Ligustro in vaso

Domanda : Ligustro in vaso

Quest'inverno il mio piccolo ligustro (alberello con cima a palla) ha perso tutte le foglie. Adesso sta mettendo a fatica qualche nuova fogliolina, ma tanti rami sono secchi.

A parte aver perso la forma (pazienza, anzi, non me ne importa nulla) il guaio è che ho paura di perdere lui! Cosa mi conviene fare? potrebbe essere utile toglierlo dal vaso e metterlo in terra? o devo concimare?

Grazie molte dell'attenzione, cordiali saluti.

Cinzia

Ligustro a palloncino

exotenherz.de - Ligustro cinese (Ligustrum sinensis), ca. 8 anni

Prezzo: in offerta su Amazon a: 24,99€


Risposta : Ligustro in vaso

Gentile Cinzia,

i ligustri sono piccoli alberelli o grandi arbusti, appartenenti alla famiglia delle oleacee, presenti in Italia anche allo stato selvatico; hanno fogliame semi sempreverde, ovvero, nelle zone con clima invernale mite tendono a rimanere sempreverdi, quando invece il clima invernale diviene rigido, perdono tutto o gran parte del fogliame; l’inverno 2011-2012 è stato assai rigido in Italia, e quindi non mi sorprende che il tuo ligustro abbia perso le foglie; appare invece strano che non siano già germogliate in aprile, forse la tua pianta si trova in una posizione ombreggiata, e quindi la sua ripresa vegetativa è soltanto un poco in ritardo. Se desideri che il tuo ligustro si sviluppi al meglio, e che divenga una pianta da giardino, che no necessita di alcuna cura, allora ti consiglio di posizionarlo in piena terra, anche perché così, oltre a svilupparsi in modo più naturale, non sarà necessario annaffiarlo e curarlo, come invece avviene per la pianta posta in vaso. In piena terra i ligustri, dopo esseri ovviamente sviluppati per un paio d anni, si dimostrano arbusti molto vigorosi e rustici, e non temono freddo e caldo, e in genere tendono ad accontentarsi dell’acqua fornita dalle precipitazioni; occasionalmente possono necessitare di una potatura, dopo la fioritura primaverile, per mantenere la chioma compatta.

Se invece desideri tenerlo in vaso, sicuramente sarebbe opportuno spostarlo in un contenitore più grande, oppure rinvasarlo, cambiando tutto il terriccio, utilizzando dell’ottimo terriccio universale, alleggerito con un poco di pera pomice; dopo il rinvaso, spargi sul terreno una manciata di concime granulare a lenta cessione, che si scioglierà ad ogni annaffiatura; mentre gli esemplari coltivati in piena terra si accontentano delle piogge, quelli posti a dimora in vaso devono venire annaffiati nella bella stagione, soprattutto nei periodi caldi e siccitosi; sopportano brevi periodi di siccità, anche in vaso, ma dopo alcuni giorni completamente all’asciutto, il fogliame tende a rivolgersi verso il basso ed a perdere di turgidità, e quindi l’arbusto deve venire annaffiato.

  • Ligustro Originario dell'Europa centro meridionale e dell'Africa settentrionale, il genere comprende 45 specie di arbusti e piccoli alberi sempreverdi o decidui usati per formare siepi.Spontaneo in Italia, è...
  • Ligustrum vulgare Il ligustrum è un genere di piante arbustive che appartengono alla famiglia delle Oleacee. Gli arbusti hanno dimensioni variabili a seconda della specie da pochi centimetri fino a 5 metri di altezza. ...
  • Siepe di ligustro Il ligustrum è una pianta di origine giapponese che comprende diverse specie tra cui il Ligustrum Vulgare che cresce spontaneamente in Europa. Generalmente si tratta di un arbusto sempreverde, anche s...



  • ligustrum Originario dell'Europa centro meridionale e dell'Africa settentrionale, il genere comprende 45 specie di arbusti e picco
    visita : ligustrum

COMMENTI SULL' ARTICOLO