Galearis

Generalità

Il genere galearis conta circa dieci specie di orchidee epifite o terricole, originarie dell'Asia; una sola specie G. spectabilis, è originaria dell'America settentrionale. Hanno grosse radici carnose, da cui si dipartono una o due larghe foglie, ovali o lanceolate, spesse e cuoiose, lucide, di colore verde scuro o verde-bluastro, talvolta ricoperte da una patina pruinosa; le foglie possono essere lunghe 10-20 cm e laghe 4-8 cm. In primavera inoltrata producono un lungo fusto su cui sbocciano grandi fiori, singoli o in gruppi di 8.10, di colore rosato, con labello bianco candido, in alcune specie presenta alcune frange ai lati; sotto ogni singolo fiore si nota una lunga brattea bianca o rosata.

Galearis spectabil

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Esposizione

pianta Galearis Le galearis in natura crescono nel sottobosco, in luoghi ombreggiati ma molto luminosi; l'ombra totale porta ad uno sviluppo poco soddisfacente della pianta. In genere queste orchidee non temono il freddo, anche se può accadere che durante l'inverno perdano la parte aerea, che si svilupperà nuovamente alla ripresa vegetativa, all'inizio della primavera.

E' bene non esporre questa orchidea ai raggi solari diretti perchè le foglie potrebbero rapidamente presentare segni di bruciature. Possono sopportare tranquillamente temperature attorno allo zero, ma non amano molto le zone ventose ed essere esposte agli agenti atmosferici, quindi è meglio sistemarle in un luogo riparato.

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Annaffiature

galearis fiori Per una buona crescita di queste piante, annaffiare regolarmente, evitando di lasciar asciugare il terreno tra un'annaffiatura e l'altra; per un buono sviluppo della pianta è bene mantenere il terreno umido, ma senza ristagni idrici che provocano rapidamente marciumi radicali: si possono annaffiare le galearis per immersione, lasciando poi scolare l'acqua in eccesso, in modo che le radici non restino immerse nel liquido troppo a lungo.

Per fornire il corretto nutrimento è possibile intervenire con operazioni di concimazione che vanno eseguite mescolando del concime liquido all'acqua delle annaffiature, preferibilmente non calcarea, avendo l'accortezza di evitare di fornire concime quando è in corso la fioritura.


Terreno

fiore galearis Per avere un buon substrato in cui coltivare queste piante utilizzare un mix per orchidee, a cui mescolare della torba di sfagno e del terriccio di foglie; possibilmente, prima di metterle a dimora, è consigliabile mescolare al terreno una piccola dose di humus di lombrico.


Moltiplicazione

La riproduzione di queste orchidee avviene per divisione dei cespi, in autunno o all'inizio della primavera. E' importante prelevare porzioni che mantengono alcune radici così da favorire il successivo attecchimento. Porre a dimora in un terreno adatto alle orchidee adulte e sistemare in un luogo fresco e riparato, con un buon grado di luminosità.


Galearis: Parassiti e malattie

galearis cyclochila In genere queste piante non vengono colpite da parassiti o da malattie avendo una buona rusticità e resistenza; possono però presentare marciume radicale, nel caso in cui il terreno di coltivazione non sia adeguato o si sia ecceduto con le annaffiature. Le piante poi possono presentare segni di ustioni fogliari se vengono esposte ai raggi solari diretti, soprattutto quando le temperature sono piuttosto elevate.





Esposizione
Questa pianta predilige posizioni molto luminose, ma teme il contatto diretto con i raggi solari.

 
Posizione luminosa
Annaffiature
Si annaffia soltanto durante periodi di prolungata siccità o quando il terriccio è ben asciutto; in questo periodo dell'anno in genere può essere sufficiente intervenire una volta ogni 20-25 giorni.


Tenere Umido
concimazione
Con l'accorciarsi delle giornate è consigliabile evitare le concimazioni; possiamo anche intervenire in modo assai sporadico, ogni 50-60 giorni, utilizzando piccolissime quantità di prodotto fertilizzante.


Esigenze della piante a dicembre in un clima continentale.

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