Piante di aloe

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Aloe

Questa pianta appartiene alla famiglia delle Aloeacee, è perenne e può raggiungere anche un metro di altezza. La sua peculiarità è rappresentata alle foglie che sono lanceolate e presentano spine ai margini. La superficie è rivestita di una spessa cuticola al di sotto della quale si trova un parenchima fogliare costituito da una sostanza gelatinosa e traslucida. Proprio questo parenchima costituisce la parte più interessante dell'intera pianta grazie alle sue proprietà curative. I fiori sono in realtà delle infiorescenze a racemo con asse ingrossato, crescono al centro della pianta elevandosi su di essa. Il colore varia in genere dal giallo al rosso.

Esistono circa 30 specie di Aloe diverse, anche se per convenzione, quando si parla di questa pianta, si fa comunemente riferimeto all'Aloe vera, la più diffusa.

Ormai l'Aloe si è diffusa un pò in tutto il mondo ma in realtà predilige i climi tropicali e proprio per le sue foglie ricche in acqua è capace di sopravvivere anche a lunghi periodi di siccità, per poi rifare il pieno di sostanze acquose con le prime piogge disponibili.

Nel Mediterraneo l'Aloe è particolarmente diffusa, soprattutto nelle zone più calde e aride, come in Arabia, nelle zone sabbiose, in India e nelle coste dell'Africa.

Nel resto del mondo è diffusa soprattutto in Autralia, ma non disdegna l'America centrale e meridionale.

Aloe

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Storia

La storia dell'Aloe risale a migliaia di anni fa, quando già le popolazioni che vivevano all'epoca sfruttavano le proprietà curative di questa pianta lasciando poi la loro testimonianza a quelle successive, fino ad arrivare a noi.

Nei pressi della città mesopotamica di Nippur è stata ritrovata una tavoletta di argilla risalente al 1750 a.C. nella quale, attraverso una scrittura cuneiforme, vi erano riferimenti alle proprietà di questa pianta.

Anche gli Egizi ne facevano uso, come riferisce il famoso Papiro Ebers, risalente al 1550 a.C. in cui vengono descritti gli usi che si facevano di questa pianta sia a scopo curativo che cosmetico. Secondo le leggende anche Nefertiti e Cleopatra utilizzavano l'Aloe per mantenersi belle e giovani.

Anche Alessandro Magno era a conoscenza di questa pianta che utilizzava per curare le ferite dei soldati e si dice che conquistò Socotra solo per accaparrarsi l'ingente quantità di Aloe in essa presente.

Vi sono poi testimonianze che risalgono al 40 d.C. nell'altica Roma, quando, durante l'impero di Nerone, Dioscoride Pedanio, scrisse un erbario di ottocentotredici piante delle quali descriveva le proprietà benefiche e curative e tra le quali compariva l'Aloe. Essa, già dal quel tempo, veniva descritta come una pianta dalle proprietà antiemorragiche, lenitive, idratanti, utile per la cura delle ferite, delle ustioni, ma anche delle infiammazioni delle prime vie respiratorie.

Le popolazioni americane godono di un vasto repertotio di leggende sulla pianta di Aloe, tra le quali la più conosciuta è quella della Fonte della Giovinezza secondo la quale, che faceva il bagno in una fonte d'acqua accerchiata da piante di Aloe avrebbe avuto l'immortalità.

Il nome Aloe Vera venne dato a questa pianta dai monaci medioevali per distinguerla dalle altre specie meno nobili.

Passando poi ai nostri tempi, si può leggere un elogio di questa pianta scritto da una delle figure più importanti che siano mai esistite, Mahatma Gandhi. Lui utilizzava l'Aloe come sussidio surante i periodi di digiuno e scrive di averla conosciuta al suo arrivo in Sud Africa.

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    Proprietà

    aloe veraL'Aloe vera contiene tantissime sostanze che sono complementari a quelle presenti nel nostro organismo e che spesso vengono ricercate in medicinali o integratori di vario tipo. In questa pianta si trovano:

    Vitamina a, b1, b2. b3, b6, b12, c, e, acido folico, niacina.

    Sali minerali come calcio, magnesio, sodio, rame, ferro, manganese, potassio e silicio.

    Mono e polisaccaridi come cellulosa, glucosio, mannosio, galattosio, xilosio, lattosio, saccarosio, amido e glicogeno.

    Enzimi come fosfatasi, amilasi, lipasi, catalasi, proteasi.

    Amminoacidi essenziali come Leucina, Isoleucina, metionina, lisina, alanina, valina, triptofano.

    Già in base a queste poche informazioni riguardo questa pianta ci si accorge di quanto essa sia importante come ausilio alla nostra salute.

    L'Aloe viene largamente utilizzata per la produzione sia di medicinali che di cosmetici e negli utlimi anni si è diffusa la sua coltivazione anche nelle semplici case cosicchè tutti possano averla a disposizione per i più svariati utilizzi.

    Le sue proprietà sono dette adattogene perchè hanno un effetto differente a seconda della persona che le sfrutta.

    Esse possono esplicarsi sia esternamente all'organismo, sia internamente.

    La parte della pianta che viene maggiormente utilizzata per la produzione si impacchi benefici è quella interna alla foglia che si presenta come gel colloso e trasparente.

    Esso si utilizza in modo molto semplice così come lo si estrae dalla pianta, oppure può essere elaborato assieme ad altri elementi per ottenere impacchi più efficaci e complessi.


    Quando utilizzarla

    Prima di tutto ha proprietà antinfiammatorie e agisce quindi riducendo rossori, dolori e gonfiori dati ad esempio da tensioni muscolari, strappi ma anche da ustioni di vario genere tra cui quelle solari.

    Ha la capacità di idratare i tessuti nonchè proprietà di antinvecchiamento. Proprio per questi motivi viene largamente usata nella cosmetica vegetale. Esistono infatti creme solari a base di aloe vera, crede doposole, esistono creme idratanti per corpo e mani che sfruttano l'azione cicatrizzante, idratante dell'Aloe. Essa viene spesso anche aggiunta in un secondo momento alle creme utilizzate quotidianamente per aumentare gli effetti benefici. Questo procedimento deve essere effettuato sul momento, e non troppo in anticipo rispetto al momento dell'utilizzo perchè altrimenti si rischia di non poter sfruttare a pieno regime i benefici di questa pianta.

    Come già accennato l'Aloe ha proprietà cicatrizzanti e viene perciò utilizzata per curare piccole ferite, piaghe, ma anche acne e comedoni per i quali effettua la doppia azione idratante e cicatrizzante.

    Un'altro importante effetto benefico svolto dall'aloe è quello di antibiotico naturale. Ha la capacità di funzionare da antimicrobico ed è quindi efficace nel trattamento di ferite a rischio infezione, di infezioni delle mucose.

    L'Aloe può essere inoltre utilizzata anche internamente all'organismo come nei casi di infiammazioni intestinali, spasmi, difficoltà digestive.

    Uno degli usi che si può fare soprattutto nel periodo autunnale e invernale è quello rivolto al rafforzamento delle difese immunitarie. L'Aloe possiede acemannano, che è uno zucchero complesso, che stimola la produzione di sostanze immunitarie come l'interferone e interleuchina. Ma in modo generale essa può essere utilizzata ogni volta che ne si sente l'esigenza, quando si attraversa un periodo di stress, un sovraccarico di impegni o magari nel periodo successivo ad un ricovero ospedaliero.

    Spesso le famiglie tendono a fare un uso massiccio di antipiretici sintetici che però presentano numerose controindicazioni. In realtà può essere utilizzata l'aloe che ha proprietà antipiretiche riducendo la sensazione di dolore e calore dati da piaghe e infiammazioni.

    Per concludere, l'Aloe è un concentrato di sostanze fondamentali per la nostra vita ed è facilmente reperibile ed utilizzabile.


    Piante di aloe: Come coltivarla

    coltivare aloeSi può coltivare comodamente a casa sia in vaso che in giardino. Si può moltiplicare per talea, che va effettuata d'estate. Essa è una pianta che gradisce una tamperatura variabile dai 20 ai 24°C e non sopravvive bene al di sotto dello zero. Necessita di un apporto idrico quasi costante nei periodi estivi e di poca acqua nei periodi invernali. Si tratta di una pianta abbastanza delicata che richiede particolari accorgimenti sia nella coltivazione che nella raccolta.


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