Aralia elegantissima - Dizygotheca elegantissima

Generalità

La Dizygotheca elegantissima, spesso chiamata anche schefflera elegantissima o aralia elegantissima, è in natura un grosso arbusto, o piccolo albero, sempreverde, originario dell'Australia e delle isole limitrofe. In natura raggiunge alcuni metri di altezza, mentre in contenitore si mantiene entro i 150-200 cm di altezza, avendo inoltre crescita abbastanza lenta. Ha portamento eretto, con chioma leggermente tondeggiante; i fusti sono flessibili ma eretti, di colore verde, spesso maculati; le foglie sono palmate, composte, costituite da 7-10 foglie allungate, simili a dita, con margine lobato. Coltivata in vaso in genere non fiorisce, ma questa pianta gode di un grande successo per il colore delle sue foglie, che sono verde-marrone, molto scure, quasi nere.
Dizygotheca elegantissima


Esposizione

aralia elegantissima La Dizygotheca si coltiva in luogo semiombreggiato, al riparo dai raggi diretti del sole ma che consenta una buona luminosità, fattore essenziale per la buona crescita dell' Aralia; durante le stagioni calde si può portare all'aperto, ma con l'arrivo dell'autunno va posta in casa, ad una temperatura minima vicina ai 18°C. Non sono piante di facile coltivazione perchè richiedono luoghi che presentino una temperatura costante, senza particolari sbalzi climatici, l'ideale sarebbe attorno ai 25 °C e mai inferiore ai 18 °C.

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Annaffiature

aralia Da marzo ad ottobre annaffiare regolarmente, avendo cura di lasciare asciugare leggermente il terreno tra un'annaffiatura e l'altra; in inverno annaffiare sporadicamente, bagnando periodicamente il substrato. Durante tutto l'anno è consigliabile vaporizzare le foglie con acqua demineralizzata, per aumentare l'umidità ambientale. Ricordarsi di utilizzare, per le nebulizzazioni, acqua a temperatura ambiente e non fredda, perchè la Dizygotheca potrebbe risentire dello sbalzo termico.


Terreno

foglie aralia La dizygotheca preferisce terreni ricchi, torbosi, leggermente acidi; si può preparare un substrato ideale miscelando del buon terriccio universale con poca torba di sfagno e cortecce sminuzzate. Queste piante non crescono molto rapidamente, quindi possono rimanere nello stesso contenitore per alcuni anni, senza necessitare di rinvaso. E' bene sostituire il vaso quando si nota che la pianta ha raggiunto dimensioni tali per cui le radici hanno bisogno di maggiore spazio.


Moltiplicazione

Per la moltiplicazione dell'Aralia, in primavera, è possibile praticare talee, prelevandole dai rami dell'anno precedente; per far meglio attecchire le talee è bene tagliare le foglie alla base e dimezzare quelle nella parte alta del rametto. Le talee vanno poi sistemate in un composto di torba e sabbia e riparate in un luogo umido con una temperatura di circa 20 ° C.

Quando compaiono i nuovi germogli, le talee vanno sistemate in un nuovo contenitore per consentirne il migliore sviluppo.


Aralia elegantissima - Dizygotheca elegantissima: Parassiti e malattie

pianta di aralia elegantissima Le piante di Aralia vengono spesso attaccate dalla cocciniglia; la loro presenza porta a notare delle macchie scure nella parte sottostante delle foglie. Se l'attacco è limitato, è possibile intervenire manualmente eliminando i parassiti con un batuffolo e dell'alcool. Un altro metodo è quello di lavare le foglie colpite con acqua e sapone neutro, da risciacquare poi con attenzione.

Altrimenti, in commercio, esistono numerosi prodotti antiparassitari specifici che andranno vaporizzati sugli esemplari colpiti.





Esposizione
Posizionare questa pianta in luogo semiombreggiato, illuminato direttamente dai raggi solari per poche ore al giorno.

 
Posizione mezz'ombra
Annaffiature
Annaffiare saltuariamente, lasciando asciugare il terreno per alcuni giorni prima di annaffiare nuovamente; è meglio lasciare il terreno asciutto più a lungo piuttosto che bagnare eccessivamente.


Tenere asciutto
concimazione
In questo periodo dell'anno la concimazione ha lo scopo di preparare le piante alla stagione fredda; in genere si interviene una sola volta, utilizzando un concime a lenta cessione specifico per piante verdi, non troppo ricco in azoto.


Esigenze della piante a settembre in un clima mediterraneo.

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