Curcuma - Curcuma

La curcuma

La curcuma è una pianta originaria dell'estremo oriente, e dell'Australia, dove ne esistono svariate specie, circa 80; produce un tozzo rizoma carnoso, che dopo essere stato bollito ed essiccato viene macinato finemente per ottenere la famosa spezie, diffusa in tutto il mondo; appartiene alla stessa famiglia dello zenzero, anche se la spezia non è altrettanto piccante ed aromatica come il rizoma di questo stretto parente. La pianta è molto bella, con una stupenda fioritura, quindi viene coltivata, come pianta da fiore in giardino, o anche come pianta da appartamento.
Curcuma

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La pianta

Curcuma  Dal rizoma in primavera germoglia un corto fusto, che porta alcune grandi foglie a spada, appuntite con una consistenza leggermente coriacea, opache, di colore verde scuro; alcune foglie sono erette, altre tendono a divenire arcuate, dando origine ad un bel cespo decorativo. In primavera inoltrata tra le foglie si ergono alcuni fusti carnosi, ben dritti e rigidi, su cui sboccia una particolare infiorescenza, generalmente nei toni del rosa. La fioritura continua per tutta l'estate e l'inizio dell'autunno, quando la pianta, all'accorciarsi delle giornate, comincia a deperire e dissecca. Da qui in poi i rizomi entrano in riposo vegetativo e vanno lasciati indisturbati fino alla primavera successiva.

La curcuma in breve
Famiglia Zingiberaceae
Genere Curcuma
Tipo di pianta  Erbacea perenne rizomatosa da fiori, aromatica e medicinale
Origine Asia e Australia
Fogliame Caduco
Portamento  Eretto
Uso  Pianta da appartamento, coltivabile all'esterno nel periodo primavera-estate. Serra o veranda. All'esterno solo nelle regioni in cui il clima è mite anche in inverno.
Altezza a maturità  Da 0,60 a 1 m
Velocità di crescita  Rapida
Malattie e parassiti Afidi e parassiti che attaccano foglie e fiori.
Temperatura Temperature non inferiori ai 170 C, anche nel periodo invernale. Temperature ideali comprese tra 200 C e 350 C.


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Caratteristiche della Curcuma

La curcuma è una pianta erbacea rizomatosa originaria dell'Asia e dell'Australia. Viene coltivata principalmente nelle regioni tropicali poiché dal rizoma si ricava la famosa spezia molto usata nella cucina indiana, thailandese e del continente asiatico in generale. Comprende circa 54 specie e appartiene alla famiglia delle Zingiberaceae, come lo zenzero e il cardamomo.

Estremamente rigogliosa — può raggiungere 1 metro di altezza — colpisce per la bellezza dei suoi fiori e delle foglie. Nonostante sia una pianta esotica, risulta di facile coltivazione, anche per questa ragione è molto diffusa come pianta ornamentale. Viene comunemente coltivata come pianta da appartamento oppure in giardino, come bulbosa estiva.

Le foglie sono lunghe, lucide, appuntite, di colore verde chiaro, con nervature evidenti di colore verde scuro. Gli stupendi fiori sono disposti su un'infiorescenza a spiga alta fino a 60 cm, con colori che variano dal bianco al rosa più o meno intenso, e sono molto apprezzati per la bellezza e la lunga durata.

La fioritura dura tutta l'estate fino all'inizio dell'autunno, quando il fogliame comincia a deperire e a disseccarsi, e la pianta entra nel periodo del riposo vegetativo. In primavera, vi accorgerete della ripresa dell'attività vegetativa, quando dal rizoma germoglierà un corto fusto, che porta alcune foglioline.


Coltiviamola

curcuma Possiamo coltivare la curcuma in giardino o in appartamento, l'importante è che i rizomi godano, nel periodo di riposo vegetativo, di un clima mite, con minime superiori ai 10-12°C. Quindi in genere si coltiva la pianta in giardino fino alla fine dell'estate, e quando comincia a deperire si dissotterrano i rizomi e si ripongono in un sacco di juta, con della sabbia, in luogo fresco, asciutto e buio, fino a primavera.

In casa invece si coltiva la pianta in vaso, e quando comincia a disseccare, in autunno, si sospendono le annaffiature, si sposta il contenitore in luogo riparato, e si ricomincerà a coltivarla in primavera.

Si tratta di piante tropicali, che amano i luoghi ben luminosi, volendo anche la luce solare diretta, purché si permetta alla pianta di abituarsi gradualmente alla luce del sole. Si utilizza un buon terriccio universale mescolato a sabbia, per aumentarne il drenaggio, ed evitare i ristagni idrici, che potrebbero rapidamente portare al marciume dei rizomi, vanificando i nostri sforzi per coltivare la pianta.


Rinvaso Curcuma

Per rinvasare il rizoma, preparate un vaso ponendo delle palline di argilla espansa sul fondo in modo da evitare il ristagno di acqua. Piantate il rizoma a 5-6 cm di profondità con i germogli verso l'alto, evitando di interrarlo troppo. Se lo piantate in giardino, lasciate almeno 20 cm di distanza tra due rizomi.


Terreno e annaffiature

curcuma Per la curcuma si utilizza un terreno soffice e leggero a base di torba, terriccio da giardino e sabbia, che assicura un buon drenaggio.

Il rizoma si pone in terra evitando di interrarlo troppo, è meglio lasciare la parte superiore esposta all'aria; quando si cominciano a vedere i primi germogli si comincia ad annaffiare, cercando di mantenere sempre il terriccio leggermente umido, ma non inzuppato d'acqua; il modo migliore per decidere quando annaffiare consiste nel saggiare la terra con le dita: se le dita risultano umide evitiamo di annaffiare, se invece risultano asciutte annaffiamo abbondantemente. Ogni 10-12 giorni sciogliamo nell'acqua delle annaffiature del concime per piante da fiore.

Quando si cominciano a vedere i primi germogli, annaffiate regolarmente, cercando di mantenere il terriccio sempre leggermente umido, ma non inzuppato d'acqua. Il modo migliore per decidere quando annaffiare consiste nel saggiare la terra con le dita: se risultano umide, evitiamo di annaffiare, se invece risultano asciutte, annaffiamo abbondantemente evitando il ristagno d'acqua, che potrebbe portare rapidamente al marciume dei rizomi.

Se coltiviamo la pianta in casa, o il clima è molto caldo ed asciutto, ricordiamo di vaporizzare frequentemente il fogliame, per aumentare l'umidità ambientale.

Durante il periodo primavera-estate annaffiare la pianta ogni 2-3 giorni, lasciando il terreno leggermente umido, ma evitare il ristagno idrico che danneggerebbe la pianta poiché farebbe marcire il rizoma. Essendo la curcuma una pianta delle regioni tropicali, predilige un ambiente umido, perciò nebulizzate dell'acqua intorno alla chioma. In autunno, quando le foglie ingialliscono, sospendete le innaffiature fino alla ripresa vegetativa.

I fiori possono anche venire recisi, ed utilizzati per vasi o bouquets, poichè resistono molti giorni anche staccati dalla pianta.

Quando in autunno il fogliame comincia ad ingiallire sospendiamo completamente le annaffiature e poniamo il vaso in luogo fresco e riparato.

Se la pianta è coltivata in un vaso, tagliate le foglie secche e ponete il vaso in un luogo fresco e riparato, con temperature superiori a 170 C.

Se tenete la pianta in giardino, dissotterrate il rizoma, fatelo asciugare e ponetelo in una scatola non ermetica di legno o cartone, al riparo, in un luogo con almeno 170 C. Lo pianterete di nuovo in primavera.


Varietà di Curcuma

Curcuma alismatifolia

Pianta ornamentale con foglie che raggiungono i 70 cm di lunghezza e i 10 cm di larghezza. Nel periodo giugno-settembre, grandi fiori di color rosa, caratterizzati dalla lunga durata.

Pianta adattissima a essere tenuta in vaso o in giardino, è ideale per balconi, terrazze, bordure e aiuole.

Curcuma longa

Pianta aromatica e medicinale con infiorescenza dal color crema e dal caratteristico rizoma colore rosso arancio, da cui si ricava la famosa spezia omonima.


Temperatura ed annaffiature

curcuma fiore La curcuma viene coltivata in genere in appartamento o in giardino, ma soltanto durante la bella stagione o se si abita nelle regioni mediterranee.

L'attività vegetativa della curcuma comincia a primavera e prosegue per tutta l'estate.

A inizio autunno la pianta perde le foglie ed entra nella fase di riposo vegetativo. In questo periodo, se la pianta viene coltivata all'aperto, è consigliabile dissotterrare i rizomi e lasciarli asciugare. Dopo qualche giorno, scuotere il terriccio e porli in una cassetta tenendoli in un luogo fresco, asciutto e buio, con una temperatura di almeno 170 °C, fino alla primavera successiva.

Se invece si coltiva la pianta in vaso, dentro casa, quando comincia a disseccare, in autunno, si sospendono le annaffiature e si sposta il contenitore in un luogo riparato, dove resterà fino alla primavera successiva. Quando si vedranno le prime foglioline, s ricomincerà a innaffiarla e a concimarla.


Concimazione Curcuma

Quando cominciano a spuntare i primi germogli, occorre iniziare a concimare regolarmente ogni tre settimane-1 mese, utilizzando un fertilizzante liquido per piante da fiori a base di azoto e potassio per favorire lo sviluppo del fogliame e un'abbondante fioritura.

Quando le foglie ingialliscono, sospendere la somministrazione di concime.


Esposizione

radici curcuma La curcuma è una pianta tropicale che ama i luoghi molto luminosi, ma non l'esposizione diretta alla luce del sole. La mancanza di luce determina una diminuzione della vigoria della pianta e lo sbandimento dei colori di foglie e fiori.


Moltiplicazione

La moltiplicazione della curcuma si effettua in primavera, al momento del rinvaso, a partire dal rizoma. Si staccano delle piccole porzioni dal rizoma, ognuna con alcune foglie e delle radici, e si pongono in un vaso per creare nuove piante. La parte tagliata, prima di essere interrata, va trattata con un fungicida. Se la pianta viene tenuta al chiuso, il rizoma può essere piantato tutto l'anno, ma è consigliabile piantarlo in primavera, quando le temperature sono più elevate.

La coltivazione della curcuma
Coltivazione Difficoltà media
Manutenzione Normale
Esposizione Posizione luminosa, ma non esposta direttamente alla luce del sole.
Terreno Leggero, ben drenato e ricco di sostanze organiche
Pulizia/potatura  Non si pota, si tolgono le foglie secche e le parti rovinate per evitare che infettino le parti sane della pianta.
Necessità idrica  Bassa, ma frequente. Evitare il ristagno idrico.
Umidità suolo Sempre leggermente umido
Concimazione Concimazione del terreno prima della messa a dimora e concime diluito in acqua regolarmente ogni 20-30 giorni nel periodo vegetativo.
Moltiplicazione Divisione dei rizomi


Parassiti e malattie

La curcuma può essere attaccata dagli afidi, dei piccoli insetti bianco-giallastri facilmente individuabili, oppure dalle cocciniglie, che lasciano sul dorso delle foglie colpite delle sottili ragnatele biancastre. Nei mesi caldi e in assenza di umidità, la curcuma può subire l'attacco del ragno rosso: ve ne accorgerete se vedrete che le foglie cominciano a ingiallire, si accartocciano e poi cadono.

Se non volete utilizzare degli insetticidi per piante, potete provare dei rimedi naturali. Pulite le foglie con un batuffolo di ovatta imbevuto di alcool oppure lavate le foglie con acqua e sapone di Marsiglia, e poi sciacquatele per eliminare il sapone. Ripetete queste operazioni ogni 2 o 3 giorni.

Se l'intera pianta è infestata, si consiglia di estirparla e di bruciarla per evitare la contaminazione delle altre piante.

Soprattutto nel periodo invernale, a causa dell'umidità eccessiva e del ristagno idrico, può manifestarsi il marciume radicale. Se non è troppo tardi e l'apparato radicale risulta solo minimamente colpito, è consigliabile cambiare il terriccio infestato, lavare i vasi e utilizzare dei prodotti antifungini.

Il calendario della curcuma
Messa a dimora  Da febbraio in appartamento oppure aprile e maggio in giardino
Fioritura In genere giugno, luglio e agosto.


Curcuma - Curcuma: La curcuma, una spezia dalle infinite proprietà

Dal rizoma carnoso della curcuma longa, bollito, essiccato e macinato finemente si ricava la curcuma, una spezia dal colore arancio acceso, dal sapore pepato ed estremamente aromatico, molto utilizzata nella cucina indiana e tra gli ingredienti principali del curry.

La curcuma è anche un eccellente colorante naturale, infatti le tuniche dei monaci buddhisti per molto tempo sono state tinte con la curcuma.

Oggi la curcuma è coltivata non solo nell'Asia tropicale e nel Giappone, ma anche in Africa e nell'isola di Riunione.

Virtù medicinali

La curcuma possiede una serie di virtù medicinali. È uno dei più efficaci antinfiammatori naturali e non presenta le controindicazioni dei normali farmaci antiinfiammatori. Inoltre ha proprietà antiossidanti e disintossicanti. In India viene utilizzata come antisettico per curare ferite o malattie della pelle.

Come assumerla?

La curcuma viene assunta normalmente aggiungendola a diversi alimenti o alle salse. Per facilitarne l'assorbimento, poiché la curcuma è liposolubile, è consigliabile assumerla a crudo insieme a olio d'oliva o burro o a un altro grasso per condire insalate, verdure o altri piatti. Si può ad esempio aggiungere allo yogurt: una spolverata e via!


  • curcuma pianta Questo tipo di pianta si presenta come una pianta abbastanza rigida con delle foglie che hanno una forma appuntita e abb
    visita : curcuma pianta



Esposizione
Questa pianta predilige posizioni molto luminose, ma teme il contatto diretto con i raggi solari.

 
Posizione luminosa
Annaffiature
Evitare di annaffiare troppo spesso, generalmente le annaffiature possono essere anche sporadiche, ogni 10-15 giorni.


Tenere asciutto
concimazione
Si consiglia l'utilizzo mensile di un concime apposito per piante fiorite, ricco in potassio e fosforo; in autunno le piante devono rinforzare i fusti e l'apparato radicale; i fertilizzanti autunnali sono abbastanza poveri in azoto, per evitare che lo sviluppo tardivo di nuova vegetazione renda la pianta troppo sensibile al freddo.


Esigenze della piante a settembre in un clima alpino.

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