Lachenalia aloides

Generalità

La lachenalia aloides è una bulbosa perenne, a foglia caduca, originaria dell'Africa meridionale; esistono numerose specie di Lachenalia, ma pochissime vengono coltivate come piante ornamentali. Il bulbi, di medie dimensioni, sono carnosi, e producono in genere un paio di grosse foglie appuntite, larghe e spesse, di colore verde scuro, talvolta punteggiate di porpora o di verde chiaro. Nei mesi autunnali o all'inizio dell'inverno ogni bulbo produce alcuni fusti tozzi, carnosi, alti 10-25 cm, su cui sbocciano numerosi piccoli fiori tubolari, di colore giallo, rosso, arancio, blu o verdastro. Esistono anche varietà ibride, con fiori nelle tonalità del rosa. Molto adatte per essere coltivate in vaso, le lachenalie regalano una fioritura abbastanza prolungata, a cui fanno seguito piccoli frutti scuri; dopo aver prodotto i frutti le foglie disseccano e il bulbo entra in riposo vegetativo.
Lachenalia


Esposizione

pianta di lachenalia Nei luoghi di origine queste piante crescono prevalentemente al sole; poiché in Italia si coltivano come piante da appartamento è bene tenerle in luogo molto luminoso, volendo anche soleggiato per alcune ore al giorno. In genere i bulbi si interrano in settembre-ottobre, i contenitori si conservano al fresco, in luogo luminoso, ad esempio all'aperto; quando cominciano a spuntare gli steli che portano i fiori i vasi si portano in casa; per prolungare la fioritura è consigliabile mantenere i vasi in luogo non troppo caldo, a 14-15°C.

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Annaffiature

fiore In settembre-ottobre, dopo aver posto a dimora i bulbi, annaffiare bene il terriccio; la seguente annaffiatura si fornirà quando cominceranno a spuntare le foglie, in seguito si annaffia circa una volta a settimana, lasciando asciugare il substrato tra un'annaffiatura e l'altra. Quando le foglie disseccano, dopo la fioritura, si sospendono le annaffiature. In seguito si levano i bulbi dal terriccio, separandoli da eventuali bulbilli, e si conservano in luogo fresco e buio, per riporli a dimora a fine estate-inizio autunno.


Terreno

Utilizzare un buon terriccio specifico per piante acidofile, mescolato con terriccio di foglie, corteccia sminuzzata e poca sabbia, per aumentare il drenaggio. I bulbi vanno interrati poco profondamente, lasciandoli di pochi centimetri al di sotto della superficie del terreno.


Moltiplicazione

lachenalie Le lachenalie aloides in genere producono numerosi bulbilli, che possono essere rinvasati singolarmente in autunno. E' possibile seminare i piccoli semi freschi, le nuove piante fioriranno nell'arco di due-tre anni. Volendo è anche possibile propagare le lachenalie utilizzando delle talee fogliari.


Lachenalia aloides: Parassiti e malattie

La lachenalia aloides viene spesso attaccata dalla cocciniglia. Si tratta di un parassita che si nutre della linfa delle piante, ricca di zuccheri. Numerosi sono i tipi di cocciniglia che possono colpire le nostre piante, ma tutte facilmente riconoscibili grazie allo strato ceroso di protezione che tendono a sviluppare sul dorso. E' possibile sconfiggere la cocciniglia con specifici prodotti antiparassitari oppure se non volere ricorrere ai metodi chimici è possibile provare a rimuovere i parassiti manualmente con della carta o cotone.





Esposizione
Pianta che necessita di essere esposta ai raggi diretti del sole.

 
Sole pieno
Annaffiature
Annaffiare saltuariamente, lasciando asciugare il terreno per alcuni giorni prima di annaffiare nuovamente; è meglio lasciare il terreno asciutto più a lungo piuttosto che bagnare eccessivamente.


Tenere asciutto
concimazione
Si consiglia l'utilizzo mensile di un concime apposito per piante fiorite, ricco in potassio e fosforo; in autunno le piante devono rinforzare i fusti e l'apparato radicale; i fertilizzanti autunnali sono abbastanza poveri in azoto, per evitare che lo sviluppo tardivo di nuova vegetazione renda la pianta troppo sensibile al freddo.


Esigenze della piante a settembre in un clima mediterraneo.

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