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Generalità
questo genere comprende circa cinquanta specie di orchidee terricole, originarie del continente australiano, a foglie caduche. Hanno grosse radici tuberose, ovali o palmate, da cui si dipartono 3-4 o più lunghe foglie sottili, nastriformi, di colore verde, lunghe 15-30 cm, flessibili, simili a lunghi fili d'erba; in autunno producono un lungo fusto, che porta 3-9 grandi fiori, di colore giallo oro, con striature o puntini marroni o porpora, con il labello più scuro del resto del fiore. Molte specie di diuris sono in via di estinzione, e vengono coltivate solo di rado dagli amatori.
Esposizione
: le diuris preferiscono luoghi semombreggiati, ben ventilati; non temono il freddo, ma generalmente non amano il caldo eccessivo, di solito nei mesi estivi vanno in riposo vegetativo: con l'arrivo dell'estate la parte aerea dissecca.
Annaffiature
da ottobre a maggio annaffiare regolarmente, lasciando asciugare un poco il terreno tra un'annaffiatura e l'altra. Nei restanti mesi dell'anno, se la pianta viene lasciata al caldo, è bene non annaffiare; nel periodo vegetativo fornire del concime per orchidee, ogni 25-30 giorni, sciolto nell'acqua delle annaffiature.
Terreno
si sviluppano in un terreno fertile, profondo e ben drenato; utilizzare il composto per orchidee ben sminuzzato, mescolando un'alta percentuale di terriccio di foglie e torba, e una piccola manciata di concime organico maturo. In genere le diuris sviluppano ampie colonie, poichè i tuberi tendono ad allargarsi sotto terra ed a produrre in continuazione nuove piante; volendo coltivare queste splendide orchidee in vaso è bene ricordarsi di utilizzare un contenitore capiente, o di dividere spesso i tuberi.
Moltiplicazione
in natura avviene per seme; sembra che in Australia eventuali incendi della vegetazione boschiva siano di aiuto alla germinazione dei semi di queste orchidee. Volendo è possibile propagare le diuris staccando dai tuberi porzioni fornite di alcune radici ben sviluppate: le nuove piante così ottenute vanno subito interrate a dimora.
Parassiti e malattie
in genere queste orchidee non vengono attaccate da parassiti o da malattie; nei luoghi d'origine queste piante si stanno estinguendo a causa della fauna introdotta dall'uomo in Australia, topi e conigli si cibano infatti dei tuberi di diuris.
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commenti
ho tante orchidee e anch'io ho lo stesso problema,grazie
mi hanno detto di usare solo concime organico è possibile? grazie vittoria .
volevo chiedere se il ramo che secca bisogna tagliarlo oppure no,grazie
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