Dalechampia

Generalità

E' un genere che racchiude 5-6 specie di arbusti e rampicanti sempreverdi, originari dell'America centro-meridionale. Sviluppano lunghi fusti sottili, molto ramificati, che portano lunghe foglie di colore verde scuro, talvolta pubescenti, ovali o lanceolate, lunghe fino a 12-15cm. In primavera producono particolari infiorescenze, costituite da due brattee di colore rosa acceso, con margine dentellato, che sottendono piccoli fiori gialli. D. dioscoreifolia è un rampicante vigoroso, che potrebbe essere adatto per le zone meridionali della penisola, anche se perde le foglie in caso di temeprature molto basse; D. roezliana è invece un piccolo arbusto, con lunghe foglie lanceolate. Queste piante hanno uno sviluppo molto lento, quindi sono adatte alla coltivazione in vaso, in modo da poterle porre all'aperto durante la bella stagione, spostandole in appartamento durante i mesi freddi.
fiore Dalechampia


Esposizione e annaffiatura

infiorescenza Dalechampia L'esposizione è un elemento di fondamentale importanza per la coltivazione ottimale di una pianta. Si tratta di scegliere il luogo più adatto per posizionare la nostra dalechampia e garantirle le condizioni a lei più favorevoli per crescere. Questi arbusti, di origine tropicale o subtropicale, prediligono le posizioni molto luminose, ma non amano i raggi diretti del sole; D. dioscoreifolia si può porre a dimora in giardino, nelle regioni meridionali, le altre spcie in genere temono il freddo, e si coltivano in appartamento, con temperautre minime superiori ai 10-15°C.
Per quanto riguarda le irrigazioni, la dalechampia va annaffiata con regolarità, cercando di mantenere il terreno sempre leggermente umido, evitando però gli eccessi e soprattutto il ristagno idrico; durante i mesi freddi, con poche ore di insolazione ogni giorno, si annaffia leggermente meno, lasciando asciugare il terreno tra un'annaffiatura e l'altra. Da marzo ad ottobre fornire del concime per piante da fiore, ogni 20-25 giorni, mescolato all'acqua delle annaffiature.


    Terreno e moltiplicazione

    Dalechampia Il terreno di coltivazione delle nostre piante deve rispondere alle specifiche esigenze della pianta. Si tratta infatti della principale fonte di sostentamento della dalechampia e per questo, prima di optare per un terriccio o per l'altro, è importante avere informazioni dettagliate sulla pianta che andremo a coltivare.
    Le dalechampia preferisocno terreni soffici e leggeri, ben drenati e ricchi di materia organica; si utilizza un buon terriccio universale bilanciato. Ogni 2-3 anni è bene provvedere al rinvaso, per evitare che le radici riempiano eccessivamente il contenitore, non lasciando spazio per il substrato. Se desideriamo riprodurre la specie, possiamo eseguire la moltiplicazione della pianta per seme, in primavera, o per talea, a fine estate. Quest'ultima è una tecnica facile e a costo zero per riprodurre le nostre specie partendo da un frammento della pianta madre. Utilizzare attrezzi da lavoro puliti e ben affilati per tagliare i rami da impiegare per la talea. Prediligere rami giovani e con almeno 2-3 foglie sul ramo.


    Dalechampia: Parassiti e malattie

    Dalechampia Per quanto riguarda i parassiti e le malattie che potrebbero attaccare la pianta, fare molta attenzione agli afidi, ed anche agli acari. In commercio esistono prodotti specifici antiparassitari in grado di sconfiggere il problema.





    Esposizione
    Questa pianta predilige posizioni molto luminose, ma teme il contatto diretto con i raggi solari.

     
    Posizione luminosa
    Annaffiature
    Evitare di annaffiare troppo spesso, generalmente le annaffiature possono essere anche sporadiche, ogni 10-15 giorni.


    Tenere asciutto
    concimazione
    Si consiglia l'utilizzo mensile di un concime apposito per piante fiorite, ricco in potassio e fosforo; in autunno le piante devono rinforzare i fusti e l'apparato radicale; i fertilizzanti autunnali sono abbastanza poveri in azoto, per evitare che lo sviluppo tardivo di nuova vegetazione renda la pianta troppo sensibile al freddo.


    Esigenze della piante a settembre in un clima alpino.

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