Avversità  ambientali

Avversità ambientali

Nel periodo invernale le piante da interno e da esterno, subiscono dei cambiamenti fisiologici per adattarsi ai cambiamenti climatici e devono affrontare numerose avversità. Infatti, come ben sappiamo, le piante per crescere e svilupparsi devono sottostare ad un complesso sistema di processi biologici, condizionati, a loro volta, da vari fattori esterni legati al clima.

Questo è proprio il periodo in cui le piante si trasportano all'interno dell'abitazione, passaggio che può rappresentare un momento di particolare stress. Infatti, le piante, che fino a questo momento hanno vissuto condizioni climatiche soggette a forti venti, temperature in veloce diminuzione e abbondanti piogge, vengono trasportate in un ambiente protetto, dove le condizioni ambientali sono completamente differenti. Questo cambiamento di habitat condiziona fortemente la crescita, la fioritura, la produzione dei frutti e, nei casi più gravi, può causare anche il deperimento delle piante stesse. Infatti, le piante in queste condizioni reagiscono istintivamente in modo tale da ridurre al minimo l'attività vitale e mantenere la riserva di sostanze nutritive come energia per la sopravvivenza e la cosa si manifesta con la caduta di fiori, l'ingiallimento delle foglie e uno stato di sofferenza generale. Per le piante d'appartamento i fattori da tenere maggiormente sotto controllo riguardanti le principali avversità ambientali sono:

pianta da appartamento


Temperatura

Le piante da interno sono generalmente di origine tropicale (Ficus, tronchetti, Potos), pertanto necessitano di temperature elevate e costanti, con un buon livello di umidità. Errori che andrebbero evitati sono il posizionare le piante vicino a fonti di calore (termosifoni, caminetti ecc.), che rendono l'aria troppo secca, mettere le piante in posizioni soggette a corrente (vicino a porte d'ingresso o a finestre), ritardare il momento in cui si riportano in appartamento perché sarebbero soggette alle basse temperature notturne.

  • pianta da appartamento Nel periodo invernale le piante da interno e da esterno, subiscono dei cambiamenti fisiologici per adattarsi ai cambiamenti climatici. Infatti, come ben sappiamo, le piante per crescere e svilupparsi ...
  • felci da appartamento Molte sono le specie di felce coltivate in appartamento, come molte sono le felci diffuse sulla terra, se ne contano decine di migliaia, presenti in tutte le zone umide ed ombreggiate, dai boschi alpi...
  • Ulivo Buongiorno, vivo a Londra e una settimana fa ho trapiantato un ulivo (3 anni circa)nel giardino di casa. Purtroppo sono giorni che piove, è nuvoloso e non si vedono miglioramenti di clima. La temperat...


Luce

luce per piante Elemento fondamentale che permette la vita delle piante, la luce, a volte può diventare un'avversità ambientale. Posizionando le piante vicino a vetrate esposte al sole si causa senza volere un danno, infatti il vetro crea un "effetto lente" ai raggi solari, che in tal modo ustionano le foglie. Oppure si verifica spesso una mancata fioritura della pianta perché non ha ricevuto abbastanza luce, stessa cose per quelle piante che necessitano di molta luce per crescere (es. Anthurium, Ficus Benjamin), che sono messe in zone poco illuminate della casa solo perchè esteticamente si adattano in quella posizione. In questo caso è importante capire che tipo di pianta si adatta alla luminosità dell'ambiente in cui verrà posta.


Acqua

irrigazione Tra le avversità ambientali possiamo trovare la mancanza d'acqua o irrigazioni troppo abbondanti. Come regola generale le annaffiature devono essere regolari e non eccessive, per non creare situazioni di ristagno idrico o di eccessiva secchezza del terreno. E' importante utilizzare anche acque povere in calcare e in cloro per non creare eccessi di sale nel terreno che farebbero morire le radici.


Avversità  ambientali: Elementi nutritivi

terra Le piante richiedono tutti gli elementi nutritivi, che sono generalmente apportati con i concimi. Se le concimazioni non sono regolari, o non adeguate al tipo di pianta (es. le piante tropicali hanno molto bisogno di azoto e microelementi), si hanno delle alterazioni della pianta: come la mancata formazione di fiori e di frutti, rami con poche foglie, che imbruttiscono l'aspetto estetico della pianta, privandola così della funzione ornamentale.

Quando la pianta manifesta i primi sintomi di sofferenza (alcune foglie ingiallite, fiori che cadono velocemente), è indicato somministrare loro dei formulati che agiscono come ricostituenti, che hanno la proprietà di contenere "elementi utili" pronti all'uso.

Questi "attivatori nutrizionali" sono a base di aminoacidi, vitamine, estratti vegetali e carboidrati che, in pratica, forniscono energia e sostanze utili per un pronto recupero determinando in tempi rapidi:

· Formazione di nuovi tessuti vegetali (germogli).

· Fotosintesi più efficiente.

· Aumento della superficie fogliare.

· Maggior attività radicale

· Fioritura più intensa.

Gli attivatori nutrizionali, se sono somministrati alle piante in normali condizioni vitali, hanno la proprietà di favorirne ed esaltarne lo sviluppo vegetativo, floreale e di fruttificazione.



COMMENTI SULL' ARTICOLO