Rhapis excelsa

Rhapis excelsa

Specie di palma di piccole dimensioni, di origine asiatica, la Rhapis excelsa è molto diffusa anche in Europa; presenta sottili fusti eretti, di colore scuro, che portano uno strato ruvido, costituito dai residui delle fronde ormai appassite; le fronde sono portate da sottili piccioli allungati, hanno forma a ventaglio, e sono costituiti da segmenti nastriformi, di colore verde scuro, lucidi e papiracei. Queste palme producono moltissimi polloni alla base, dando origine a ciuffi, che in natura divengono tondeggianti. Molto apprezzata da secoli in Giappone ed in Cina, ne sono state selezionate centinaia di varietà, particolarmente contenute in dimensioni, o anche con fogliame variegato o di colore molto chiaro da coltivare con facilità in appartamento.
Rhapis


Esposizione

Rhapis Prima di acquistare una pianta e coltivarla in giardino o all'interno della propria casa, è opportuno conoscere quali siano le specifiche esigenze della specie che vogliamo crescere. Questo perchè, una collocazione sbagliata della pianta potrebbe causare difficoltà di crescita, marciumi, ingiallimento delle foglie o secchezza e, nei casi più estremi, la morte stessa della pianta. Per quanto riguarda l'esposizione, vediamo insieme quali siano le reali esigenze della nostra Rhapis excelsa.
Si tratta di piante che si coltivano in appartamento, con temperature minime non inferiori ai 10-12°C; se correttamente acclimatate possono trovare posto anche in giardino, nelle zone in cui gli inverni sono particolarmente miti. Prediligono posizioni semiombreggiate o ombreggiate, poichè la luce solare diretta tende a rovinare le foglie o a renderne il colore giallastro.


    Annaffiature

    rhapis Per crescere al meglio le nostre Rhapis excelsa, da marzo ad ottobre annaffiare frequentemente, mantenendo il terreno leggermente umido; con l'arrivo del freddo diradare le annaffiature, cercando di non lasciare a lungo la pianta asciutta Gli esemplari "anziani" possono sopportare brevi periodi di siccità, senza problemi particolari. Ricordiamo di vaporizzare frequentemente la chioma, per aumentare l'umidità ambientale.


    Terreno

    coltivazione rhapis La scelta del terreno è fondamentale per la crescita della nostre piante. Ogni varietà di pianta o fiore presenta specifiche caratteristiche e definite necessità. Per questo è importante valutare con cura quale terriccio scegliere per ciascuna specie. Le rhapis vanno coltivate in un buon terriccio soffice e ricco; si consiglia di utilizzare del terriccio universale, mescolato a corteccia sminuzzata e fibra di cocco; ogni 3-4 anni rinvasare le piante, provvedendole di un contenitore più grande.


    Moltiplicazione

    rhapis pianta Se dobbiamo moltiplicare la pianta, è opportuno sapere che la riproduzione avviene per seme in primavera; in autunno è possibile dividere i ciuffi di foglie, staccando i polloni basali, che possono essere rinvasati singolarmente senza particolari difficoltà.


    Rhapis excelsa: Parassiti e malattie

    Queste piante non sono particolarmente soggette allo sviluppo di malattie. Temono però l'attacco di alcuni parassiti come la cocciniglia e gli acari, soprattutto in caso di clima molto secco. Il fogliame tende a disseccare sopratutto sulle punte se la pianta viene coltivata in luogo molto soleggiato o molto secco; rimuovere il fogliame danneggiato e trasferire la pianta in luogo più consono alla coltivazione per evitare che durante la crescita incorra in queste problematiche.





    Esposizione
    Posizionare questa pianta in luogo semiombreggiato, dove possa ricevere alcune ore di luce solare diretta.

     
    Posizione mezz'ombra
    Annaffiature
    Evitare di annaffiare troppo spesso, generalmente le annaffiature possono essere anche sporadiche, ogni 10-15 giorni.


    Tenere asciutto
    concimazione
    In questo periodo dell'anno la concimazione ha lo scopo di preparare le piante alla stagione fredda; in genere si interviene una sola volta, utilizzando un concime a lenta cessione specifico per piante verdi, non troppo ricco in azoto.


    Esigenze della piante a settembre in un clima alpino.

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