verande per terrazzi

verande per terrazzi

L'illuminazione naturale è sempre stata più accattivante di quella artificiale e poter disporre di un'ulteriore stanza, in cui è il cielo a fare da soffitto, non può che affascinare, soprattutto se fuori, ad esempio, nevica e voi siete comodamente accovacciati su un divano, circondati dall'alone magico di questo fenomeno atmosferico. Inoltre, la ricerca e lo studio approfondito, che sono alla base dell'avanzata tecnologia con cui vengono prodotti i nuovi materiali edili, i quali costituiscono lo scheletro portante e le vetrate delle verande odierne, rendono queste costruzioni altrettanto solide e sicure dei muri perimetrali di casa e, la realizzazione di tali strutture, offre la migliore delle soluzione per poter acquisire ulteriori metri quadri abitativi, riqualificando in modo evidente e sostanzioso il proprio immobile. Poter utilizzare un balcone, una porzione di terrazzo o giardino in qualunque periodo dell'anno, spazio che altrimenti avrebbe delle ovvie limitazioni di utilizzo, adibendo questa ulteriore stanza a studio, sala o soggiorno, costituisce la motivazione che spinge alla realizzazione di tale progetto. Essendo il vetro la sua caratteristica principale, la veranda deve essere costruita con particolari criteri progettuali, in modo che sia termicamente isolata, che non vi siano infiltrazioni e che la struttura portante sia realizzata con materiali idonei, adatti a sopportare le sollecitazioni prodotte dagli agenti esterni. Un'ottimale coibentazione e un perfetto isolamento eviteranno tutte quelle problematiche che possono essere riscontrabili col passare del tempo, consultate quindi più ditte specializzate e non lesinate in fatto di isolamenti termo acustici. Una veranda, costruita con materiali poco qualitativi e con una messa in opera non professionale, rischierà di diventare una ghiacciaia in inverno e un forno in estate, annullando in questo modo ogni possibile beneficio e finendo per pesare sulla vostra economia domestica in fatto di riscaldamento e climatizzazione. Dunque, la scelta dei materiali contribuisce a trasformare un'idea in un ambiente concreto, pienamente vivibile, avendo ovviamente cura di predisporre anticipatamente tutta la documentazione necessaria, richiesta dal Piano Regolatore del Comune di pertinenza, oltre alle concessioni edilizie e i permessi rilasciati dal Condominio, nel caso in cui l'immobile sia situato in tale struttura.
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Tipologie

Tipologie verandeEsistono sostanzialmente due tipologie di verande, entrambe caratterizzate da strutture portanti e vetrate, normalmente appoggiate a uno o più muri della casa. La prima è intesa come chiusura totale di un balcone o terrazzino, mentre la seconda prevede la costruzione di una struttura su parte di terrazzo o giardino, per una superficie totale pari al 25% dell'area esterna utilizzabile. Lo scheletro che costituisce la veranda e che viene ancorato a una o più pareti della casa, normalmente è realizzato in materiali estremamente robusti, adatti a resistere a qualsiasi sollecitazione atmosferica, come grandine, neve, variazioni termiche e vento. La pavimentazione può essere posta in linea con il resto della casa o in posizione leggermente più elevata, accedendovi attraverso un elegante gradino. Non esistono regole che stabiliscono quale materiale sia più idoneo per la pavimentazione di una veranda e questo lascia aperta qualsiasi possibilità progettuale. Le ante a vetro, frontali e laterali, possono essere realizzate con tipologie diverse a seconda delle esigenze, degli spazi a disposizione e dei gusti personali. Ve ne sono di scorrevoli, a libro, ad anta battente, persino a scomparsa, ma hanno tutte in comune una particolarità: il vetro deve assolutamente corrispondere agli standard di sicurezza richiesti. Il bello di una veranda è proprio costituito dalle vetrate che la compongono e queste devono poter resistere a grandinate, shock termici, atti di vandalismo o tentativi di scasso. Inoltre le ante possono essere corredate da maniglie interne o esterne, da serrature o da appositi dispositivi per l'apertura e la chiusura. Vedere il mondo, al di fuori del nostro perimetro di sicurezza, deve poter essere un'esperienza piacevole e rilassante e questo può avvenire solo avendo la garanzia della qualità dei materiali e della messa in opera.

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    Materiali

    veranda in pvcL'intelaiatura è costituita da materiali robusti e durevoli come il legno trattato con impregnanti idonei, PVC, il più utilizzato, acciaio rinforzato e alluminio predisposto per l'esterno, tutti particolarmente adatti a resistere alle intemperie, all'usura e alle variazioni termiche. La scelta del materiale costituente lo scheletro della veranda ricade quasi esclusivamente su considerazioni puramente pratiche ed estetiche. Alcuni necessiteranno di una certa manutenzione, come il legno, altri sono stati prodotti per durare in eterno, come il PVC. Il vetro blindato può essere scelto in varie tipologie abbinabili fra di loro: laminato o accoppiato, cioè realizzato con due o più lamine vetrificate tenute insieme da una pellicola in PVB (PolyVinyl Butyral è l'elemento primario che costituisce la composizione dei vetri stratificati di sicurezza) la quale permette, in caso di rottura del vetro, di mantenere unite le parti, come accade per i parabrezza delle autovetture; temperato, ovvero cinque volte più resistente del vetro normale e dunque infrangibile; riflettente o assorbente, che garantisce un ambiente fresco mediante la riflessione o l'assorbimento dei raggi solari; autopulente, in grado, grazie a un particolare procedimento, di sciogliere lo sporco avvalendosi del calore offerto dal sole, utile soprattutto per i vetri posti a soffitto, difficilmente raggiungibili per una corretta pulizia; basso emissivo, il quale trattiene quasi il 90% del caldo generato internamente, evitando la dispersione termica nei mesi invernali; fonoassorbente, sistema appositamente progettato per isolare acusticamente la veranda da disturbi esterni. Inoltre molto importanti sono le coperture. Realizzate appositamente per proteggere dai raggi solari e da sguardi indiscreti, le coperture si suddividono in due tipi, esterne e interne. Le esterne sono fisse o mobili, ovvero dotate di sistemi manuali o elettrici che ne facilitano l'apertura e la chiusura. Possono essere identificabili con i tendoni posti esternamente sulla tettoia o con i pannelli installati sulle vetrate laterali e frontali Quelle interne sono solitamente tende che regolano la quantità di luce e forniscono un elemento decorativo all'ambiente e possono essere sia classiche in tessuto che veneziane prodotte con materiali diversi.


    Consigli utili

    È bene conoscere la procedura che permette di realizzare il nostro piccolo angolo di paradiso. L'ultima sentenza della Corte di Cassazione stabilisce che la veranda non è intesa come un atto di ristrutturazione o di manutenzione straordinaria, ma come una messa in opera vera e propria e quindi assoggettata a tutte quelle norme legislative che regolano le costruzioni edilizie. Dunque, per poter procedere è necessario rivolgersi a un professionista del settore (geometra, architetto, ingegnere), il quale realizzerà un progetto da sottoporre all'Ufficio Tecnico del Comune di pertinenza, insieme alla richiesta di autorizzazione, oltre al nulla osta rilasciato dal proprio Condominio, in cui si evidenzia il parere unanime e positivo dei condomini, nel caso in cui si tratti appunto di un immobile condominiale. Vi sono alcuni requisti fondamentali che vanno considerati prima di procedere, in modo che non venga respinta la vostra domanda di autorizzazione. La veranda non deve modificare la facciata dell'intero immobile, deve rimanere entro i limiti di superficie stabiliti dal Comune, deve poter essere rimossa in caso di necessità, quindi non deve avere parti in muratura e non deve inibire la luminosità e l'aria alle costruzioni vicine preesistenti. Tenendo conto di tutto questo, sappiate che ogni struttura è unica e progettata su misura e la realizzazione di una veranda scatenerà sicuramente la vostra fantasia, facendovi immergere in un universo fatto di tessuti, legni, pavimenti in cotto, acciaio lucido o opaco per le rifiniture, piuttosto che uno stile più classico fatto di mobili in midollino o bambù, oppure un arredamento country, adatto a serate intorno a una tavolata, all'insegna di un bel barbecue con amici.




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