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Generalità
genere che comprende alcune specie di orchidee epifite o litofite, diffuse in Australia e in Asia. Costituiscono ampi cespi di foglie lineari, erette o leggermente arcuate, carnose, di colore verde chiaro; in alcune specie le foglie sono allargate, nastriformi; dal centro del cespuglio si sviluppano lunghi fusti sottili, eretti, su cui sbocciano 10-15fiori di piccole dimensioni, con diaetro di 2-5 cm, di colore bianco, rosa, o lilla, con il centro del fiore in colori contrastanti. Hanno cinque petali allargati, al centro dei quali si nota un piccolo labello; molte specie sono delicatamente profumate, e possono produrre fino a 3-4 fusti floreali. Queste orchidee si possono ammirare dalla fine dell'inverno fino a primavera inoltrata. La gran parte delle specie appartenenti a questo genere sono abbastanza facili da coltivare, anche se non sempre sono reperibili sul mercato, che spesso preferisce piante con fiori di dimensioni più cospicue.
Esposizione
si coltivano in contenitori di medie dimensioni, preferibilmente di coccio, oppure montate su pezzi di corteccia; preferiscono posizioni semiombreggiate, non direttamente colpite dalla luce del sole. Necessitano di un buon ricambio d'aria; anche se possono sopportare brevi periodi di freddo intenso, si sviluppano al meglio se coltivate ad una temperatura minima di 8-10°C.
Annaffiature
il substrato va mantenuto costantemente umido, ma non bagnato; si consiglia di annaffiare regolarmente, evitando i ristagni idrici e gli eccessi di annaffiature, soprattutto durante i mesi freddi. Per aumentare l'umidità ambientale è bene vaporizzare la pianta periodicamente, utilizzando acqua demineralizzata. Ogni 15-20 giorni fornire una piccola dose di concime specifico per orchidee. Non possiedono pseudobulbi e quindi risentono molto della siccità.
Terreno
necessitano di un terreno sciolto e legero, molto ben aerato; in genere si utilizza un miscuglio costituito da una parte di argilla espansa, una parte di fibre vegetali ed una parte di corteccia sminuzzata. Si rinvasano ogni 2-3 anni, per permettere uno svluppo adeguato della vegetazione.
Parassiti e malattie
: fare molta attenzione allo sviluppo di afidi.
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