Nemesia - Nemesia strumosa

Generalità

La nemesia è un genere che comprende alcune specie di piante annuali e perenni, originarie dell'Africa e dell'Europa meridionale; generalmente si coltivano tutte come annuali, in commercio esistono anche molti ibridi intergenerici. Hanno portamento tappezzante o ricadente, e sono caratterizzare da una vegetazione delicata, con fusti erbacei, molto ramificati; le foglie sono di colore verde chiaro, allungate. Da aprile-maggio, fino all'autunno, producono una miriade di piccoli fiorellini vivacemente colorati; la parte superiore della corolla è trilobata, quella inferiore è bilobata o spesso dall'aspetto stropicciato o dentellata; i colori sono i più vari, dal bianco puro al blu, dal rosa al rosso, spesso con occhio centrale in tonalità contrastante; esistono moltissimi ibridi, anche bicolori. I fiori di nemesia strumosa sbocciano a profusione, ed emettono un delicato profumo. Queste piante si possono coltivare nelle bordure, ma anche in vasi o in panieri appesi; l'asportazione dei fiori appassiti favorisce la fioritura.
Nemesia


Esposizione

Nemesia Le piante di Nemesia strumosa si coltivano in luogo soleggiato, o parzialmente ombreggiato, soprattutto nelle regioni con estati molto calde. Nelle zone con inverni rigidi vanno sistemate in un luogo sufficientemente riparato perchè non sopportano temperature prossime allo zero. Anche le specie perenni temono leggermente il freddo, soprattutto quando le temperature scendono sotto lo zero, è quindi consigliabile coltivarle come annuali, oppure ripararle in serra fredda durante l'inverno. In questo modo è possibile mantenerle per l'anno successivo e garantire loro il corretto sviluppo.


    Annaffiature

    nemesia strumosa da aprile fino a ottobre annaffiare regolarmente, evitando di inzuppare eccessivamente il terreno, e lasciandolo asciugare tra un'annaffiatura e l'altra, anche se un certo grado di umidità può essere utile per lo sviluppo corretto della pianta. Nel periodo invernale, se la Nemesia strumosa viene coltivata come perenne, è bene diradare le annaffiature ma non sospenderle del tutto.

    Durante l'estate annaffiare quasi quotidianamente, soprattutto gli esemplari coltivati in contenitore. Da maggio a settembre fornire del concime per piante da fiore, ogni 15-20 giorni.


    Terreno

    nemesia strumosa Per ottenere fioriture abbondanti ed uno sviluppo compatto e rigoglioso delle piantine è necessario porle a dimora in un terreno ricco, soffice e ben drenato; non amano i terreni poveri e molto asciutti. Un composto ideale per la coltivazione di questo genere di piante è formato da sabbia, torba e ghiaia, così da disporre di un substrato morbido e ricco.


    Moltiplicazione

    La moltiplicazione di questo genere di piante avviene per seme, in febbraio in luogo riparato, oppure in marzo-aprile, in semenzaio per consentire lo sviluppo corretto dei nuovi germogli, prima di metterli a dimora quando le temperature risultano essere più elevate. In estate è possibile dividere gli esemplari appartenenti a specie perenni, conservandoli durante l'inverno in serra fredda.


    Nemesia - Nemesia strumosa: Parassiti e malattie

    nemesia strumosa generalmente sono abbastanza resistenti a parassiti e malattie, può capitare che vengano colpite dagli afidi. In questo caso è possibile ricorrere a prodotti specifici antiparassitari disponibili in commercio, oppure, ricorrere a prodotti naturali a base di ortica o aglio, che andranno vaporizzati sugli esemplari colpiti.





    Esposizione
    Pianta che necessita di essere esposta ai raggi diretti del sole.

     
    Sole pieno
    Annaffiature
    Annaffiare ogni 15-20 giorni, quando il substrato risulta asciutto da alcuni giorni; è consigliabile evitare gli eccessi, evitando che le piante siano troppo esposte alle piogge in questo periodo dell'anno.


    Tenere asciutto
    concimazione
    Si consiglia l'utilizzo mensile di un concime apposito per piante fiorite, ricco in potassio e fosforo; in autunno le piante devono rinforzare i fusti e l'apparato radicale; i fertilizzanti autunnali sono abbastanza poveri in azoto, per evitare che lo sviluppo tardivo di nuova vegetazione renda la pianta troppo sensibile al freddo.


    Esigenze della piante a settembre in un clima continentale.

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