Manutenzione piscine

MANUTENZIONE PISCINE

Ogni piscina necessità infatti di un'accurata cura e manutenzione per conservarsi nelle condizioni ottimali. Ambiente, bagnanti e condizioni atmosferiche possono contaminare l'acqua con microrganismi dannosi non solo per la salute, ma anche per le stesse installazioni. La sporcizia introdotta nell'acqua andrà quindi eliminata grazie all'impianto di filtrazione, evitando che si trasformi in alimento per gli stessi batteri.

Sarà opportuno procedere a controlli quotidiani e settimanali volti a mantenere la piscina in perfette condizioni. Cloro e Ph andranno controllati ogni giorni, procedendo inoltre alla rimozione di foglie, insetti e qualsiasi altro elemento esterno.

Ogni settimana bisognerà procedere alla pulizia delle pareti della vasca, passare l'aspirafango, lavare il filtro ed aggiungere la giusta dose di antialghe.

Seguendo questa semplice guida avrete sempre a disposizione un impianto curato, pulito e sicuro, pronto per concedersi un sano momento di relax immersi nelle acque della propria piscina.

In caso di dubbi o malfunzionamenti sarà opportuno contattare il fornitore per richiedere un sopralluogo, così come nel caso in cui non ve la sentiate di provvedere voi stessi alla manutenzione dell'impianto.

Ricordate che una corretta pulizia è alla base della sicurezza di tutta la famiglia. Con una pulizia continua, la piscina si manterrà in perfette condizioni per tutto l'anno.

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FILTRAZIONE E DISINFEZIONE

disinfettante in polvereLa filtrazione è un'operazione essenziale, grazie alla quale sarà possibile eliminare gran parte della sporcizia accumulatasi in piscina con l'uso. Batteri, alghe e virus possono essere eliminati solo ed unicamente mediante l'utilizzo di prodotti chimici specifici per la manutenzione e la disinfezione delle piscine.

La sporcizia introdotta dai bagnanti e dall'ambiente esterno finisce con l'intorbidire l'acqua. Per manenerla pulita e cristallina sarà sufficiente ricorrere all'utilizzo del filtro, capace di trattenere le particelle di sporco.

Visto il ruolo di vitale importanza rivestito dal filtro, assicuratevi sempre del suo corretto funzionamento e procedete a filtrare l'intero volume dell'acqua tutti i giorni, almeno una volta al giorno.

Riconoscere un filtro intasato è semplice. Il manometro ha superato l'1? in questo caso è ora di provvedere alla pulizia ed al lavaggio del filtro. Per farlo dovrete spegnere la pompa e posizionare la valvola in modalità "lavaggio". Una volta effettuata questa operazione, riaccendete la pompa e lasciatela in funzione fintanto che l'acqua non sarà pulita.

Spegnete ancora una volta il motore della pompa e selezionare la voce "risciacquo", dopodichè riaccendetela per un massimo di 15 secondi.

Completate l'operazione spegnendo un'ultima volta la pompa, selezionando "filtrazione" e riaccendendola.

Una volta automatizzato, questo processo vi verrà automatico e la filtrazione potrà essere effettuata senza problemi.

Non sempre però un'acqua trasparente, limpida e pulita è priva di virus e batteri nocivi per la salute. Per proteggersi da malattie ed infezioni sarà necessario procedere non solo alla filtrazione, ma anche alla disinfezione dell'impianto natatorio.

Molti microrganismi nocivi vengono eliminati grazie all'aggiunta di cloro nella piscina. Quest'ultimo non si esaurisce, ma parte di esso (Cloro residuo libero) rimane attivo e pronto ad aggredire ulteriori agenti contaminanti. Affinchè la disinfezione delle acqua sia efficace, il livello di cloro residuo libero dovrà essere mantenuto tra 0,8 e 1,2 ppm.

Sarà opportuno verificarne il livello con l'apposito kit per cloro e Ph, tenendo ben presente che il livello del cloro è soggetto a variazioni a seconda dell'inquinamento, dei raggi del sole, del numero complessivo di bagnanti ed altri fattori.

Anche il Ph è importante e va tenuto in debita considerazione poichè influisce sull'azione del cloro e sul confort della piscina. Il Ph è un indice che indica acidità e basicità dell'acqua e deve essere mantenuto in un intervallo compreso tra tra 7,2 e 7,6, ideale per non irritare ochi e pelle.

Valori superiori a 7,6 inficiano l'effetto del disinfettante, danno vita a fastidiose incrostazioni ed eventuali danneggiamenti alla piscina (senza contare l'intasamento dell'impianto di filtrazione). Ricordatevi quindi di controllare il Ph ogni giorno: utilizzate il Ph misus qualora il Ph sia superiore a 7,6, altrimenti optate per il Ph plus.

  • manutenzione piscine La piscina, per essere mantenuta in un perfetto stato, richiede una quotidiana manutenzione ordinaria, e una manutenzione straordinaria quando deve essere pulita e preparata per il periodo invernale. ...

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MESSA IN FUNZIONE E MANTENIMENTO STAGIONALE

Quando si avvicina la bella stagione sarà opportuno concentrarsi sulla messa in funzione del vostro impianto, seguendo con cura le indicazioni del fornitore onde evitare problemi durante l'utilizzo.

Prima di utilizzare l'impianto seguite dunque un procedimento adeguato che preveda:

• verifica del corretto funzionamento dell'impianto (pompa, filtro ..)

• pulizia della vasca (utilizzando prodotti disincrostanti e sgrassanti) ed eventuale svuotamento qualora fosse necessario.

• clorazione d'urto mediante utilizzo di cloro granulare

• attenta analisi del cloro e del Ph (quest'ultimo andrà regolato tra 7,2 e 7,6, come spiegato in precedenza)

Ricordate che la pulizia andrà effettuata quando il sole è basso, avendo cura di lasciare agire bene i prodotti e mantenendo umidi il fondo e le pareti dell'impianto.

Per quanto riguarda il cloro granulare, procedete sciogliendone 20gr x m³ d'acqua all'interno di un recipiente, dopodichè versatelo direttamente in piscina. Prima di aggiungere l'antialghe sarà bene lasciare trascorrere almeno 24 ore.

Una volta conclusa la pulizia potrete avviare il programma di mantenimento per il resto della stagione estiva. Vediamo in breve le operazioni da effettuarsi ogni giorno:

• analisi e regolazione del Ph

• analisi del cloro residuo libero

• pulizia da foglie, insetti e sporcizia in genere

Settimanalmente dovrete invece occuparvi di ulteriori passi volti al mantenimento delle condizioni ottimali, ovvero:

• pulizia degli skimmer, posti ai lati della vasca e dediti ad aspirare la sporcizia. Assicuratevi inoltre che il livello dell'acqua si posizioni sempre a livello delle viti poste sull'asse orizzontale di ciascuno skimmer. Provvedete inoltre a rifornirli con il giusto quantitativo di pastiglioni.

• pulizia delle pareti della vasca

• utilizzo dell'aspirafango

• lavaggio del filtro

• versamento dell'antialghe

Controlate sempre che il livello dell'acqua sia giusto, regolate i livelli di cloro e Ph qualora doveste aggiungere altra acqua ed aggiungete ulteriore cloro/antialga in caso di pioggia.


Manutenzione piscine: COME COMPORTARSI DURANTE LA STAGIONE INVERNALE

piscine in inverno Assicuratevi che la vostra piscina trascorra la stagione fredda in condizioni ottimali, proteggendola da incrostazioni, macchie o corrosione.

Una volta terminata l'estate, continuate il mantenimento finchè la temperatura del'acqua non sarà inferiore ad almeno 15°.

Per lo svernamento dovrete:

• pulire le pareti e passare l'aspirafango

• effettuare una clorazione d'urto

• effettuare correzioni al Ph, se necessario

• vuotare le tubazioni e mantenere l'acqua ad un livello inferiore rispetto agli skimmer

• utilizzare un prodotto svernante adatto al vostro impianto

Tenete infine coperta la piscina con un telo di dimensioni adatta ed a metà inverno assicuratevi di utilizzare ancora una volta un prodotto svernante e la clorazione d'urto.

Se avrete cura dell'impianto durante la stagione invernale, risparmierete molto in termini di tempo quando sarà ora di utilizzarla.


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