Oidio

vedi anche: Oidio

Domanda: posso miscelare un fungicida con della colla vinilica?

Nell' impiego dei fungicidi contro l'oidio conviene diluirli con un collante, tipo vinavil, ad evitare lo salvamento delle piogge o dell' annaffiature ? Ogni quanti giorni occorre ripetere l' intervento? Se sì in che dosi il collante ? Grazie per una tempestiva risposta. Distinti saluti. Enrico
Foglie colpite da oidio

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Oidio: Risposta: gli anticrittogamici

Gentile Enrico,

la miscela di colla vinilica all’acqua e ai fungicidi risulterebbe decisamente nociva per le piante, in quanto il sottile strato di colla andrebbe a modificare il corretto scambio gassoso tra la lamina fogliare e l’aria, impedendo alla pianta il suo corretto sviluppo; oltre a questo, comunque durante un temporale estivo, la colla verrebbe dilavata dall’acqua, e quindi la sofferenza della pianta viene del tutto resa vana.

I fungicidi più utilizzati contro l’odio sono di solito a base di zolfo, sotto forma di polvere o polvere bagnabile; tali prodotti funzionano come prevenzione, ma diciamo per contatto, ovvero lo zolfo in polvere fa in modo di impedire che le spore del fungo attacchino le cellule della lamina fogliare, ma la loro azione avviene nel momento in cui colpiscono la foglia.

Se desideri un trattamento prolungato nel tempo, puoi pensare di utilizzare un fungicida sistemico, ovvero che viene assorbito dalle foglie della pianta, e che quindi rimane attivo per lunghi periodi di tempo.

contro l’oidio di solito funzionano molto bene i prodotti a base di zolfo (che oltretutto sono consentiti anche in agricoltura biologica, in quanto lo zolfo risulta scarsamente tossico per gli animali e per l’uomo), perché questa malattia fungina si sviluppa con particolari condizioni climatiche, quali forte umidità ambientale, unita a temperature fresche notturne; quindi se chiedi a un qualsiasi coltivatore di uva o di rose (piante tipicamente colpite dall’oidio o da altri funghi similari), ti racconteranno che utilizzano lo zolfo, soprattutto in particolari condizioni climatiche, in modo da scongiurare il diffondersi dell’oidio.

Purtroppo però lo zolfo non funziona se il fungo è già sviluppato, quindi se le tue piante sono già ricoperte dalla tipica sottile patina bianca, dovrai utilizzare un altro prodotto per debellarlo.


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