Buvardia - Bouvardia

Generalità

La famiglia delle Rubiaceae comprende cinquanta specie di arbusti sempreverdi da serra. Solo una specie viene sfruttata ed esistono diversi ibridi artificiali, poiché in passato queste piante erano impiegate per produrre fiori da recidere.

I fiori della Bouvardia sono vistosi e profumati di colore diverso, a seconda della specie. I fiori, tubulosi, sono lunghi fino a cinque centimetri e fioriscono a lungo fino all'autunno.

Tra le varietà più diffuse, ricordiamo:

B. x domestica: origine orticola. Altezza cm 60. E' un arbusto con foglie ovali opposte, i fiori sono riuniti in ombrelle terminali del diametro di 15 cm, fioriscono da giugno a novembre, hanno corolla tubulosa a stella con quattro lobi terminali aperti. Sono di colore bianco, rosa o rosso.

bouvardia


Bouvardia longiflora

Bouvardia longiflora La Buvardia longiflora è originaria del Messico, altezza circa un metro, fusto legnoso e foglie verde lucido.

I fiori tubulosi molto profumati sono riuniti in ombrelle nella parte terminale dei rami. Fioriscono da ottobre a dicembre con fiori dai toni dal rosa al rosso.

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Esposizione

buvardia La bouvardia in primavera deve essere tenuta in luogo ben illuminato ma senza insolazione diretta, d'estate deve essere esposta all'aria, anche all'aperto evitando l'esposizione diretta ai raggi del sole. Questa pianta si sviluppa al meglio con il clima mite, quindi non sopporta il freddo intenso e nemmeno le temperature estive troppo elevate; per questo viene coltivata spesso come pianta da interno.

Le temperature ideali per la Buvardia sono quindici - ventiquattro gradi da febbraio a settembre, nei rimanenti mesi la temperatura va tenuta tra i tredici e quindici gradi.


Annaffiature

buvardia fiori In estate le annaffiature devono essere regolari o abbondanti se fa caldo, evitando però di eccedere, causando la presenza di ristagni idrici che ne comprometterebbero in breve tempo la salute. D'inverno bisogna tenere solo il terriccio umido, diradando gli interventi di fornitura d'acqua. Dopo la potatura le annaffiature devono essere più abbondanti.

Ogni due settimane da maggio a fine ottobre si deve diluire un fertilizzante liquido nell'acqua delle annaffiature per fornire alla pianta tutto il nutrimento necessario per una crescita più vigorosa.


Moltiplicazione

In primavera le piante di Buvardia si piantano in un miscuglio di torba e sabbia in parti uguali le talee lunghe circa otto centimetri tagliate dai rami giovani. Le talee radicano in circa tre settimane ad una temperatura ambiente di circa ventuno gradi. La moltiplicazione si attua anche per divisione di radici interrando la porzione di radici in un composto da vaso. Si può riprodurre anche per semina, seminando in febbraio - marzo e mantenendo la temperatura a circa ventuno gradi centigradi.

Avvenuta la geminazione, le piante si espongono alla luce evitando l'esposizione diretta ai raggi del sole.


Terreno

buvardia rosa Il terreno ideale per la coltivazione di queste piante deve essere fertile e acido, costituito da terra e sabbia in parti uguali, in modo tale da garantire il corretto grado di drenaggio ed evitare la formazione di ristagni idrici pericolosi.

Potatura: dopo la fioritura della Buvardia per circa sei settimane i vasi vanno tenuti umidi; all'inizio di febbraio si tagliano i rami principali a due centimetri dalla base. Dopo la potatura, per stimolare i nuovi germogli, si deve dare alla pianta una maggiore quantità d'acqua. Le piante in vaso, dopo due o tre anni, vanno sostituite con piante nuove ottenute per talea.


Buvardia - Bouvardia: Parassiti e malattie

Gli afidi attaccano i germogli e le gemme della buvardia. Gli eccessi d'acqua fanno marcire le radici e provocano la caduta delle foglie e dei fiori. E' bene controllare che il terriccio sia sufficientemente drenato e, in caso si noti la presenza di afidi, è necessario intervenire con tempestività con l'uso di appositi prodotti insetticidi che possono risolvere il problema in breve tempo.





Esposizione
Pianta che necessita di essere esposta ai raggi diretti del sole.

 
Sole pieno
Annaffiature
Annaffiare ogni 15-20 giorni, quando il substrato risulta asciutto da alcuni giorni; è consigliabile evitare gli eccessi, evitando che le piante siano troppo esposte alle piogge in questo periodo dell'anno.


Tenere asciutto
concimazione
Si consiglia l'utilizzo mensile di un concime apposito per piante fiorite, ricco in potassio e fosforo; in autunno le piante devono rinforzare i fusti e l'apparato radicale; i fertilizzanti autunnali sono abbastanza poveri in azoto, per evitare che lo sviluppo tardivo di nuova vegetazione renda la pianta troppo sensibile al freddo.


Esigenze della piante a settembre in un clima continentale.

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