Phalaenopsis Amabilis

Generalità

Le Phalaenopsis comprendono all'incirca trenta specie di orchidee epifite, dai fiori variopinti e di grande eleganza. Tra queste, ricordiamo la Phalaenopsis amabilis, un'orchidea originaria delle zone tropicali dell'Asia sud orientale che cresce in maniera spontanea in particolare in India e Malaysia. Le foglie appaiono lunghe e molto belle, di grande effetto ornamentale. Gli scapi floreali sono alti circa 50 cm, con fiori bianchi, molto appariscenti, con il labello a lobi laterali macchiati di rosso e di giallo. La fioritura è piuttosto lunga e persistente. Questa orchidea non è particolarmente semplice da coltivare in quanto presenta particolari esigenze colturali. E’ opportuno infatti ricreare un habitat similare a quello d’origine e per questo, la soluzione ideale è quella di optare per una serra domestica dove poter crescere al meglio la nostra orchidea.
fiore phalaenopsis amabilis


Esposizione

p. amabilis Per coltivare le orchidee e qualsiasi pianta da appartamento, un elemento da non sottovalutare è l'esposizione. La p. amabilis ama le posizioni luminose ma non tollera i raggi diretti del sole soprattutto se la pianta li riceve stando dietro un vetro. Areare il locale durante l'estate. Le temperature minime devono aggirarsi intorno ai 17-18°C per tutto l'anno e l'umidità ambientale dev'essere alta. Le foglie non devono assolutamente entrare a contatto con l'acqua anche se nebulizzata.


    Annaffiature

    p. amabilis Il substrato dev'essere tenuto sempre umido. Le annaffiature devono essere frequenti e costanti tranne che dall'autunno alla primavera, quando alle piante adulte si concede un periodo di riposo. L'acqua è importante che sia povera di calcare e con un PH intorno a 6,5. Ogni due settimane dalla primavera alla tarda estate si somministra alla pianta un fertilizzante specifico. E' utile collocare la pianta vicino ad altre piante coltivate in casa per mantenere un grado di umidità piuttosto alto.


    Terreno

    La Phalaenopsis amabilis per essere coltivata in maniera ottimale, ha bisogno di un terriccio specifico per orchidee. Il terriccio rappresenta infatti la principale fonte di sostentamento delle piante e per questo, in base alle esigenze colturali delle varie specie, deve essere scelto con cura. Prediligere quindi un terriccio costituito da terra d'erica, sfagno vivo e corteccia sminuzzata. E' importante mantenere il terriccio sempre umido evitando però ristagni idrici che potrebbero causare marciumi radicali e compromettere la buona crescita della nostra orchidea. Le radici aeree sono lunghe e tendono ad attaccarsi alla parete esterna dei contenitori da cui vanno staccate con cura. Queste orchidee hanno bisogno di un periodo di riposo durante la stagione invernale. I vasi migliori per coltivare queste piante sono quelli da appendere in quanto la pianta sviluppa i suo rami verso il basso.


    Moltiplicazione

    p. amabilis La moltiplicazione si effettua in contemporanea con l'invasatura, usando pezzi di rizoma prelevati dalla pianta madre, fatti radicare all'ombra e innaffiando di frequente. Non si effettua la riproduzione per seme.


    Phalaenopsis Amabilis: Parassiti e malattie

    Per quanto riguarda malattie e parassiti che potrebbero danneggiare la pianta, ricordiamo le cocciniglie che attaccano le foglie indebolendole, il ragnetto rosso che provoca macchie gialle sulle foglie e da cui consegue l'ingiallimento e la morte della pianta.


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