arnica compresse

arnica compresse

Le compresse di arnica sono un rimedio omeopatico molto conosciuto e utilizzato per problemi di varia natura, in particolare traumi. Hanno proprietà antiinfiammatorie, analgesiche e antinevralgiche.
arnica


Caratteristiche della pianta

arnica L’arnica, nome scientifico Arnica montana L., appartiene alla famiglia delle Asteraceae e viene utilizzata fin dall’antichità per le sue molteplici proprietà. Ha un intenso profumo aromatico, è un piccolo arbusto tipico delle zone di alta quota e la parte più utilizzata è il fiore. Quando arriva il momento della raccolta, verso la primavera e l’estate, le corolle vengono raccolte e fatte essiccare all’ombra. Sono poi lavorate, mediante varie tecniche di estrazione, per ottenere il fitocomplesso, l’insieme dei principi attivi contenuti all’interno. La pianta è ricca di oli essenziali, lattoni sesquiterpenici, elenalina, acidi fenoli e astragalina. A partire dal Medioevo, in alcuni testi medici, la pianta di arnica viene classificata come una panacea per tutti i dolori. Nella tradizione popolare è conosciuta anche con il nome di “tabacco di montagna”, perché le foglie, una volta secche, possono essere utilizzate nelle pipe.


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Le proprietà delle compresse

compresse arnicaLa pianta di arnica ha molteplici proprietà. Le compresse sono prodotte con il fitocomplesso della pianta, in dosi ridotte e molto diluite. L’arnica viene utilizzata in campo omeopatico sopratutto per merito delle sue notevoli proprietà antinfiammatorie, analgesiche e antiecchimotiche. L'arnica viene impiegata per la cura di ematomi, stiramenti di natura muscolare, ma anche per trattare efficacemente le ferite e i gonfiori provocati da lesioni e traumi da contatto. Le compresse sono considerate un farmaco vero e proprio, molto efficace nelle cure post traumatiche. Aiutano a migliorare l’aspetto della pelle in seguito a shock e incidenti, aiutano a fare riassorbire edemi e contusioni. Quando le lesioni non sono serie o si vuole svolgere un'azione preventiva, sono consigliate pomate e gel a base di arnica, per uso esterno. A livello omeopatico altre proprietà sono i benefici contro le malattie neurologiche e gli stati depressivi. L’assunzione dell’arnica è particolarmente indicata nelle fasi finali della gestazione perché aiuta le donne durante il travaglio ad affrontare meglio il parto, alleviando anche i dolori. Le preparazioni a base di arnica non hanno particolari controindicazioni. Gli unguenti e le pomate hanno un concentrato di principio attivo relativamente basso e poi sono utilizzati esternamente. Il discorso cambia per l’utilizzo delle compresse. La presenza di elananolidi, in soggetti deboli o affetti da altre patologie croniche può provocare dermatiti, cefalee, vomito e palpitazioni. Dipende sempre dal tipo di impiego terapeutico e dal dosaggio. In generale non bisogna essere allarmisti, ma chiedere sempre a un esperto farmacista o erborista e non eccedere nelle dosi consigliate. Da questo punto di vista delle preparazioni i prodotti omeopatiche sono molto sicuri perché sottoposte a esami e controlli ciclici, ma sono pur sempre dei medicinali.


Impiego terapeutico e dosaggio

arnica fiori Le compresse possono essere usate nel trattamento terapeutico di diverse patologie in particolare i dolori legati alle articolazioni e alle ossa. Di solito bisogna assumere tre granuli al giorno, possibilmente lontano dai pasti per un periodo di tempo abbastanza duraturo. Nei casi gravi di reumatismi con dolore cronico e poca mobilità le compresse di arnica possono svolgere una funzione molto efficace, se combinate con altri principi attivi coadiuvanti. Nei casi di distorsione ed ematomi i principi attivi agiscono sul sistema linfatico e sanguigno riducendo i gonfiori. Per uso esterno le compresse agiscono anche a livello estetico nei casi di rossori e punture di insetto, ottimo rimedio anche per il trattamento dermatologico della foruncolosi.

La potenza delle compresse può variare, dipende dal tipo di dosaggio. In genere si trovano compresse che vanno dai 5 ch fino alla potenza di 200 ch. La scelta di una percentuale rispetto ad un’altra deve essere ben studiata, un dosaggio inferiore a 30 ch, ad esempio, va prescritto in forma preventiva per una serie di disturbi che possono colpire le ossa o le articolazioni, oppure per problemi di malessere generale e l’inizio di forme influenzali. Un dosaggio superiore viene dato quando c’è già un disturbo presente i cui sintomi sono ben riconoscibili. La posologia delle compresse varia anche in base alla zona del corpo da curare, un dosaggio più alto è indicato per il viso e la zona cranica, mentre quelli più bassi possono essere indicati per la zona cervicale, il torace e l’addome.

Le compresse a base di arnica possono essere vendute in farmacia e nelle erboristerie, sono diverse le case farmaceutiche che producono e commercializzano questo prodotto. I prezzi variano in base al quantitativo di compresse presente in una confezione. Il costo medio è di circa 12-15 euro. Negli e-commerce on line possono essere trovate anche a meno, ma bisogna diffidare sempre dai prezzi troppo vantaggiosi, soprattutto se sulle confezioni non ci sono tutte le indicazioni necessarie, come il contenuto, data di confezionamento e scadenza.




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