decotto zenzero

decotto zenzero

Molti conoscono lo zenzero solo come una spezia da utilizzare in cucina per dare più sapore a piatti diversi, soprattutto dolci e biscotti. Lo zenzero infatti ha un sapore particolate, molto piccate, e proprio per questo riscaldante: è ideale soprattutto nei mesi freddi, quando questa spezia riesce a debellare tutto il freddo che è riuscito a penetrare nel nostro organismo restituendoci calore e una quieta sensazione di benessere. Tale funzione viene detta “diaforetica” e avviene grazie alla traspirazione. Oltre all’effetto riscaldante, lo zenzero è in grado di liberare i bronchi e di sciogliere i muchi, liberando le vie respiratorie ostruite dai raffreddori stagionali; respirare diventa più facile e anche il mal di gola si attenua. Lo zenzero apporta inoltre notevoli benefici all’apparato digerente: aiuta infatti l’organismo ad assimilare e trattenere proteine e carboidrati, agevolando la digestione e purificando le vie urinarie. L’espulsione di gas intestinali risulta facilitata e l’organismo viene così ripulito dall’interno. Inoltre, non da ultimo, le piante di zenzero rendono più agevole la circolazione sanguigna, attenuando i problemi derivanti da una cattiva circolazione periferica (cellulite, gonfiore agli arti, vene varicose, ecc.). Tornano alla funzione primaria dello zenzero, è importante sapere che quando il freddo non dà tregua e si è colpiti da un raffreddore piuttosto tenace, ricorrere a un buon decotto di zenzero potrebbe rivelarsi risolutivo, tanto più se il raffreddore è accompagnato da mal di gola e tosse grassa o da una forma di rinite.

zenzero


Usi e composizione

decotto zenzero Il nome latino della pianta dello zenzero è “zingiber officinalis”. Questa spezia, di cui si usa prevalentemente la radice, è originaria dell’Asia orientale e appartiene alla specie delle “zingiberaceae”. La radice dello zenzero si caratterizza per un sapore piccante, leggermente amaro, e per proprietà benefiche conosciute fin dalla notte dei tempi. Nella cultura indiana e cinese lo zenzero è una pianta destinata a un uso prevalentemente culinario, destinata soprattutto a insaporire piatti a base di carne; nella cultura araba lo zenzero viene apprezzato come afrodisiaco, mentre in Africa serve a lenire le punture di zanzare. La composizione dello zenzero è la seguente: acqua (bel il 78%), carboidrati (16%), proteine (2%) e a seguire fibre, zuccheri e moltissimi minerali tra i quali sodio, potassio, magnesio, ferro, fosforo, rame e zinco. Il primo produttore mondiale di zenzero è l'India, seguita da Brasile e Messico.


  • Decotti Sin dal mondo preistorico e ancora nel mondo greco-romano e in quello medievale ci si avvaleva di erbe, foglie, cortecce, semi, rami, frutta, fiori e dei loro elementi vitali per trattare disturbi, ma...
  • alloro Tra le erbe aromatiche più conosciute e più utilizzate in cucina c’è senza dubbio l’alloro, il cui nome scientifico è “Laurus nobilis”, una pianta diffusa in tutte le zone del mediterraneo caratterizz...
  • decotto rosmarino Conosciuta fin dall’antichità, quella del rosmarino è una pianta che noi siamo abituati a utilizzare prevalentemente a tavola, come condimento dei piatti più disparato, soprattutto a base di carne. Tu...
  • decotto ortica L'ortica (Urtica urens e dioica) è una pianta perenne appartenente alla famiglia delle Urticacee. Cresce in tutte le parti del mondo, ma in particolar modo nei luoghi più umidi e non lontani dalle zon...


Come si prepara il decotto di zenzero

preparazione decotto zenzero La prima cosa da sapere quando si ha a che fare con questa spezia è che la quantità giornaliera di zenzero da assumere non deve mai superare i trenta grammi (la dose minima, invece, è di dieci grammi, sotto i quali la spezia non espleta alcuna funzione curativa). Occorre procurarsi in erboristeria – oppure in una qualsiasi drogheria – mezza radice di zenzero. Riempite un pentolino d’acqua e metteteci a bollire la radice per circa cinque minuti. Passato questo tempo lasciate raffreddare un po’ e iniziate un’accurata operazione di filtraggio: con un colino filtrate il decotto e versatelo in una tazza. Per dolcificarlo, anziché lo zucchero potete usare del miele: particolarmente indicato quello di eucalipto, che aiuta lo zenzero nel contrastare i disturbi alle vie respiratorie. Per completare l’opera, dopo che il decotto si è intiepidito si può aggiungere anche del succo di limone che apporta una notevole quantità di vitamina C, anch’essa indicata negli stati febbrili e parainfluenzali. Il decotto va assunto tutti i giorni almeno una volta al giorno, massimo due: è importante essere costanti nell’assunzione, poiché i benefici si riscontrano dopo trattamenti di durata medio-lunga. Assumere questo decotto, oltre a combattere le infiammazioni e le infezioni in corso, ha anche finalità estetica poiché depura l’organismo e lo aiuta a liberarsi dei liquidi in eccesso, combattendo così la ritenzione idrica.


Possibili controindicazioni

Come tutte le spezie, anche un sovradosaggio di zenzero comporta qualche effetto collaterale. Se si assume troppo decotto di zenzero, infatti, il rischio principale è quello di scatenare forme di gastrite più o meno gravi e dolorose. Proprio per questo motivo chi già soffre di gastrite o di ulcere, oppure chi ha problemi di stomaco, dovrebbe astenersi dall’assumere zenzero. Stessa cosa dovrebbero fare le donne incinta e quelle che allattano. Anche chi soffre di calcoli potrebbe risentire dell’uso del decotto di zenzero: per tutti questi motivi, prima di iniziare una cura a base di qualsiasi spezia è opportuno consultare il medico e sondare le proprie condizioni generali di salute.


Coltivare lo zenzero sul balcone di casa

zenzeroLo zenzero può essere coltivato senza difficoltà anche sul balcone di casa nostra oppure, se lo possediamo uno, nell’orto assieme ad altre piante. Ciò ci permetterà di avere sempre zenzero disponibile per i nostri decotti e per la cucina. Lo zenzero è una pianta sempreverde, disponibile in ogni stagione, che non richiede cure particolari: l’importante è che la temperatura non scenda mai sotto i quindici gradi e che la pianta riceva tutta la luce di cui ha bisogno. Bisogna inoltre prestare particolare attenzione ai ristagni d’acqua, all’umidità eccessiva e alle concimazioni. Molto bella da vedere, questa pianta sprigiona inoltre un odore delizioso.




COMMENTI SULL' ARTICOLO