Orchys morio

Generalità

Piccola orchidea terricola diffusa in Europa e in Asia; al genere orchys appartengono alcune specie di orchidee diffuse in Europa, Asia e nord Africa, accomunate da fiori abbastanza simili. Ha fusti eretti, cilindrici, alti 15-25 cm, di colore verde chiaro, leggermente tinti di porpora all'apice, che i crescono a partire dal centro della rosetta basale costituita da numerose foglie ovali allungate, di colore verde brillante, leggermente carnose. Da primavera inoltrata fino all'inizio dell'estate sui fusti sbocciano numerosi piccoli fiori di colore rosso porpora, bianco o rosato, con sepali e petali striati di verde; il labello è molto allargato, con margini ondulati o sfrangiati, con piccoli puntini porpora scuro. Ai fiori seguono le capsule contenenti i semi. Queste orchidee si trovano abbastanza facilmente nei boschi e sui pascoli della nostra penisola, sono però una specie in via d'estinzione ed è quindi consigliabile evitare di danneggiare le piante o di estirparle. Se si desidera coltivare queste orchidee nei negozi specializzati sono disponibili esemplari prodotti serra, oppure è possibile ammirarle in natura.
Orchys morio


Esposizione

pianta Orchys morio La posizione in cui collocare le nostre piante è un fattore importante da tenere in considerazione perché è proprio in base al luogo in cui vengono collocate che potranno avere un buono o cattivo sviluppo. Il luogo ideale per crescere le Orchis morio è in pieno sole o a mezz'ombra; in genere le piante in pieno sole tendono a svilupparsi in altezza più di quelle all'ombra grazie alla luce che ricevono quotidianamente. Queste orchidee non temono particolarmente il freddo, quindi si possono lasciare all'aperto anche durante gli inverni rigidi. Dedicare maggiori attenzioni alle piante in caso di vento freddo intenso o gelo.

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Annaffiature

Per quanto riguarda le annaffiature, quando vengono coltivate in piena terra le orchys si accontentano dell'acqua piovane; mentre gli esemplari coltivati in contenitore o vaso possono necessitare di annaffiature in particolar modo durante il periodo vegetativo. Da evitare in ogni caso annaffiature eccessive che darebbero luogo a marciumi radicali.


Terreno

Quando si desidera coltivare un'orchidea, un aspetto di fondamentale importanza è la scelta del terreno. Questo perchè è proprio dal terriccio che le piante acquisiscono le sostanze nutritive di cui hanno bisogno per vivere e svilupparsi al meglio. Utilizzare quindi della buona terra da giardino, mescolata con sabbia o altro materiale incoerente, come perlite, pomice o lapillo. Le radici di queste orchidee possono svilupparsi molto, divenendo grassi stoloni, è quindi consigliabile coltivarle in contenitori capienti per permettere all'apparato radicale di svilupparsi senza problemi senza costrizioni.


Moltiplicazione

orchidea morio La moltiplicazione dell'Orchys morio avviene in genere per divisione dei cespi, facendo attenzione a mantenere un buon apparato radicale per ogni porzione prodotta. Queste orchidee si possono propagare anche per seme.


Orchys morio: Parassiti e malattie

In genere le Orchys morio non vengono attaccate da parassiti o da malattie. Come tutte le specie di orchidee, fare attenzione ai ristagni idrici che potrebbero causare marciumi radicali se le annaffiature sono troppo abbondanti.





Esposizione
Posizionare questa pianta in luogo semiombreggiato, dove possa ricevere alcune ore di luce solare diretta.

 
Posizione mezz'ombra
Annaffiature
Annaffiare ogni 15-20 giorni, quando il substrato risulta asciutto da alcuni giorni; è consigliabile evitare gli eccessi, evitando che le piante siano troppo esposte alle piogge in questo periodo dell'anno.


Tenere asciutto
concimazione
Con l'arrivo dei mesi freddi e l'accorciarsi delle giornate diradiamo le concimazioni: forniamo un fertilizzante specifico ogni 45-50 giorni.


Esigenze della piante a settembre in un clima continentale.

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