Spezie

Storia

L'utilizzo delle spezie risale all'alba dei tempi, a partire dalle popolazioni primitive il cui intuito permise di utilizzarle nella conservazione dei cibi grazie alla capacità di rallentare il processo di decomposizione. Durante il Medioevo ed il Rinascimento, erano assai ricercate come alimenti eccitanti dal momento che thè, caffè o cioccolato non erano ancora noti. Si trattava quindi di merce assolutamente pregiata e costosa, ricercata in passato anche da imperatori e faraoni che distribuivano zenzero, chiodi di garofano o coriandolo ai propri invitati al termine dei banchetti. Nonostante la diffusione di queste specie, la cucina italiana non ne ha mai fatto largo uso, finendo per sostituirle con erbe aromatiche.

Con il loro profumo ed il loro sapore, queste essenze ci conducono in paradisi lontani, luoghi esotici dai colori sgargianti le cui popolazioni ne fanno largo uso. Da sempre considerate come vere e proprie essenze magiche, le spezie derivano da alcune varietà di piante aromatiche tropicali di cui vengono utilizzate le parti più disparate a seconda della specia da ottenere: corteccia, foglie, frutti, fiori ma anche minuscoli frutti essiccati e successivamente ridotti in polvere finissima.

Forse non tutti sanno che le spezie non vengono utilizzate unicamente in cucina, bensì anche in campo terapeutico, tanto che in passato l'equivalente dell'odierno farmacista era denominato "speziale". Dotate di infinite virtù e caratteristiche, questi miracolosi aromi naturali vengono utilizzate per curare svariati problemi oltre a ridurre l'incidenza di malattie anche letali. Si tratta infatti di sostanze ricche di antiossidanti, sali minerali e vitamine che costituiscono un vero e proprio toccasana per il nostro organismo e la nostra salute. L'utilizzo regolare di spezie ed erbe aromatiche è quindi consigliato per sfruttarne le qualità terapeutiche sia in cucina che nella preparazione di tisane e decotti. Tra le principali qualità troviamo infatti proprietà antinfiammatorie, antisettiche, antipiretiche ma anche toniche, digestive e vasodilatatori.

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Curarsi con le spezie

spezie Le spezie presenti in natura hanno caratteristiche tali da poter essere consumate con regolarità ed introdotte nelle diete grazie alla totale assenza di calorie. In genere ne viene consigliato l'uso al posto del sale, sostanza deleteria per la salute dell'organismo in quanto aumenta la ritenzione idrica e la pressione del sangue. Via libera dunque con le spezie per insaporire i cibi, ma non dimentichiamo le proprietà curative. I problemi intestinali possono essere alleviati con l'utilizzo dell'anice, dotato di una forte azione digestiva nonchè balsamica, capace di depurare l'organismo e combattere i gas intestinali.

Il temutissimo Helcobacter pylori, batterio responsabile di gastriti ed ulcere, troverà il suo peggiore nemico nell'aglio e nelle sue incredibili potenzialità. Allo stesso tempo, l'aglio permette di ridurre il livello di colesterolo nel sangue, oltre a possedere proprietà antibatteriche ed antivirali.

Nella stagione invernale si potrà fare largo uso di cannella per combattere il raffreddore ma anche i dolori reumatici.

E per combattere l'avanzare dell'età? la nostra scelta dovrà ricadere sul cumino e sui polifenoli di cui è ricco, garantendoci un effetto anti-age ed antiossidante.

Non dimentichiamo nemmeno lo zenzero che per le sue proprietà è paragonabile all'azione dell'aspirina, senza i relativi effetti collaterali. Questa spezia possiede inoltre proprietà antitumorali, antinfiammatorie, energizzanti oltre ad essere un efficace aiuto contro nausea a calcoli biliari.

Dovete pianificare una romantica cenetta afrodisiaca? basterà fare uso del peperoncino per rendere piccanti anche i nostri piatti. La capsaicina in esso contenuto ha notevoli effetti benefici sul nostro organismo, tra cui l'irrorazione dei vasi sanguigni attorno all'area genitale.


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Coltivazione

peperoncini Gli amanti della cucina e della buona tavola non potranno fare a meno di coltivare le proprie piante aromatiche, da utilizzarsi per arricchire il sapore delle pietanze così come nella preparazione di tisane e decotti a scopo curativo. Perchè non avere direttamente a portata di mano il necessario, crescendolo con le proprie mani? la coltivazione di queste piante non è assolutamente complicata, si tratta di piante senza particolari pretese che possono crescere tranquillamente anche in vaso sul davanzale della propria abitazione. Paprika e peperoncino si potranno coltivare semplicemente ponendo i semi su della carta assorbente umida per velocizzare i tempi della germinazione, dopodichè li si potrà trasferire in un vasetto.

Il coriandolo è un'altra spezia largamente diffusa, in modo particolare nella cucina indiana ed in quella messicana. Si tratta di una pianta annuale simile al prezzemolo la cui coltivazione in Italia è del tutto priva di difficoltà, a patto che si abbia l'accortezza di seminarla con temperature che si aggirino intorno ai 15°-20°. La germinazione avviene entro 10 giorni, dopodichè si potranno utilizzare le foglie fresche oppure essiccate. Una volta che le foglie tenderanno al giallo sarà il momento di raccogliere i semi, tenendone da parte per la semina successiva.

Attendiamo quindi la bella stagione per trascorrere qualche ora all'aperto, dedicandoci alla coltivazione di erbe aromatiche in genere. In fin dei conti basta davvero poco spazio ma i vantaggi sono notevoli, tanto che avremo sempre la nostra personalissima scorta a portata di mano. Ricordiamoci solo di concimare le nostre piantine almeno una volta ogni due settimane, evitando i ristagni di acqua e facendo bene attenzione alla temperatura esterna. Per il resto sarà sufficiente piantare le nostre spezie in vasetti non troppo ridotti, oppure si potrà optare per un unico grande vaso. Ad esempio, basilico, maggiorana e cedronella non presentano particolari problemi se coltivate assieme. In inverno basterà proteggere le nostre piante con una tela porosa facendo filtrare la luce, conservando la nostra piccola riserva pronta per l'utilizzo.


Spezie: In cucina

spezie Tra le risorse più preziose da utilizzarsi in cucina, le spezie regalano un sapore inconfondibile ad ogni piatto, sposandosi alla perfezione con innumerevoli ricette sia dolci che salate. Possono essere acquistate a peso oppure in piccole confezioni facilmente reperibili nei supermercati, da conservarsi ben chiuse e lontano da fonti di calore, in modo che conservino il caratteristico profumo e la qualità non risulti alterata.

Tra le spezie più conosciute troviamo maggiorana, menta, cerfoglio, rosmarino, timo, origano, salvia, aneto, erba cipollina e dragoncello. Si ottengono essiccando le foglie delle rispettive piante, ma è possibile utilizzarle anche fresche ed in quest'ultimo caso vengono definite "odori" oppure "erbe da cucina". Assieme ad aglio, cipolla, basilico e prezzemolo, queste spezie si utilizzano per cucinare piatti a base di pesce, carne, uova, insalate, paste ma anche liquori e sughi. La tradizione culinaria del nostro paese è solita farne largo uso, tanto che spesso possono andare a sostituire i condimenti stessi.

Esistono poi spezie ricavate dai frutti di determinate piante, come ginepro, peperoncino, noce moscata ed anice stellato. I fiori vengono fatti essiccare e successivamente ridotti in polvere, ma molto spesso è possibile reperirli interi, da grattare con un'apposita grattugia come nel caso della noce moscata. Anche papavero, cumino, paprika, finocchio, sesamo, anice, pepe, cardamomo, zafferano vengono ricavati dai fiori o dai semi delle rispettive piante, molto diffuse nei paesi del Medio Oriente. Assieme a zenzero, rafano e cannella vengono utilizzati per la preparazione di verdure, carni, dolci e paste.



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