Juniperus
communis
Ginepro-Cupressaceae
Generalità:
si tratta di arbusti dal portamento maestoso o di alberi
di piccole e medie dimensioni che si sviluppano prevalentemente
in altezza. In ogni caso il Juniperus è una pianta
rustica, che raggiunge un'altezza che varia tra i 2 e i
4 metri ed un diametro che può arrivare ad essere
anche di 4 metri circa.
I fiori sono molto piccoli, quasi impercettibili; il fogliame
è costituito da piccole foglie simili ad aghi, profumate
e di colore verde scuro. I frutti sono piccole bacche di
forma tonda/ovale di colore verde durante i primi anni,
di colore blu a partire dal terzo.
Clima:
essendo una pianta tipica dei boschi e delle lande dell'emisfero
settentrionale (spesso cresce rigogliosa anche nei boschi
di conifere), il Juniperus resiste anche a temperature rigide,
anche di gran lunga al di sotto dei 0°C, fino a -13°C.
La posizione comunque deve essere piuttosto soleggiata o
di ombra parziale.
Terreno:
deve essere ben drenato. Il terriccio da utilizzare è
di tipo poroso o in ogni caso in grado di trattenere l'acqua.
Riproduzione:
la moltiplicazione del Juniperus deve avvenire durante la
stagione autunnale e si ottiene prelevando talee legnose
dalla pianta matura.
Tecniche
colturali: il Juniperus è una
pianta robusta e resistente alla quale le attenzioni da
dedicare sono poche. Da sottolineare l'utilizzo delle foglie
e delle bacche per produrre liquori di carattere digestivo.
Proprio per questo motivo il Juniperus trova applicazione
tanto in ambito culinario che medicinale. Le foglie, infine,
sono piuttosto irritanti.
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