giardini di inverno

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Giardini di inverno

I mesi invernali, soprattutto a causa del freddo intenso, non sono molto adatti ai lavori di giardinaggio.

Tuttavia, come è noto, l'inverno è la stagione in cui la grandissima maggioranza di alberi e piante entra in una fase di riposo, in cui l'organismo vegetale riduce al minimo le attività vitali per rigenerarsi.

Premettendo che la particolare conformazione geografica dell'Italia può dar luogo ad alcune eccezioni locali dovute al clima notoriamente più mite e temperato delle regioni meridionali della Penisola, è bene considerare che durante i mesi invernali le temperature si mantengono normalmente troppo fredde per la sopravvivenza di un gran numero di piante, che richiedono pertanto attenzioni particolari. Queste specie vegetali, soprattutto quelle non propriamente autoctone dell'area in cui si trova il giardino, hanno necessità di ricevere attenzioni particolari per affrontare la stagione fredda, dato che le basse temperature potrebbero comprometterne la salute.

Inoltre, i mesi invernali risultano essere quelli più indicati per alcuni lavori ordinari, come il rinvaso e il rinnovo del terriccio, la messa a dimora di nuove piante, la potatura di quelle adulte e l'effettuazione di alcuni interventi fitosanitari indispensabili per combattere gli attacchi dei parassiti.

Ogni specie vegetale ha, ovviamente, necessità peculiari, per cui è bene tenere a mente le condizioni ottimali affinché la pianta possa trascorrere il periodo di riposo invernale senza risentirne.

Alcuni alberi e arbusti particolarmente sensibili ai climi rigidi devono essere protetti con materiale isolante (teli di plastica riempiti di foglie secche o polistirolo per esempio); le piante in vaso normalmente dovrebbero essere spostate all'interno di una serra o, in alternativa, in zone della casa con sufficiente luce e temperatura non eccessivamente calda; le piante succulente poi hanno esigenze particolari, e potrebbero richiedere temperature relativamente fredde (normalmente comprese tra i 4 e i 12 gradi centigradi).

Per ciò che riguarda gli interventi fitosanitari, è bene considerare che durante i mesi invernali alcune piante hanno necessità di ricevere trattamenti specifici contro i parassiti, che proprio in inverno depongono le uova. Colpire le larve dei parassiti risulta essere la maniera più efficace per evitare che la pianta venga attaccata massicciamente durante la primavera.

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Alberi e arbusti

gelsomino azzurro Durante l'inverno è bene riparare dal gelo in un locale di svernamento protetto le specie più sensibili coltivate in vaso (gelsomino azzurro, cycas, bunganvillea, palme, agrumi).

Durante le giornate di sole è bene aprire i locali di svernamento per arieggiarli; contestualmente è bene rimuovere eventuali foglie secche che possono essere cadute sul pavimento in quanto potrebbero convertirsi in ricettacoli di parassiti. Sarebbe bene effettuare questa operazione almeno una volta a settimana, approfittandone per irrigare le piante.

Per quel che riguarda le piante da esterno, nel caso si verifichino nevicate è bene rimuovere la coltre dalle chiome, per evitare che i rami possano essere spezzati dal peso eccessivo. Le piante più soggette a stroncamenti, e pertanto più bisognose di questa pulizia, sono i sempreverdi come pini, olivi, ligustri, magnolie. Per effettuare l'operazione, è sufficiente una pertica foderata all'estremità con alcuni stracci, in modo da non lesionare la corteccia della pianta.

Per quel che riguarda gli interventi di potatura, l'inverno è la stagione adatta per rimuovere i rami secchi, malati o spezzati: la pianta infatti, essendo normalmente nella fase di riposo, non risentirà del trauma.

Durante la stagione invernale si può infine provvedere all'intervento fitosanitario contro i nidi di processionaria: questi devono essere irrorati con gli appositi prodotti e quindi rimossi e se possibile bruciati, affinché si eliminino i parassiti.

L'inverno infine è il periodo migliore per la messa a dimora di nuove piante: dopo aver scavato la buca che ospiterà la pianta, è bene immergere le radici per una mezz'ora in un secchio contenente una miscela di terra fine, acqua e letame fresco. In questa maniera si favorirà l'attecchimento della pianta, che appena messa a dimora dovrà essere abbondantemente irrigata.

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Piante acidofile (rododendri, ortensie, camelie, azalee, eriche)

ortensie Dato che il trimestre invernale è estremamente freddo, è sconsigliato praticare qualsiasi tipo di lavoro a carico delle piante acidofile se non quello di proteggerle dal freddo e rimuovere la neve che si potesse depositare sulle chiome.

Le piante che sono coltivate a terra dovrebbero essere protette con abbondante pacciamatura (possono andare bene corteccia, foglie secche, erba di sfalcio), cosicché il gelo non comprometta le funzioni vitali dell'acidofila.

Le piante coltivate in vaso invece devono essere posizionate in luoghi all'aperto però riparati (nicchie, sottoscala esterni), meglio se rivolti a sud. Se si vive in zone dove le temperature scendono spesso al di sotto dello zero, meglio foderare i vasi con materiale isolante, per proteggere così le radici.

Le piante dovrebbero essere irrigate con regolarità, cosicché il terreno sia costantemente umido.

Dopo la metà di febbraio, si possono potare le piante più adulte, eliminando i rami meno vigorosi o, in corrispondenza di biforcazioni, quelli di minor lunghezza. Nello stesso periodo si possono effettuare le operazioni di rinvaso e di cambio del terriccio.


giardini di inverno: Piante bulbose e tuberose

I bulbi di queste specie vegetali normalmente vengono messi a dimora durante i mesi autunnali.

Dato che i bulbi vengono piantati a poca profondità, è opportuno assicurarsi che le piogge o l'alternarsi di gelo e disgelo non vadano a rimuovere lo strato di terra che li ricopre: per evitare questa eventualità, è opportuno disporre uno strato di corteccia (meglio se di pino) di qualche centimetro di spessore.

Quando i bulbi sono germogliati, è bene proteggerli con una rete a maglie non troppo fitte che tenga lontani gli uccelli selvatici, che normalmente se ne cibano.

Nel caso il trimestre invernale sia particolarmente secco, è bene irrigare periodicamente le aiuole o i vasi, scegliendo se possibile le ore centrali della giornata per effettuare l'operazione.

Per quel che riguarda gli interventi fitosanitari, prima di mettere a dimora i bulbi è bene eliminare quelli che sono interessati da infezioni di muffe. Queste sono causate da alcuni funghi parassiti, e nel caso si trascurino possono estendersi ai bulbi sani.


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