Bulbophyllum

Genere

Questo genere, recentemente diviso in due generi diversi, riunisce circa 1500 specie di orchidee epifite, presenti in tutte le zone tropicali del globo, per la maggior parte in Asia; i Bulbophyllum solitamente sono di dimensioni intorno ai 30-50 cm di altezza, ma ne esistono anche specie in miniatura, mentre i Cirrhopetalum sono generalmente piante di piccole dimensioni. Il gran numero di specie presenta anche un gran numero di forme e di colori e ovviamente può esistere anche una grande diversità di esigenze tra una pianta e l'altra, cercheremo quindi di descrivere le necessità dei Bulbophyllum e dei Cirrhopetalum che più spesso si trovano in commercio. I Bulbophyllum hanno fiori generalmente singoli, con labello particolare, che risulta snodato e vibra con la più leggera brezza; i fiori dei Cirrhopetalum invece sono solitamente disposti in gruppi disposti a ventaglio, e spesso presentano lunghe appendici simili a capelli. Qeste orchidee presentano pseudobulbi conici, che portano una o due foglie spesse e cuoiose; le radici sono rizomatose e tendono ad allargarsi notevolmente, infatti solitamente queste orchidee vengono coltivate in panieri appesi o su grossi pezzi di corteccia.
Bulbophyllum monanthum

Vivai Le Georgiche ORCHIDEA BULBOPHYLLUM MAKOYANUM

Prezzo: in offerta su Amazon a: 46,2€


Esposizione

Bulbophylllum patens Gran parte delle specie necessita di luminosità abbastanza intensa, ma non eccessiva, e va coltivata lontano dai raggi diretti del sole che possono provocare delle ustioni in poco tempo, specie durante le giornate estive; in inverno temono il freddo e vanno quindi coltivate in casa o in serra, comunque in luoghi con una temperatura minima superiore ai 12-15°C. In estate invece si possono tenere all'aperto, al riparo dal sole cocente e dal vento che asciuga eccessivamente l'aria. Sono piante cha amano gli ambienti con un buon grado di umidità ambientale.

  • bauhinia corniculata Questo genere comprende circa 200 piccoli arbusti o alberelli provenienti dalla Cina, dall'India e dall'Africa meridionale. Alcune specie, come B. grandiflora si possono coltivare all'aperto nelle reg...
  • Orchidee Cattleya spicata Il genere orchidee cattleya conta circa cinquanta specie di epifite e litofite, originarie dell'America meridionale; sono munite di pseudobulbi carnosi, che possono avere dimensioni vicine ai 5-7 cm, ...
  • Laelia Il genere Laelia comprende circa 50-60 specie di orchidee, prevalentemente epifite, originarie dell'America centrale, molto affini alle cattleya. Queste varietà formano densi ciuffi di pseudobulbi pia...
  • Bletilla striata Generalmente quando pensiamo a un’orchidea il nostro immaginario rievoca ricordi di piante delicate, dai requisiti molto particolari, spesso con radici aeree, che andrebbero coltivate solo dai veri ap...

Vivai Le Georgiche Orchidea Bulbophyllum Carunculatum

Prezzo: in offerta su Amazon a: 53,8€


Annaffiature

bulbophyllum annandalei Nel periodo vegetativo annaffiare regolarmente, fino alla fioritura, che avviene in primavera o in estate; nei mesi freddi annaffiare sporadicamente, lasciando asciugare il substrato tra un'annaffiatura e l'altra. Per tutto l'arco dell'anno è bene però tenere queste piante in zone con un'alta umidità ambientale, vaporizzandole spesso con acqua distillata. Controllare che il terreno non risulti mai troppo inzuppato, in quanto queste piante risentono fortemente dei ristagni idrici e possono presentere in poco tempo pericolosi marciumi radicali.


Terreno

bulbophyllum eberhardtii Essendo generalmente piante epifite, queste orchidee necessitano di un substrato incoerente, costituito da fibre vegetali, pezzetti di corteccia e sfagno, con un'elevato potere drenante.

Il rinvaso di queste piante va effettuato quando le radici si sono sviluppate per tutta la grandezza del contenitore, sostituendo il substrato con del nuovo composto, così da avere un valido supporto per la crescita delle piante. Prima di effettuare il rinvaso, bagnare le radici, così che risultino meno fragili.


Moltiplicazione

Per la riproduzione di queste orchidee, dopo la fioritura è possibile dividere gli pseudobulbi, costituendo nuove piante, che vanno subito poste in contenitore singolo, utilizzando lo stesso substrato che viene impiegato per le orchidee adulte.


Bulbophyllum: Parassiti e malattie

bulbophyllum capillipes Eccessi di annaffiature, un substrato vecchio o inadeguato o un contenitore errato possono favorire l'insorgenza di marciume radicale; la coltivazione in luoghi poco ventilati può portare allo sviluppo di cocciniglia, che può essere eliminata facendo ricorso ad un panno con alcool da strofinare sulle foglie.





Esposizione
Questa pianta predilige posizioni molto luminose, ma teme il contatto diretto con i raggi solari.

 
Posizione luminosa
Annaffiature
In questo periodo dell'anno non è necessario annaffiare troppo spesso la pianta; in genere si interviene ogni 20-25 giorni, ma soltanto se il terreno è asciutto.


Tenere Umido
concimazione
Con l'accorciarsi delle giornate è consigliabile evitare le concimazioni; possiamo anche intervenire in modo assai sporadico, ogni 50-60 giorni, utilizzando piccolissime quantità di prodotto fertilizzante.


Esigenze della piante a dicembre in un clima alpino.

COMMENTI SULL' ARTICOLO