Bossolo dei dadi - Fritillaria

Il nome fritillaria indica un ampio numero di bulbose, diffuse in Africa, Asia ed Europa; alcune specie sono diffuse in natura anche in Italia. Tutte le specie di questo pianta, chiamata anche bossolo dei dadi, sono caratterizzate da grandi fiori campanulati, che possono essere di colore giallo, rosso, porpora o bianco.

In realtà possiamo dividere il genere in due grandi gruppi: le fritillaria imperiali, che producono fiori riuniti in grandi corone circolati, e tutte le altre fritillarie, che invece producono fiori solitari o riuniti a pannocchia.

fritillaria imperialis


La fritillaria imperialis

fritillaria imperialis Si tratta di una bulbosa di origine mediterranea, che teme leggermente il freddo invernale, e quindi va posta a dimora a fine inverno e riparata durante i mesi freddi. La fioritura avviene durante l'estate, o anche in primavera inoltrata. I bulbi di questa varietà sono di dimensioni cospicue, e producono ampi ciuffi di foglie; in estate dal ciuffo di foglie si erge un fusto rigido e dritto, alto anche 100-120 cm, alla cui sommità sbocciano 8-10 fiori campanulati, riuniti in una corono circolare; i fiori del bossolo di dadi sono di colore molto vivace, di solito rossi o gialli.

Questa bulbosa è di facile coltivazione, si pone a dimora in pieno sole e necessita di annaffiature solo in caso di siccità prolungata; come detto prima le varietà imperialis temono il gelo, quindi nelle regioni con clima invernale molto rigido vengono estirpate durante l'inverno, oppure vengono coltivate in vasi capienti, per poterle posizionare in luogo riparato durante la stagione fredda.

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La fritillaria

fritillaria meleagris Esistono molte altre specie di fritillaria, una tra le più diffuse è la f. meleagris, si tratta di una bulbosa di dimensioni piccole o media, che produce sottili foglie nastriformi di colore verde chiaro; in primavera tra le foglie si notano sottili fusti, che portano grandi fiori campanulati, di colore bianco o porpora; la particolarità della varietà meleagris è quella di avere i fiori particolarmente colorati: guardandoli da vicino si puo notare che presentano una colorazione a scacchiera.

Queste fritillarie non temono il freddo, e sono adatte per l'inselvatichimento, ovvero per essere lasciate in giardino per tutto l'arco dell'anno.

La zona di crescita ideale per questa pianta sono i fiumi e le zone riparie dove l'umidità è alta, la luce diffusa e mai diretta e i terreni molto umidi. Si trova dal piano basale sino ad un'altitudine di 800 metri ed anche se è una specie selvatica, in alcune zone è una specie diventata piuttosto rara.


Bossolo dei dadi - Fritillaria: Altre varietà

frittillaria persica Altre specie di bossolo di dadi hanno caratteristiche colturali simili alla meleagris, producono in genere fiori singoli, di colore porpora o viola o anche quasi marrone; alcune invece hanno particolari fiori di colore molto tenue, giallo, bianco o verde chiaro.

Tra queste ricordiamo la fritillaria persica; i fiori di questa bulbosa sono in genere molto scuri, e sbocciano riuniti in lunghe pannocchie, su fusti robusti e carnosi, alti anche 50-60 cm

Queste specie di fritillarie prediligono terreni freschi, in luoghi non eccessivamente siccitosi o aridi; in Italia sono diffuse anche in natura, in particolare ai margini dei pascoli alpini.





Esposizione
Pianta che necessita di essere esposta ai raggi diretti del sole.

 
Sole pieno
Annaffiature
Annaffiare ogni 15-20 giorni, quando il substrato risulta asciutto da alcuni giorni; è consigliabile evitare gli eccessi, evitando che le piante siano troppo esposte alle piogge in questo periodo dell'anno.


Tenere asciutto
concimazione
Si consiglia l'utilizzo mensile di un concime apposito per piante fiorite, ricco in potassio e fosforo; in autunno le piante devono rinforzare i fusti e l'apparato radicale; i fertilizzanti autunnali sono abbastanza poveri in azoto, per evitare che lo sviluppo tardivo di nuova vegetazione renda la pianta troppo sensibile al freddo.


Esigenze della piante a settembre in un clima continentale.

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