Terreno incolto

Domanda: devo lavorare il terreno prima di utilizzarlo per i fiori?

vorrei piantare alcuni fiori in un rettangolo di terra, il problema è che il terreno è molto arido perché per molti anni non è stato lavorato, come posso fare per renderlo adatto alla coltivazione di fiori? Grazie
Narcisi

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Terreno incolto: Risposta: preparare il terreno

Gentile Michela,

nonostante il suolo di per sé tenda ad essere in genere abbastanza fertile, capita spesso che, vicino alle case, il terreno sia spesso poche decine di centimetri, e poggi sulla sabbia, o sui resti della costruzione della casa a cui sono vicini; questo fatto, unito ad anni di terreno incolto, comprensivi di calpestio da parte di esseri umani e animali, rendono il terreno compatto; se poi nella zona in cui vivi il terreno tende ad essere argilloso, oltre che compatto il tuo terreno sarà anche quasi idrorepellente, cosa che con il passare degli anni lo rende praticamente sterile. Già nella tua domanda è implicita la risposta: il terreno è arido, compatto e poco fertile perché sono anni che non viene lavorato. Se non esistono problematiche di altro genere, sarà sufficiente lavorarlo a fondo, magari arricchendolo con dello stallatico. Se si tratta di un piccolo appezzamento di terreno, puoi semplicemente armarti di forcone, e rivoltare le zolle. So per esperienza che non si tratta di un lavoro leggero, un terreno molto compatto, che non viene lavorato da lungo tempo, prende la consistenza della terra battuta, e lo sforzo per rompere le zolle è alto. Se il terreno è molto, allora puoi affittare una motozappa, ti assicuro che alleggerirà di molto il tuo lavoro. Le motozappe si affittano con facilità presso i negozi di bricolage ed alcuni vivai, il prezzo non è proibitivo, e l’affitto può durare anche solo una mezza giornata. Dopo aver rotto le zolle, controlla la consistenza del terreno: se sembra poroso e soffice, e semplicemente era la mancata coltivazione che lo rendeva poco fertile, spari sul terreno una buona dose di stallatico, e lavoralo con il rastrello, per livellarlo. Se invece il tuo terreno contiene grandi quantità di sassi, allora è il caso di aggiungere anche del terriccio fresco e fertile. Anche qui, se il terreno è poco, basterà qualche sacco di terriccio universale; se invece si tratta di un grande appezzamento, allora è il caso di contattare una ditta di scavi, per acquistare qualche metro cubo di terreno fertile; lo stesso per lo stallatico, o ne prendi un poco nei sacchi al vivaio, o contatti un contadino, che te ne porterà un trattore con rimorchio. Dopo aver ben lavorato ed arricchito il terreno, puoi coltivarci ciò che preferisci, ovviamente diverse piante a seconda dell’esposizione, del luogo in cui vivi e soprattutto dei tuoi gusti.


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