Odontoglossum

Generalità

All’interno del genere Odontoglossum si possono riconoscere circa 300 specie di orchidee originarie dell’America centro-meridionale. Oggi, esistono numerose varietà ibride dell’orchidea Odontoglossum, create in seguito all’impollinazione tra specie diverse di orchidea. Si tratta di orchidee epifita, dalle lunghe foglie nastriformi e dalle radici sottili ed esili rispetto alle comuni orchidee. Gli steli dei fiori si presentano penduli o eretti e formati da un minimo di 5 ad un massimo di 20 fiori. Generalmente, la fioritura si protrae per molte settimane. Col tempo, la pianta diventa sempre più resistenti man mano che passano gli anni e anche i fiori tendono a durare di più. Questi sono particolarmente belli e di grande impatto visivo. Screziati e colorati, dal labello variabile e di solito più piccolo dei petali.
orchidea

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Esposizione

Odontoglossum Queste orchidee gradiscono posizioni luminose, ma lontane dai raggi solari che potrebbero causare la bruciatura delle foglie e di conseguenza, compromettere lo sviluppo generale della pianta; anche un' illuminazione eccessiva potrebbe causare il rapido ingiallimento delle stesse. In estate si possono porre all'esterno, in posizione semiombreggiata, preferendo luoghi ben ventilati. In inverno vanno ricoverate in casa o in serra temperata, dove la temperatura sia comunque superiore ai 15°C.

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Annaffiature

pianta Odontoglossum Annaffiare abbondantemente la pianta, mantenendo costantemente il substrato parzialmente umido, evitando però di inzuppare il terreno e di lasciare le radici a contatto diretto con l'acqua; si consiglia di porre il vaso in un contenitore riempito con argilla espansa, in modo che l'acqua delle annaffiature possa drenare liberamente dal vaso, in inverno diminuire drasticamente le annaffiature, evitando comunque che il terreno asciughi completamente. Ogni 15-20 giorni, nel periodo primaverile ed estivo, aggiungere del concime per orchidee all'acqua delle annaffiature, utilizzandone una dose pari alla metà della dose consigliata sulla confezione.


Terreno

orchidea Gli odontoglossum hanno radici più delicate rispetto a molte altre specie di orchidee, quindi si consiglia un substrato di cotlivazione un po' più leggero e sciolto, utilizzate un miscuglio di corteccia e sfagno, con aggiunta di terriccio di foglie. Se le piante mostrano crescita stentata e mancanza di fioritura si consiglia di rinvasarle in contenitori più grandi.


Moltiplicazione

orchidea La moltiplicazione di questa orchidea avviene per divisione dei cespi, ponendo subito le nuove piante in contenitore singolo, si pratica di preferenza all'inizio della stagione primaverile.


Odontoglossum: Parassiti e malattie

Questa orchidea può venire talvolta attaccata dagli afidi che colpiscono fiori e foglie della pianta succhiandone la linfa. E' opportuno trattare la pianta con specifici prodotti antiparassitari. Un altro parassita dannoso per la nostra orchidea è la cocciniglia che si comporta in maniera molto simile e indebolisce la pianta privandola della linfa. E' importante aumentare l'umidità dell'ambiente e strofinare le foglie con un batuffolo di cotone imbevuto di alcool per rimuovere manualmente i parassiti. Ulteriore problema, le annaffiature eccessive. Quando cio avviene è possibile che si sviluppino ristagni idrici e marciumi radicali particolarmente dannosi per la crescita della nostra orchidea. Fare attenzione quindi alle annaffiature seguendo le specifiche esigenze colturali della pianta.





Esposizione
Questa pianta predilige posizioni molto luminose, ma teme il contatto diretto con i raggi solari.

 
Posizione luminosa
Annaffiature
Annaffiare con regolarità, ogni 6-7 giorni, bagnando il terreno a fondo, ma attendendo che il substrato asciughi completamente tra un'annaffiatura e l'altra; evitare di lasciare acqua stagnante nel sottovaso.


Tenere Umido
concimazione
Con l'arrivo dei mesi freddi e l'accorciarsi delle giornate diradiamo le concimazioni: forniamo un fertilizzante specifico ogni 45-50 giorni.


Esigenze della piante a settembre in un clima continentale.

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