Pianta d'alluminio - Pilea cadierei

Generalità

Questo genere comprende circa duecento specie di piante erbacee perenni, originarie di gran parte del globo; le specie generalmente coltivate come piante decorative sono circa dieci, provengono dall'America centro-meridionale e sono sempreverdi. Le Pilea cadierei costituiscono densi ciuffi di foglie tondeggianti o cuoriformi, più o meno allungate,di colore verde scuro, con zonature grigio-argento o blu, lucide e cerose; per le loro caratteristiche vengono anche conosciute con il nome pianta d'alluminio. Le foglie sono singole, portate da lunghi fusti carnosi, abbastanza fragili, ed hanno margine dentellato; queste piante producono infiorescenze apicali di fiorellini bianchi, gialli o verdastri, che difficilmente sbocciano nelle piante coltivate in appartamento. Di facile coltura, vengono spesso cresciute in panieri appesi, soprattutto le specie rampicanti.

Pilea cadierei


Esposizione

Pilea pianta Per avere un buon sviluppo della pianta d'alluminio, è bene posizionare le Pilea cadierei in luogo semi-ombreggiato o all'ombra completa; sono piante che temono il freddo, quindi vanno tenute in casa o in serra temperata. La temperatura ideale per questa varietà non dovrebbe mai scendere al di sotto dei 10 °C nella stagione invernale, mentre il clima ideale nel periodo estivo dovrebbe avere una temperatura attorno ai 25 °C.


    Annaffiature

    foglie pianta alluminio Per avere una pianta d'alluminio sana e rigogliosa, annaffiare regolarmente, ogni 4-5 giorni, lasciando asciugare il terreno tra un'annaffiatura e l'altra, in quanto i ristagni idrici non sono tollerati e possono portare all'insrogenza di marciumi pericolosi; da marzo a ottobre fornire del concime per piante verdi ogni 15-20 giorni; nei mesi invernali fertilizzare ogni 35-40 giorni.

    Queste piante necessitano di molta umidità, è quindi consigliabile vaporizzarle spesso, con acqua demineralizzata.Nei periodo caldi, poi, è anche possibile sistemare l'esemplare in un sottovaso in cui sono posizionati ciottoli o argilla espansa, in modo da non lasciare il vaso a contatto con l'acqua, ma facendo sì che l'umidità ambientale sia maggiore.


    Terreno

    pianta d'alluminio La Pilea cadierei preferisce terreni sciolti, molto ben drenati, ricchi di materia organica; rinvasare le piante di questo genere almeno ogni 2-3 anni, per garantire sufficiente spazio per uno sviluppo armonioso, facendo molta attenzione ai fusti che si spezzano con una certa facilità. E' anche possibile procedere con un rinvaso annuale se si nota che la pianta cresce parecchio; l'operazione va effettuata in primavera, utilizzando un terreno ricco e ben drenato. Per ottenere un buon grado di drenaggio è possibile aggiungere della sabbia al composto.


    Moltiplicazione

    La moltiplicazione di queste piante avviene generalmente per talea, prelevando un'intera foglia alla base del fusto che la porta; da una singola foglia si sviluppa rapidamente un'intera pianta, in poche settimane. Le talee vanno sistemate in contenitori con torba e sabbia e sistemate in un luogo riparato ed ombreggiato con una temperatura costante.


    Pianta d'alluminio - Pilea cadierei: Parassiti e malattie

    esemplare di <em>pilea</em> cadierei La luminosità eccessiva può causare lo scolorimento delle foglie; queste piante vengono talvolta colpite dagli afidi. Per eliminarli è bene utilizzare un prodotto specifico antiparassitario, oppure, preparare un composto naturale a base di aglio da far bollire in acqua, da vaporizzare poi sugli esemplari colpiti. Questa varietà può anche essere colpita dalla cocciniglia; in questo caso, è possibile utilizzare un panno con alcool per rimuovere meccanicamente il problema. Altro problema può essere causato da un eccesso di acqua che porta all'insorgenza delle muffa grigia, problema grave, da contrastare con rapidità, eliminando le parti malate.


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    Esposizione
    Posizionare questa pianta in luogo semiombreggiato, dove possa ricevere alcune ore di luce solare diretta.

     
    Posizione mezz'ombra
    Annaffiature
    Annaffiare ogni 15-20 giorni, quando il substrato risulta asciutto da alcuni giorni; è consigliabile evitare gli eccessi, evitando che le piante siano troppo esposte alle piogge in questo periodo dell'anno.


    Tenere asciutto
    concimazione
    In questo periodo dell'anno la concimazione ha lo scopo di preparare le piante alla stagione fredda; in genere si interviene una sola volta, utilizzando un concime a lenta cessione specifico per piante verdi, non troppo ricco in azoto.


    Esigenze della piante a settembre in un clima continentale.

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