malva tisana

vedi anche: decotto malva

Malva tisana

La malva è una pianta appartenente alla specie delle “Malvaceae” il cui uso era frequente fin dall’antichità. Il suo nome scientifico è “Malva Silvestris L.” ed è molto conosciuta e diffusa in tutta Europa, soprattutto nelle zone mediterranee e litoranee. Si tratta di una pianta erbacea dall’aspetto caratteristico, per cui è molto difficile confonderla: il fusto è dritto, peloso e ramificato, mentre i fiori sono di un inconfondibile lilla che tende leggermente al rosa; la fioritura comincia in primavera e dura fino al termine dell’estate. Il suo aspetto gradevole cela anche notevoli proprietà benefiche sfruttate già secoli fa e poi testate e provate dalla scienza moderna. A godere di queste proprietà sono in particolare i fiori di malva, soprattutto quelli più giovani, raccolti in primavera, da aprile a giugno. Sono molto belli anche per decorare gli ambienti, tuttavia non si conservano a lungo, poiché si aggrinziscono e perdono colore. I fiori di malva vanno essiccati in ambienti freschi, secchi e soprattutto, poiché con la luce tendono a decolorarsi. Tra le innumerevoli proprietà che la rendono preziosa ci sono il suo potere calmate e l’effetto lassativo.
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La tisana di malva

La tisana di malvaPreparare una tisana di malva casalinga non presenta alcuna difficoltà: basta procurarsi un sacchetto di malva essiccata in una qualsiasi erboristeria. Per una tazza di tisana occorre soltanto un cucchiaio di malva secca da sminuzzare accuratamente e mettere in un pentolino colmo d’acqua; quindi la malva va lasciata macerare per circa venti minuti. Successivamente il pentolino va messo sul fuoco e portato a ebollizione; quando bolle si può spegnere e lasciar riposare ancora per far sì che, intiepidendosi, la tisana assorba ancora meglio tutte le proprietà benefiche della malva. L’ultima operazione da compiere è il filtraggio per mezzo di un colino, che consentirà di “ripulire” la tisana dalle restanti scorie di fiori. Poiché il sapore non è propriamente dolce, si potrà aggiungere dello zucchero di canna oppure un cucchiaino di miele.

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Gli effetti benefici della tisana di malva

La tisana di malva presenta effetti benefici molto diversi tra loro che però derivano tutta dalla sua capacità di agire direttamente sui tessuti molli, aumentando il benessere percepito e curando quelle patologie che colpiscono tali tessuti. La tisana di malva è indicata soprattutto nei casi di mal di gola, poiché purifica la cavità orale e contrasta efficacemente eventuali virus presenti. Non solo: dell’attività purificatrice dei fiori di malva beneficiano anche l’intestino e le vie urinarie; la malva, infatti, è indicata anche nel caso di virus gastrointestinali particolarmente aggressivi o di infezioni che colpiscono le vie urinarie, come ad esempio la cistite e le sue recidive. La malva è efficace anche per lenire le infiammazioni del retto e in particolar modo per attenuare i disturbi provocati dalle emorroidi. Le sue notevoli proprietà antinfiammatorie sono conosciute e sfruttate fin dall’antichità e ben si prestano a curare qualsiasi tipologia di infiammazione in qualsiasi parte del corpo. Quest’erba svolgerà una triplice azione: se da una parte contrasterà l’infezione, dall’altra contribuirà efficacemente a lenire il dolore, rendendolo più sopportabile. La malva è inoltre un ottimo calmante naturale che sciogli le tensioni e favorisce l’insorgere di una sensazione di benessere. Il senso di rilassamento provocato da questa tisana aumenta se si pensa che contemporaneamente la malva agisce sulle cellule stimolandone e favorendone la rigenerazione, così da prolungare la giovinezza e non solo. Il ricambio costante di cellule, infatti, è molto importante anche perché diminuisce il rischio che tra queste cellule se ne sviluppino alcune cancerose, quelle che moltiplicandosi provocano l’insorgere di tumori anche mortali. La tisana di malva, infine, aiuta a digerire e agevola l’intestino nelle sue funzioni, prevenendo eventuali disturbi. Risulta essere utile nelle risoluzione di episodi di stitichezza sporadici, mentre per prevenire la stitichezza e favorire la regolarità intestinale occorre assumere regolarmente – almeno per un settimana – tisana o decotto di malva. Applicata sugli occhi mediante garze sterili imbevute di decotto, la malva è un efficace rimedio contro le congiuntiviti da allergia o raffreddamento. Usata diluita con altra acqua, la tisana di malva è ottima per lavande vaginali naturali che rafforzano le difese immunitarie e prevengono infezioni come la candida. Nella malva convive dunque una duplice funzione: da una parte quelle curativa, dall’altra quella preventiva, da non sottovalutare qualora si soffra di patologie congenite (ad esempio la gastrite o l’intestino pigro) oppure malesseri stagionali.


malva tisana: Posologia e rischi

Prima di assumere preparati fitoterapici a base di malva o tisane casalinghe, è bene consultarsi con il proprio medico o con un erborista esperto. La malva non ha effetti tossici ed è un’erba tra le più sicure, tuttavia è meglio non esagerare e limitarsi ad assumere le dosi consigliate, che generalmente consistono in massimo due tisane al giorno da assumere dopo i pasti. Per avere valore preventivo, l'assunzione dovrà proseguire per almeno due settimane.


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