Alnus
glutinosa
Ontano
nero - Betulaceae
Generalità:
alberi appartenenti a circa 15 specie, diffuse in buona
parte delle zone temperate a nord dell'equatore, e sulle
zone montuose dell'America centrale e meridionale. La specie
A. glutinosa è originaria del continente Europeo;
ha corteccia marrone chiaro, abbastanza ruvida, e foglie
verde scuro, arrotondate, di dimensioni medie, solitamente
non raggiunge dimensioni superiori ai 20-25 metri. La chioma
è di forma pressoché conica, con ramificazioni
abbastanza regolari e rami abbastanza sottili e non troppo
vigorosi. All'inizio della primavera, prima che compaiano
le foglie, produce amenti, maschili e femminili sullo stesso
albero, che in tarda estate e in autunno lasciano spazio
ai frutti, false pigne legnose di colore verde chiaro, che
in autunno liberano numerosissimi semi. I frutti, una volta
secchi, permangono sulla pianta per molti mesi, a volte
per anni.
Esposizione:
gli ontani necessitano di posizioni soleggiate, possibilmente
in zone aperte, lontano dall'ombra di altri alberi. In natura
infatti gli ontani sono piante colonizzatrici, che tendono
a farsi sopraffare da altre specie con il passare degli
anni. Non temono il freddo e neanche il caldo; questi alberi
hanno una crescita abbastanza rapida nei primi anni, quindi
raggiungono rapidamente le dimensioni definitive, ma non
sono molto longevi, è bene ricordare queste caratteristiche
quando si decide di porre a dimora un ontano nel proprio
giardino.
Terreno:
gli ontani vengono utilizzati da secoli per bonificare i
terreni infertili e impregnati d'acqua, infatti crescono
di preferenza su terreni sassosi, poveri di materiale organico,
anche in presenza di acqua stagnante. E' sconsigliato interrare
un ontano in terreni acidi o in zone molto soggette a lunghi
periodi di siccità.
Queste piante, inoltre, come anche le leguminose, hanno
dimostrato essere in simbiosi con batteri azoto-fissatori,
questo le rende utili anche per migliorare la composizione
chimica dei terreni in cui vengono poste a dimora.
Moltiplicazione:
avviene per seme, in primavera, utilizzando i semi dell'anno
precedente, ai quali è opportuno far passare almeno
alcuni mesi in luogo freddo, per simulare la stagione invernale.
In primavera si possono praticare anche talee, che vanno
fatte radicare in un miscuglio di terriccio e sabbia in
parti uguali, che va mantenuto sempre umido fino a completa
radicazione delle talee.
Parassiti
e malattie:
questa pianta non teme particolarmente parassiti e malattie;
occasionalmente i germogli possono essere rovinati dagli
afidi, inoltre fare attenzione a cancri rameali e malattie
fungine.
Varietà:
A. incana,
ontano grigio, originario dell'Europa centrale, ha corteccia
liscia e grigia.
A. cordata, ontano
Italiano, originario dell'Italia e della Corsica, necessita
di moltissima luce.
A. rubra, ontano rosso,
originario del continente americano.
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