Significato fiori di ciliegio

I fiori di ciliegio e la cultura giapponese

Sin dai due secoli antecedenti l'anno Mille, in Giappone viene celebrata una ricorrenza in cui il fiore di ciliegio fa da unico grande protagonista. Stiamo parlando dell'Hanami, ossia la festa che celebra il rito dell'osservazione dei fiori. Malgrado il suo significato letterale, questa si riferisce interamente ai fiori di ciliegio, la cui fioritura avviene nel periodo di Aprile.

Il simbolismo legato ai fiori di ciliegio deve molto a questa ricorrenza e al valore che rappresenta per i giapponesi. L'idea di rinascita e buon auspicio rappresentata dalla fioritura viene infatti associata ad un periodo importante come Aprile, momento in cui l'anno scolastico termina e molti studenti giapponesi lasciano la scuola per entrare nel mondo dell'università e del lavoro.

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Il significato dei fiori di ciliegio nell'Hanami

significato dei fiori di ciliegioL'Hanami (che può essere chiamata anche La Notte del Ciliegio) è un'antica ricorrenza di notevole importanza per i giapponesi. Il simbolismo legato a questa si collega al significato che assumono i fiori di ciliegio per la cultura giapponese e, di riflesso, per quella occidentale. Infatti, l'Europa e gli Stati Uniti, hanno nel tempo ereditato il valore simbolico che i paesi del Sol Levante attribuiscono ai fiori di ciliegio.

Sin dalle prime spedizioni verso il lontano Oriente fino ad arrivare al periodo dei grandi imperi coloniali europei, gli esploratori e gli antropologi del tempo osservarono con estremo interesse la cura nei confronti della natura e in particolar modo dei fiori che le popolazioni orientali mostravano. In molti palazzi nobili Ottocenteschi del vecchio continente si possono infatti notare decorazioni in stile asiatico che raffigurano l'osservazione dei fiori di ciliegio, simbolo di buon auspicio e di pace interiore.

L'Hanami è infatti la celebrazione della rinascita della natura espressa al meglio dai fiori di ciliegio, ma anche della presa di coscienza della loro caducità. Il fiore di ciliegio infatti fiorisce in breve tempo e altrettanto velocemente lascia l'albero per riconciliarsi al suolo. L'osservazione dello spettacolo rappresentato dalla caduta dei fiori spinge i giapponesi a riflettere sul valore effimero della vita.

Il fiore di ciliegio, delicato e fragile, ma allo stesso tempo tenace nella sua perfezione, rappresenta la bellezza e la caducità degli uomini al mondo. Il ciclo vitale del fiore di ciliegio è dunque quello delle persone stesse: si nasce, si vive nello splendore e poi si lascia l'albero per morire e riconciliarsi pacificamente con il suolo, ossia il luogo da cui proveniamo.

Il fiore di ciliegio, o Sakura nella lingua giapponese, richiama nella sua simbologia l'intera filosofia giapponese legata alla cultura della pazienza, del rispetto della natura e della pace interiore. L'Hanami non è infatti una celebrazione dai toni tristi (vista appunto l'osservazione della catura dei fiori) ma un momento di grande festa per i giapponesi.

Questi ne approfittano infatti per fare dei pic nic con amici e parenti sedendosi sotto gli alberi di ciliegio e stendendo sotto di essi una coperta di plastica azzurra volta a raccogliere i fiori caduti. Aprile, come si è detto sopra, è infatti un momento molto importante soprattutto per i giovani, perché la fine della scuola simboleggia per molti l'entrata nel mondo adulto quindi l'inizio di una nuova vita. Il fiore di ciliegio è anche segno di ricchezza e buon auspicio. Questo nell'antica tradizione giapponese rappresentava infatti l'abbondante raccolto del riso nei mesi a seguire la primavera.


    Il simbolismo religioso e spirituale

    In Giappone è possibile trovare numerosissime varietà di fiori di ciliegio. La varietà più conosciuta, chiamata Somei Yoshino, si distingue per i 5 petali caratteristici dei più comuni fiori di ciliegio. Il numero di petali è un elemento estremamente importante per distinguere le diverse tipologie di fiore, non che un modo per attribuire a questi diversi significati.

    In Giappone così come in molti altri paesi dell'estremo Oriente è possibile trovare alcune varietà con un numero molto alto di petali, si può arrivare infatti anche a venti o più. Le cento varietà di fiori di ciliegio offrono infatti una morfologia spesso differente rispetto alle tipologie più comuni.

    Questo è sicuramente stato un fattore di interesse per le varie religioni orientali, tanto che la bellezza caratteristica del fiore in questione ha reso possibile il riconoscimento di varie teorie spirituali legate al sakura. Il fiore a 5 petali richiama con molta probabilità il Buddihismo e la divisione dei cinque orienti, o punti cardinali se si vogliono chiamare con una dicitura più specifica. Secondo questa attribuzione i quattro punti cardinali e il centro costituirebbero i cinque spazi vitali o punti di riferimento nella cultura buddhista giapponese. Sempre cinque sono le parti in cui il dio del fuoco viene diviso secondo la cosmogonia nipponica.

    Da queste cinque parti nacque infatti l'antica montagna Oyamatsumi, uno dei rilievi più poplari e sacri del Giappone. Cinque sono anche gli elementi sacri ossia vuoto, aria, terra e acqua. Mitologia, religione e spiritualità si uniscono in un unico simbolo rappresentato dai petali del sakura. Questo sembra infatti convogliare in esso e nella sua pefezione l'intera filosofia e la storia di una delle poplazioni più antiche del pianeta. Per questo motivo il sakura è un fiore nazionale di estremo pregio, pur non essendo riconosciuto il fiore ufficiale del Giappone.


    Simbologia legata al mondo della guerra

    Come sappiamo, la tradizione militare giapponese vanta una lunghissima storia che va ricercata nell'antico mito dei samurai. Il sakura, nella sua perfezione e tenacia non può che venire associato anche all'ambito guerriero giapponese. Il Bushidō ossia il perfetto cavaliere deve possedere tutte le caratteristiche che il sakura esalta nella sua estrema armonia. Questo deve infatti mostrare estrema lealtà mantenendo tuttavia uno spirito puro come i fiori di ciliegio.

    Deve inoltre essere onesto e coraggioso, mostrando lo stesso coraggio che il sakura manifesta al momento in cui è tempo di abbandonare l'albero per lasciarsi trasportare dal vento fino al suolo. Il samurai deve infatti avere piena consapevolezza delle proprie capacità e del suo destino, tanto da sacrificare la propria vita quando è necessario, al fine di proteggere il suo popolo e l'ideale per cui ha combattuto con coraggio.

    La perfezione dei cinque petali del sakura deve essere vista dal samurai come un modello a cui tendere, un esempio a cui aspirare nei momenti difficili del suo cammino. Il distacco dall'albero, visto come il distacco dalla materialità della vita, deve considerarsi come atto sacro di dedizione al principio che ha determinato i propri voti.

    Questa simbologia non è da considerare solo in relazione all'antica tradizione guerriera, ma ritroviamo la riproduzione del fiore di ciliegio anche sulle bombe ohka usate dai giapponesi nella Seconda Guerra Mondiale durante l'attacco alle navi americane. I Kamikaze stessi usavano il fiore di ciliegio come simbolo per rappresentare il proprio destino durante le varie battaglie. La loro missione suicida è infatti consacrata dal sakura come gesto di grandezza morale e sacrificio estremo. La morte in questo caso non rappresenta la fine della propria esistenza ma l'inizio della propria consacrazione spirituale verso un cammino di rinascita ed elevazione interiore, che è impossibile raggiungere conducendo la sola vita terrena.

    Numerosi templi giapponesi contengono infatti fiori di ciliegio. Molti di essi vengono posti nei luoghi sacri dedicati a commemorare le vittime di guerre o i combattenti stessi di importanti battaglie nazionali. In questo caso il sakura è sia segno di omaggio nei confronti della loro lealtà e del loro coraggio ed elemento di buon auspicio in vista della loro vita al di là della morte.


    Significato fiori di ciliegio: Fiori giapponesi

    Il giappone come abbiamo visto in questo articolo, ha una vera e propria passione per i fiori. Numerosi sono i culti e le cerimonie che valorizzano questo regalo della natura e che ne esaltano la bellezza. I fiori di ciliegio sono sicuramente una delle specie di fiori più apprezzate e valorizzate nella cultura nipponica ma non sono gli unici fiori che amano e che celebrano i giapponesi.

    I giapponesi hanno una forte simbologia legata al mondo dei fiori e sfruttano questa simbologia sia nell'arte, che nella pittura che nella decorazione. Uno dei fiori più utilizzati dopo il fiore di ciliegio è il crisantemo. Il crisantemo è il fiore ufficiale del Giappone e appare infatti nello stemma della famiglia Imperiale.

    Un altro fiore molto utilizzato nella simbologia giapponese è la camelia, detta anche rosa del Giappone. Grazie alla caratteristica, tipica di questi fiori, di staccarsi dalla pianta e cadere ancora interi al suolo, la camelia è diventata simbolo della tenacia dei combattenti giapponesi e di tutti i giapponesi che hanno sacrificato la loro giovane vita senza piegarsi al nemico.


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