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Generalità
palma originaria delle zone aride del Madagascar, dove si sviluppa nei pressi dei fiumi. Si presenta come un ciuffo di lunghi fusti sottili, arcuati, rigidi, di colore verde scuro, su cui si sviluppano lunghe foglie nastriformi, cerose; in contenitore ha sviluppo abbastanza lento, ma può raggiungere in alcuni anni i due metri di altezza. Nelle zone a clima molto mite si può coltivare anche in piena terra in giardino; questa palma va rinvasata almeno ogni due anni, poiché sviluppa un sistema radicale cospicuo.
Esposizione
porre la ravanea in luogo molto luminoso, ma non alla luce diretta del sole; nelle regioni meridionali si può utilizzare in giardino, poiché sopporta temperature di poco inferiori allo zero senza problemi, in questo caso si pone a dimora in zona soleggiata. Nelle regioni con inverni freddi va riparata in casa, o comunque dove possa godere di una temperatura superiore ai 15°C.
Annaffiature
annaffiare regolarmente con piccole quantità d'acqua, senza mai eccedere e aspettando che il terreno asciughi molto bene tra un'annaffiatura e l'altra; le ravanea sopportano senza problemi periodi di siccità anche molto lunghi. Da marzo a ottobre fornire del concime per piante verdi mescolato all'acqua delle annaffiature.
Terreno
gradisce terreni sciolti, ricchi di materia organica e ben drenati; utilizzare un miscuglio di terra di giardino, terriccio per vasi e sabbia.
Moltiplicazione
avviene per talea, occasionalmente la pianta sviluppa dei polloni basali che si possono staccare e rinvasare in contenitore singolo.
Parassiti e malattie
se coltivata in contenitore può essere attaccata dalla cocciniglia; eccessi di annaffiature possono favorire l'insorgenza di marciume radicale.
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commenti
Se può servire...: Ravenea e non Ravanea; Ceroxyleae e non Caroxyleae; Palma a fusto singolo, che non sviluppa quindi polloni basali, con foglie pennate; Le palme, e quindi anche la Ravenea, non si riproducono per talea.
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