Oziorrinco

Oziorrinco

Gentile redazione di Giardinaggio,

non so cosa fare per debellare definitivamente l'oziorrinco dal mio giardino: mi ha già deturpato lo scorso anno buona parte della siepe di lauro e di fotinia, ha attaccato i rododendri e le azalee oltre all'evonimo e alla gaulteria. Inoltre le ortensie già lo scorso anno non sono fiorite e le foglie seccavano ai bordi. Quest'anno non sono neppure cresciute: possono essere le larve dell'oziorrinco che si nutrono delle radici, impedendo la crescita della pianta? Stesso discorso per il pieris: le nuove foglioline rosa appena spuntate seccano e muoiono. Poco fa ho notato che le foglie nuove delle rose presentano delle morsicature e inoltre ahimè ho visto sul marciapiede un bell'esemplare dell'odiato insetto: possibile che sia già all'opera, non è un po' in anticipo sulla stagione? Mi è stato consigliato di combatterlo chimicamente con un prodotto molto tossico, ma ho cane, gatto e bambini che girano per il giardino ed impedire che escano durante il periodo (piuttosto lungo) di tossocità del prodotto sarebbe un bel problema. Insomma: AIUTO! Il mio giardini sta per essere distrutto!

Vi ringrazio anticipatamente per la risposta.

Elisabetta

oziorinco


Oziorrinco

Gentilissima Elisabetta,

La ringraziamo per averci contattato in merito al problema che colpisce il Suo giardino.

L’oziorrinco (Otiorrhincus spp) è un insetto appartiene al grande ordine dei coleotteri ovvero insetti che allo stadio adulto sono dotati di una solida corazza con ali rudimentali coperte da elitre che nel caso specifico sono di colore nerastro come tutto il resto del corpo. Le dimensioni si aggirano sugli 8-10 mm ed è difficilmente visibile nelle ore calde in quanto preferisce cibarsi al buio per restare sottosuolo durante il giorno.

E’ facilmente rinvenibile nella mattina specialmente se si scuote la pianta ed ha una voracità notevole potendo distruggere vari organi verdi con tipiche erosioni irregolari,

ma può devastare gemme o giovani germogli. Allo stadio di larva è ugualmente distruttivo all’apparato radicale riducendo così il vigore della pianta.

Inizia ad alimentarsi da adulto verso la fine dell’inverno e particolarmente temibili sono gli attacchi primaverili-estivi.

Per risolvere il problema Oziorrinco si dovrà preferibilmente intervenire da inizio primavera con trattamenti serali cercando di bagnare bene la chioma e l’interno con un insetticida fogliare, se il Suo problema è molto grave, si propone anche l’uso di un prodotto granulare da distribuire anche al suolo valido per le forme terrestri, con l’avvertenza di attenersi alle raccomandazioni d’uso che troverà in etichetta.



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