Cipresso calvo, C. delle Virginia - Taxodium distichum

Generalità

Il Taxodium distichum , conosciuto come cipresso calvo o C. della Virginia, è una conifera caduca molto longeva originaria dell'America settentrionale e centrale; gli esemplari centenari possono raggiungere i 35-40 m di altezza. Ha tronco eretto, allargato alla base; la corteccia è spessa, bruno-rossastra, spesso fessurata con l'età della pianta.

La chioma del cipresso calvo è piramidale, con gli anni tende diventare disordinata; le foglie sono lineari, appiattite, di colore verde chiaro; in autunno, prima di cadere, divengono dorate, poi marroni e in fine rossastre. I fiori maschili e femminili crescono in lunghe pannocchie ascellari; le pigne sono tondeggianti, legnose, maturano a fine autunno liberando i semi.

Spesso gli alberi di questo genere crescono lungo corsi d'acqua o in luoghi paludosi, dove le radici producono particolari conformazioni che si elevano dal terreno, dette pneumatofori.

Taxodium albero


Esposizione

cipresso calvo Questi grandi alberi si sviluppano senza problemi in pieno sole o all'ombra parziale; gli esemplari adulti di Taxodium distichum non temono il freddo, mentre le giovani piante di cipresso della Virginia vanno riparate per almeno due stagioni fredde dopo la messa a dimora.

In Italia viene coltivato a scopo ornamentale nelle zone che vanno dagli 0 ai 300 metri sopra il livello del mare; nel suo habitat naturale cresce in zone umide o sommerse per parte dell'anno. Può resistere a temperature fino ai -10°C, temperatura oltre alla quale i suoi rami si danneggiano.

Non è resistente ai forti venti.


    Annaffiature

    cipresso della virginia Gli alberi di Taxodium distichum si sviluppano meglio se posti a dimora in luogo umido, ricco di acqua, e possono sopportare anche brevi periodi in cui il terreno è completamente sommerso; temono la siccità prolungata, quindi nei mesi caldi, con scarse precipitazioni, è opportuno annaffiarli abbondantemente, almeno ogni 7-10 giorni, controllando che il terreno mantenga il giusto grado di umidità e non risulti completamente asciutto.


    Terreno

    I cipressi della virginia preferiscono terreni ricchi, umidi, contenenti buone quantità di materiale organico; ogni primavera interrare del concime organico ben maturo ai piedi della pianta. queste piante crescono più velocemente su terreni non completamente sommersi, ma una volta adulte, possono sopportare senza particolare sofferenza una quantità di acqua stagnante fino ai 60 cm di altezza.


    Moltiplicazione

    La moltiplicazione del cipresso calvo avviene per talea semilegnosa nel periodo tardo estivo oppure per seme, in primavera.

    Gli esemplari più giovani vanno fatti crescere nel corso del primo anno in serra, per fare in modo che acquisiscano la necessaria forza, prima di essere posti a dimora definitivamente.


    Cipresso calvo, C. delle Virginia - Taxodium distichum: Parassiti e malattie

    cipresso calvo Difficilmente questi grandi alberi si ammalano, anche se talvolta possono venire compiti dalla cocciniglia. In caso si noti la presenza di parassiti è bene procedere con un trattamento specifico che consentirà di debellare sul nascere la patologia. E' possibile procedere anche, prima del periodo vegetativo, con dei trattamenti insetticidi ad ampio spettro che consentiranno di avere una protezione dal possibile attacco da parte dei parassiti.


    • cipresso calvo Il Cipresso calvo (Taxodium distichum) è una conifera decidua maestosa, appartenente alla famiglia delle Taxodiaceae, ch
      visita : cipresso calvo



    Esposizione
    Pianta che necessita di essere esposta ai raggi diretti del sole.

     
    Sole pieno
    Annaffiature
    Le annaffiature devono essere abbastanza frequenti e regolari, ma senza eccedere: ricordiamo di bagnare il terreno in profondità e di lasciarlo asciugare prima di fornire altre annaffiature.


    Tenere bagnato
    concimazione
    In questo periodo dell'anno la concimazione ha lo scopo di preparare le piante alla stagione fredda; in genere si interviene una sola volta, utilizzando un concime a lenta cessione specifico per piante verdi, non troppo ricco in azoto.


    Esigenze della piante a settembre in un clima alpino.

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