tintura madre iperico

tintura madre iperico

I suoi fiorellini sono color giallo intenso, quasi dorato, e presentano cinque petali. L’iperico è originario della Gran Bretagna ma si è presto diffuso sul continente e in tutto il mondo, anche perché si tratta di una pianta che per vivere ha bisogno di pochissime cure, accontentandosi di un posto soleggiato e asciutto. Non teme il freddo e si adatta anche al clima rigido del Nord, purché vi siano campi isolati, lontani dalla città, dove poter proliferare indisturbata. Conosciuto fin dall’antichità per le sue notevoli proprietà benefiche, l’iperico ancora oggi è una delle erbe più utilizzate dalla fitoterapia, la scienza che si serve di piante, erbe e fiori per curare patologie più o meno serie dell’organismo umano. Si tratta di un tipo di medicina alternativa che trova la sua giustificazione non solo nella tradizione popolare – prima dell’avvento della medicina ufficiale, infatti, ci si curava proprio con erbe e piante –, ma anche nella scienza, che ha testato e provato scientificamente le effettive proprietà curative di alcune piante. Tra esse, una delle più apprezzate è proprio l’iperico, che viene venduto nelle erboristerie soprattutto sotto forma di capsule, compresse, gocce e tintura madre. La parte curativa di questa pianta è costituita dalla sommità in fiore, la quale è ricca di un principio attivo curativo chiamato ipericina. La tintura madre è il rimedio a base di iperico più utilizzato poiché contiene in sé tutti i principi attivi della pianta nella stessa concentrazione che essi hanno prima della raffinazione; oltre all’ipericina, questa l’iperico contiene flavonoidi, oli essenziali ed acido caffeico. Si tratta di una pianta straordinaria poiché svolge un’azione determinante nella cura di tutti i disturbi dell’umore di origine nervosa come ansia e depressione, i quali comportano una serie di sintomi che possono rendere la vita davvero difficile a chi ne soffre.
iperico


Cos’è la tintura madre di iperico e quando si usa

intura madre di ipericoLa tintura madre di iperico è un preparato curativo fitoterapico indicato per curare tutte le patologie psicosomatiche derivanti da uno stato acuto di ansia e nervosismo. Le malattie cui l’iperico può giovare sono numerose e ineriscono per lo più la sfera emotiva: ansia generica oppure da trauma, motivata da eventi particolari, fobie, paure immotivate, attacchi di panico, agorafobia, astenia, stati acuti di nervosismo e infine forse la più importante, una patologia in costante crescita che interessa una percentuale impressionante della popolazione mondiale, la depressione. La tintura madre di iperico è dunque l’ideale da assumere quando si affrontano periodi di particolare tristezza e scoramento, oppure quando la tensione e l’ansia crescono in vista di occasioni importanti o impegni inderogabili. Quest’erba è ottima anche come rimedio contro l’insonnia, che può manifestasti sia con la difficoltà di addormentarsi che con i risvegli precoci; l’insonnia ha quasi sempre una base nervosa su cui occorre intervenire per evitare che la situazione si stabilizzi e la mancanza di sonno incida sulla qualità della vita. La tintura di iperico può essere utilizzata anche per combattere gli sbalzi d’umore frequenti soprattutto in alcuni periodi dell’anno, ad esempio il cambio di stagione e, nelle donne, l’avvicinarsi del ciclo. L’iperico stempera le angosce restituendo serenità grazie al suo potere calmante e antidepressivo noto fin dall’antichità.


    In che modo usare la tintura di iperico

    Prima di iniziare una cura a base di tintura di iperico è opportuno consultare il medico curante, informandolo della decisione, e rivolgersi all’erborista o a un bravo fitoterapista per decidere insieme come assumere l’iperico e in che quantità. La posologia varia molto a seconda del disturbo che si va a curare, tuttavia in ogni caso vanno assunte non meno di dieci e non più di cinquanta gocce di tintura madre. Le gocce si assumono diluite nell’acqua, almeno due volte al giorno e preferibilmente a stomaco vuoto (dunque un’ora prima del pranzo e della cena). Trenta gocce costituiscono la dose media consigliata per chi soffre di disturbi depressivi: nella maggior parte dei casi si consiglia di assumerle due volte al giorno, ma nei casi più seri si può arrivare fino a un massimo di tre volte al giorno. Per essere efficace, la cura deve proseguire per qualche settimana fino a un massimo di otto settimane, dopo le quali si deve necessariamente interrompere l’assunzione di tintura madre di iperico per poi riprenderla nel caso in cui la patologia non sia risolta.


    Effetti benefici e controindicazioni

    ipericoLa tintura madre di iperico riesce a contenere l’agitazione, l’ansia e tutti i disturbi che derivano da queste patologie (tachicardia, fame d’aria, difficoltà di concentrazione, ecc.); è anche un ottimo cicatrizzante e antinfiammatorio, sebbene questi effetti siano secondari rispetto all’importante azione calmante svolta. Ha un effetto piuttosto forte, ed è perciò sconsigliato assumere in contemporanea antidepressivi o ansiolitici farmaceutici, quindi a base chimica, poiché il loro effetto potrebbe essere potenziato o comunque alterato. Non solo: l’iperico non va assunto durante l’estate, poiché ha un effetto fotosensibilizzante, né durante la gravidanza; l’uso va evitato anche quando si assumono anticoncezionali, per gli stessi motivi di cui sopra.




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