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Generalità
genere a cui appartengono circa dieci specie di arbusti sempreverdi, originari dell'America centro meridionale. Hanno fogliame di grandi dimensioni, rugoso e spesso, di colore scuro, verde o marrone-rosato; le foglie sono ovali, con vistose venature di colore bianco; si sviluppano dal vertice dei rami semilegnosi. In primavera lungo i fusti, al di sotto delle foglie, sbocciano piccoli fiori rosati, scarsamente decorativi. A seconda della specie, questi piccoli arbusti, hanno dimensioni che variano dai 40-50 cm, fino ad oltre un metro. Si pongono a dimora in contenitori di ampie dimensioni, o in ciotole basse, anche in panieri appesi, per esaltare il portamento leggermente prostrato degli arbusti.
Esposizione
si coltivano in posizione luminosa, ma lontano dai raggi diretti del sole; vengono utilizzate come piante da appartamento, con minime invernali superiori ai 15°C; molte specie possono sopportare temperature decisamente inferiori, quindi nelle zone con inverni miti si potrebbero anche porre a dimora in giardino.
Annaffiature
da marzo a settembre annaffiare con regolarità, quando il tereno è leggermente asciutto; durante i mesi freddi le annaffiature vanno diradate. Nel periodo vegetativo fornire del concime per piante verdi, ogni 20-25 giorni, mescolato all'acqua delle annaffiature. Prediligono ambienti umidi, quindi è consiglaibile vaporizzare spesso le foglie con acqua demineralizzata.
Terreno
utilizzare un buon tericcio bilanciato, a cui si aggiunge una piccola quantità di sabbia, per aumentare il drenaggio.
Moltiplicazione
avviene per talea semilegnosa, in primavera, utilizzando gli apici dei rami o i nuovi germogli.
Parassiti e malattie
si tratta di piante abbastanza resistenti ai parassiti, anche se occasionalmente possono venire attaccare dagli afidi o dagli acari. La ruggine può rovinare vistosamente il fogliame.
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