Sparmannia
africana
Tiliaceae
Generalità:
piccolo cespuglio proveniente dall'Africa meridionale, coltivato
per le foglie decorative e per la fioritura appariscente.
Presenta grandi foglie verde brillante, cuoriformi, ricoperte
da una tenera peluria, i fusti sono carnosi e tendono a lignificare
con la crescita della pianta; solitamente raggiunge i due
metri di altezza, ma può crescere ulteriormente se
coltivata in condizioni particolarmente favorevoli. In primavera
produce lunghi steli alla cui sommità sbocciano numerosi
fiorellini bianchi, con stami gialli molto vistosi; per prolungare
la fioritura è opportuno potare gli steli che portano
fiori appassiti, in questo modo la sparmannia continuerà
a fiorire fino all'inizio dell'estate.
Esposizione:
la sparmannia gradisce particolarmente i luoghi molto luminosi,
anche se è bene tenerla lontana dai raggi diretti del
sole, soprattutto nelle giornate più calde dell'estate,
per evitare scottature sulle foglie. In estate si può
tenere all'esterno, in giardino o su un terrazzo, in luogo
semiombreggiato; in inverno è bene tenerla in casa
o in una serra temperata, evitando di porla troppo vicina
a fonti di calore.
Annaffiature:
per tutto il periodo vegetativo, da marzo a novembre, fornire
abbondante acqua alla sparmannia, evitando di lasciar asciugare
il terreno; nel periodo invernale è bene diminuire
le annaffiature, attendendo che il terriccio asciughi un po'
prima di fornire ulteriore acqua; nelle giornate più
calde, ma anche nei casi in cui la pianta venga tenuta in
luogo fortemente riscaldato, si consiglia di aumentare l'umidità
ambientale, vaporizzando dell'acqua distillata su tutta la
chioma. In primavera e in estate fornire del concime per piante
da fiore ogni 15-20 giorni, aggiungendolo all'acqua delle
annaffiature.
Terreno:
questo tipo di pianta gradisce un terreno molto soffice, ricco
di humus e ben drenato; poichè la crescita è
vigorosa si consiglia di rinvasare la sparmannia ogni anno,
soprattutto nei primi anni di vita della pianta, quest'operazione
di può effettuare all'inizio della primavera o in autunno,
avendo cura di potare leggermente le radici.
Moltiplicazione:
avviene per seme; in primavera si può anche intervenire
dividendo i cespi di sparmannia, avendo cura di prelevare
delle porzioni munite di alcune radici.
Parassiti
e malattie:
teme particolarmente la cocciniglia,
soprattutto se viene tenuta in ambiente poco aerato.
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