Damigella, Fanciullaccia - Nigella damascena

Generalità

La Nigella damascena, conosciuta comunemente anche come damigella o fanciullaccia, è una pianta erbacea annuale originaria dell'Europa centrale e meridionale. Forma larghi gruppi di piante costituite da rosette di foglie frastagliate, di colore grigio-verde, da cui si sviluppano sottili fusti, al cui apice in primavera e in estate sbocciano decorativi fiori a cinque sepali, blu, rosa, bianchi o lilla; al centro del fiore si notano gli stami riuniti a tubo, di colore molto scuro; dopo la fioritura si sviluppano grandi capsule tondeggianti che contengono numerosi semi. Per prolungare la fioritura della damigella si consiglia di levare i fiori appassiti, oppure di tagliare i fusti che portano le capsule con i semi, che vengono spesso utilizzate nelle composizioni di fiori secchi.
Nigella


Esposizione

fanciullaccia Per ottenere la migliore fioritura possibile, è bene sapere che le piante di Nigella damascena preferiscono posizioni soleggiate o a mezz'ombra, dove comunque possano ricevere almeno sei ore al giorno di raggi diretti del sole.

In estate è opportuno fornire una corretta ombreggiatura se le piante di fanciullaccia sono poste al sole nelle ore più calde della giornata.

Queste piantine non amano molto il freddo, quindi è opportuno porle a dimora da fine aprile in poi, quando le temperature notturne sono piuttosto miti e non c'è il pericolo di gelate tardive.

Se si intende coltivare la damigella come pianta perenne è necessario prevedere una corretta protezione per la stagione invernale, meglio se le piante di damigella vengono ricoverate in luogo protetto quando le temperature si abbassano.


    Annaffiature

    nigella damascena Le piante di Nigella damascena possono sopportare senza problemi brevi periodi di siccità, ma è bene, soprattutto nella stagione calda, fornire acqua in modo regolare, sempre controllando che non si formino ristagni d'acqua che risultano molto dannosi per le radici della fanciullaccia. Ogni 15-20 giorni aggiungere del concime per piante da fiore all'acqua delle annaffiature.


    Terreno

    nigella Le piante di Nigella damascena crescono senza problemi in qualsiasi terreno, prediligendo comunque i terreni sciolti, ben drenati e ricchi di materia organica, in grado di fornire tutte le sostanze nutritive necessarie al migliore sviluppo. Quando si pongono a dimora nuovi esemplari di questa varietà è bene preparare un composto formato da sabbia, torba e materia organica.


    Moltiplicazione

    Per ottenere nuovi esemplari di questo genere da aprile in poi si semina direttamente a dimora; poiché la fioritura dura soltanto 1-2 mesi si consiglia di seminare le nigelle due-tre volte a distanza di alcune settimane, per avere fiori per tutta la primavera e l'estate. Volendo si possono seminare in febbraio in semenzaio, facendo molta attenzione alle radici nella fase di trapianto, per non compromettere il futuro sviluppo della pianta e mantenendo le nuove piantine al riparo fino a quando le temperature esterne non risultano essere più miti.


    Damigella, Fanciullaccia - Nigella damascena: Parassiti e malattie

    nigella spesso i boccioli delle nigelle vengono infestati dagli afidi neri, che li rovinano completamente. Per questo motivo, prima della fase di fioritura è possibile intervenire con prodotti antiparassitari specifici che saranno d'aiuto nel contrastare il problema. E' anche possibile utilizzare composti naturali a base di ortica o di aglio da vaporizzare sugli esemplari colpiti.





    Esposizione
    Pianta che necessita di essere esposta ai raggi diretti del sole.

     
    Sole pieno
    Annaffiature
    Annaffiare ogni 15-20 giorni, quando il substrato risulta asciutto da alcuni giorni; è consigliabile evitare gli eccessi, evitando che le piante siano troppo esposte alle piogge in questo periodo dell'anno.


    Tenere asciutto
    concimazione
    Si consiglia l'utilizzo mensile di un concime apposito per piante fiorite, ricco in potassio e fosforo; in autunno le piante devono rinforzare i fusti e l'apparato radicale; i fertilizzanti autunnali sono abbastanza poveri in azoto, per evitare che lo sviluppo tardivo di nuova vegetazione renda la pianta troppo sensibile al freddo.


    Esigenze della piante a settembre in un clima continentale.

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