Nicandra physalodes

Generalità

La nicandra physalodes è una pianta erbacea annuale originaria dell'America latina, in particolar modo la sua crescita spontanea si circoscrive alla regione del Perù. I fusti sono eretti, erbacei, rigidi e raggiungono i 40-80 cm di altezza; le specie di nicandra portano molte grandi foglie, ruvide e spesse, di colore verde brillante. Dalla primavera inoltrata fino all'estate producono numerosi piccoli fiori, solitari, a forma di campanella, rivolti verso l'alto; i fiori di nicandra sono di un caratteristico colore azzurro-lilla, più chiari al centro. Ai fiori seguono i frutti: si tratta di piccole bacche tondeggianti, ricoperte da una membrana cartacea, che li rende simili agli alchechengi. Piante molto particolari per aspetto e portamento, sono tossiche in ogni loro parte, è quindi consigliabile fare attenzione nel maneggiarle per evitare irritazioni ed eventuali dermatiti.
Nicandra


Esposizione

Per quanto riguarda le migliori condizioni di crescita della pianta, è opportuno porre a dimora la nicandra physalodes in un luogo soleggiato o semiombreggiato; durante le giornate più calde di luglio ed agosto è consigliabile ombreggiare leggermente le piante. Con l'arrivo del freddo, in settembre o ottobre, la pianta comincia a disseccare, è possibile estirparla anticipatamente, quando i frutti sono maturi.


    Annaffiature

    Per un corretto sviluppo della nicaranda, annaffiare regolarmente la pianta, evitando gli eccessi e lasciando il terreno asciutto anche per una giornata intera prima di fornire altra acqua; questo consigli è di fondamentale importanza per evitare ristagni idrici e l'indebolimento se non la morte della nicandra physalodes. E' importante dal mese di aprile fino a luglio fornire del concime per piante da fiore, in dose dimezzata rispetto a quella consigliata sulla confezione del fertilizzante, ogni 15-20 giorni. Questo garantirà alla pianta un sostentamento efficiente per poter crescere al meglio.


    Terreno

    Nicandra Parliamo ora del terreno adatto alla crescita di queste piante. Le solanacee si coltivano al meglio in un terreno sciolto e ben drenato, molto leggero; temono i ristagni idrici e generalmente producono una fioritura molto scarsa se coltivate in substrati che trattengono a lungo l'umidità. Generalmente si sviluppano abbastanza rapidamente e vigorosamente, è quindi bene coltivarle in piena terra o in contenitori ampi.


    Moltiplicazione

    La moltiplicazione della nicandra avviene per seme, nei mesi di marzo e aprile; deve essere fatta in un luogo riparato, oppure direttamente a dimora all'inizio di maggio; le piante producono di solito molti frutti e tendono ad autoseminarsi; in questo modo sarà possibile ottenere numerose specie della pianta. In molti paesi dove gli inverni sono piuttosto miti, queste specie tendono a diventare infestanti. Perciò, è quindi buona norma rimuovere tutti i frutti prodotti dalle piante, per controllarne la propagazione.


    Nicandra physalodes: Parassiti e malattie

    Queste piante sono abbastanza resistenti a parassiti e alle malattie, per questo la loro coltivazione risulta essere piuttosto facile. In ogni caso, è opportuno fare attenzione all'attacco eventuale di bruchi. Questi sono infatti molto ghiotti delle spesse foglie. E' necessario eliminarli con appositi prodotti specifici reperibili presso i migliori punti vendita per giardino o vivai.





    Esposizione
    Pianta che necessita di essere esposta ai raggi diretti del sole.

     
    Sole pieno
    Annaffiature
    Annaffiare ogni 15-20 giorni, quando il substrato risulta asciutto da alcuni giorni; è consigliabile evitare gli eccessi, evitando che le piante siano troppo esposte alle piogge in questo periodo dell'anno.


    Tenere asciutto
    concimazione
    Si consiglia l'utilizzo mensile di un concime apposito per piante fiorite, ricco in potassio e fosforo; in autunno le piante devono rinforzare i fusti e l'apparato radicale; i fertilizzanti autunnali sono abbastanza poveri in azoto, per evitare che lo sviluppo tardivo di nuova vegetazione renda la pianta troppo sensibile al freddo.


    Esigenze della piante a settembre in un clima continentale.

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