Zamia pumila

Generalità

La Zamia pumila è un piccolo arbusto sempreverde, simile ad una piccola palma, infatti il genere Zamiacee appartiene alla famiglia delle cicadaceae; sono originarie dell’America centrale. Ha un corto fusto legnoso, che spesso ha sviluppo sotterraneo; le lunghe foglie sempreverdi sono carnose, spesse e cuoiosoe; sono pinnate, costituite da alcune foglioline ovali o lanceolate. Il fogliame della Zamia è di colore verde brillante, in genere la pagina inferiore è marrone o rossastra. Si tratta di piante dioiche, quindi esistono piante maschili e piante femminili; i fiori vengono prodotti all’inizio della primavera: le piante femminili producono, a livello del terreno, piccole pannocchie scure, da cui emergono piccoli semi di colore rosso vivo. In genere è difficile che gli esemplari coltivati in vaso giungano alla fioritura. Queste piante sono velenose, è quindi bene fare attenzione che non vengano a contatto con i bambini o con gli animali domestici, anche se il sapore disgustoso le rende decisamente poco appetibili.
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Esposizione

zamia L'esposizione è un fattore importantissimo da tenere in considerazione se si desidera coltivare una pianta. In base alla specie, sarà necessario prediligere una posiziona soleggiata, di mezz'ombra o di ombra totale. vediamo insieme quali sono le esigenze colturali specifiche della zamia pumila.
A differenza di molte altre varietà, si possono coltivare in qualsiasi posizione, visto che sopportano il sole diretto ma anche le posizioni scure ed ombreggiate; in Europa si coltivano come piante da appartamento, anche se in effetti potrebbero sopportare senza problemi temperature vicine allo zero, quindi nelle regioni meridionali potrebbero essere utilizzate come piante da giardino, se poste in luogo riparato dal vento. In genere si coltivano in luoghi con temperature minime vicine ai 10-12°C.

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Annaffiatura e terreno

zamia pumila Annaffiare regolarmente il terreno, ma solo quando il terriccio è molto ben asciutto da alcuni giorni, evitando di eccedere; durante i mesi invernali annaffiamo solo sporadicamente, mantenendo il terreno prevalentemente asciutto. Durante la stagione invernale infatti, la maggior parte delle piante necessità di minori quantità d'acqua. Per quanto riguarda il terreno, le zamia pumila si coltivano in terreno soffice e molto ben drenato, costituito da terriccio universale mescolato in pari quantità a sabbia o lapillo. In genere non necessitano di essere rinvasate molto spesso, anche perchè la crescita è molto lenta, ed in genere ci vogliono alcuni anni perché le piante raggiungano i 70-90 cm di altezza, con diametro del tronco vicino ai 20-25 cm.


Riproduzione

zamia La moltiplicazione della zamia pumila avviene per seme; prima che le piante abbiano una dimensione accettabile in genere ci vogliono alcuni anni di coltivazione.


Zamia pumila: Parassiti e malattie

Per quanto riguarda lo sviluppo di parassiti e malattie, le piante di zamia temono l’attacco della cocciniglia, soprattutto se coltivate in casa, vista la scarsa umidità ambientale ed aerazione presente in appartamento. La cocciniglia è un insetto minuscolo (1-3 millimetri) che indebolisce la nostra pianta perforandola e succhiandone la linfa. Per combattere il problema è opportuno munirsi di un batuffolo di cotone imbevuto di alcool e strofinare le parti colpite fino a rimuovere manualmente questi parassiti. Nei casi più gravi, ricorrere a specifici prodotti antiparassitari.





Esposizione
Posizionare questa pianta in luogo semiombreggiato, dove possa ricevere alcune ore di luce solare diretta.

 
Posizione mezz'ombra
Annaffiature
Annaffiare ogni 15-20 giorni, quando il substrato risulta asciutto da alcuni giorni; è consigliabile evitare gli eccessi, evitando che le piante siano troppo esposte alle piogge in questo periodo dell'anno.


Tenere asciutto
concimazione
In questo periodo dell'anno la concimazione ha lo scopo di preparare le piante alla stagione fredda; in genere si interviene una sola volta, utilizzando un concime a lenta cessione specifico per piante verdi, non troppo ricco in azoto.


Esigenze della piante a settembre in un clima continentale.

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