Giglio dell'Amazzonia - Dietes bicolor

Generalità

La dietes bicolor o giglio dell'amazzonia è una pianta erbacea sempreverde, a radice rizomatosa, originaria dell’Africa meridionale. Si tratta di una specie che produce ampi cespi costituiti da lunghe foglie nastriformi, lunghe fino a 90-120 cm, larghe 2-3 cm, divise da una vistosa venatura centrale; come per altre iridacee il fogliame alla base si unisce in cespi appiattiti, è di colore verde chiaro brillante; dall’inizio della primavera fino alla fine dell’estate produce innumerevoli fiori di medie dimensioni, bianchi, con macchie scure, costituiti da tre segmenti identici accostati, molto particolari. I fiori di dietes bicolor hanno breve durata, ma la pianta ne produce numerosi, che sbocciano in successione per un lungo periodo di tempo.

Il nome di questa bulbosa deriva dal greco "dis" che significa due e "etes" che significa un'associazione e più nello specifico una unione fra Morea e Iris, che sono due piante molto vicine geneticamente.

Dietes


Esposizione

Dietes I rizomi delle specie di dietes bicolor si pongono a dimora in luogo preferibilmente soleggiato, anche se hanno dimostrato di svilupparsi senza problemi seri anche in luogo semiombreggiato. Temono il gelo, soprattutto se prolungato, quindi nelle zone con inverni molto rigidi è necessario interrare i rizomi in contenitore, per poter spostare i vasi in luogo riparato durante i mesi invernali; è anche possibile, dopo che le foglie sono appassite, estrarre i rizomi dal terreno, e riporli in luogo buio, fresco ed asciutto, fino alla primavera successiva.

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Annaffiature

dietes Per quanto riguarda le annaffiature, generalmente i dietes bicolor si accontentano delle piogge, preferendo un clima abbastanza asciutto; in caso di siccità molto prolungata, durante i mesi estivi, possiamo intervenire sporadicamente con maggiori irrigazioni. Ogni 15-20 giorni, da marzo a settembre, forniamo alle piante del concime specifico per piante da fiore per permettere un migliore sviluppo della pianta.


Terreno

Il giglio dell'amazzonia si coltiva in un buon terreno soffice e profondo, non particolarmente ricco, ma molto ben drenato. I rizomi temono il ristagno idrico, quindi evitiamo terreni eccessivamente compatti o umidi. Nelle località dove le temperature tendono ad essere piuttosto basse e scendere sotto lo zero, è necessario coltivare la nostra dietes bicolor in vaso per poterla spostare in loghi più riparati e protetti al bisogno.


Moltiplicazione

dietes bicolor La moltiplicazione del giglio dell'amazzonia avviene per seme; queste piante hanno uno sviluppo abbastanza rapido, ma spesso alla propagazione da seme si preferisce la moltiplicazione per divisione dei cespi o dei rizomi, in questo modo, in autunno, si ottengono da ogni cespo alcune nuove piante.

La divisione dei bulbi può essere inoltre un metodo alternativo da associare alla riproduzione normale ed alla divisione dei cespi.


Giglio dell'Amazzonia - Dietes bicolor: Parassiti e malattie

In genere, il giglio dell'amazzonia non teme l’attacco di parassiti o di malattie. E' una pianta piuttosto resistente che richiede minime cure colturali. E' opportuno rimuovere gli steli e le foglie secche periodicamente al momento del bisogno.

Talvolta se il terreno viene sottoposto ad annafiatture eccessive si possono verificare dei fenomeni di marciume radicale.





Esposizione
Pianta che necessita di essere esposta ai raggi diretti del sole.

 
Sole pieno
Annaffiature
Annaffiare ogni 15-20 giorni, quando il substrato risulta asciutto da alcuni giorni; è consigliabile evitare gli eccessi, evitando che le piante siano troppo esposte alle piogge in questo periodo dell'anno.


Tenere asciutto
concimazione
Si consiglia l'utilizzo mensile di un concime apposito per piante fiorite, ricco in potassio e fosforo; in autunno le piante devono rinforzare i fusti e l'apparato radicale; i fertilizzanti autunnali sono abbastanza poveri in azoto, per evitare che lo sviluppo tardivo di nuova vegetazione renda la pianta troppo sensibile al freddo.


Esigenze della piante a settembre in un clima continentale.

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