Odontoglossum
Orchidaceae
Generalità:
genere che comprende circa 200-250 specie di orchidee,
originarie delle zone montuose dell'America centrale e
meridionale. gli odontoglossum hanno pseudobulbi appiattiti,
da cui si dipartono lunghe foglie carnose, di colore verde
brillante; in primavera producono lunghi fusti verdi o
rossastri, su cui sbocciano numerosi fiori di grandi dimensioni
e di colori sgargianti, solitamnete nelle tonalità
del rosa e del rosso, sovente bianchi, striati o macchiati
di rosso; hanno petali di grandi dimensioni e labello
più piccolo, spesso macchiato di giallo. Gli odontoglossum
sono tra le orchidee più belle, ma purtropo la
loro fioritura dura soltanto alcune settimane; sono comuqnue
tra le specie di orchidee più coltivate poichè
adatte anche ai principianti, non presentando particolari
difficoltà di coltivazione.
Esposizione:
gradiscono posizioni luminose, ma lontane dai raggi solari;
una illuminazione eccessiva causa un rapido ingiallimento
delle foglie. In estate si possono porre all'esterno,
in posizione semiombreggiata, preferendo luoghi ben ventilati.
In inverno vanno ricoverate in casa o in serra temperata,
dove la temepratura sia comunque superiore ai 15°C.
Annaffiature:
annaffiare abbondantemente, mantenendo costantemente il
substrato parzialmente umido, evitando però di
inzuppare il terreno e di lasciare le radici a contatto
diretto con l'acqua; si consiglia di porre il vaso in
un contenitore riempito con argilla espansa, in modo che
l'acqua delle annaffiature possa drenare liberamente dal
vaso, in inverno diminuire le annaffiature, evitando comunque
che il terreno asciughi completamente. Ogni 15-20 giorni,
nel periodo primaverile ed estivo, aggiungere del concime
per orchidee all'acqua delle annaffiautre, utilizzandone
una dose pari alla metà della dose consigliata
sulla confezione.
Terreno:
gli odontoglossum hanno radici più delicate rispetto
a molte altre specie di orchidee, quindi si consiglia
un substrato di cotlivazione un po' più leggero
e sciolto, utilizzate un miscuglio di corteccia e sfagno,
con aggiunta di terriccio di foglie. Se le piante mostrano
crescita stentata e mancanza di fioritura si consiglia
di rinvasarle in contenitori più grandi.
Moltiplicazione:
avviene per divisione dei cespi, ponendo subito le nuove
piante in contenitore singolo, si pratica di prefeerenza
all'inizio della primavera.
Parassiti
e malattie:
la cocciniglia spesso rovina i boccioli e le foglie.
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