rincospermo quasi morto

vedi anche: Orto

Domanda : rincospermo quasi morto

cerco aiuto,3 settimane fà ho piantato nel mio giardino 3 piante alte 1,5 mt. come erano nel vaso le ho inserite nella terra.

A tutto oggi ho 3 piante appassite di foglie e fiori e non sò che altro fare per farle riprendere innaffiate regolarmente 2 volte a settimana abbondantemente su consiglio del vivaista...... chiedo aiuto a tutti voi!!!!!!

mi dite anche come inserire le foto....

Grazie

ricospermo

PALI PINO A PUNTA IMPREGNATI IN AUTOCLAVE VARI DIAMETRI E MISURE PER RECINZIONI, STACCIONATE, SOSTEGNO PIANTE ED ALTRI USI (8 Centimetri, 1,5 metri )

Prezzo: in offerta su Amazon a: 14,9€


Risposta : rincospermo quasi morto

Gentile Carlina,

di solito spostare delle piante dal vaso alla piena terra è sempre vantaggioso per le piante stesse, in quanto passano da una condizione di costrizione, con poco spazio a disposizione, ad una condizione migliore, dove il loro apparato radicale ha tutto lo spazio che desidera; a maggior ragione quando si tratta di rampicanti, che per svilupparsi al meglio devono produrre un apparato radicale ampio e ben ramificato. Il problema forse è da imputarsi al terreno presente nelle buche d’impianto; di solito, quando si interrano degli arbusti o dei rampicanti, è buona norma preparare delle buche di impianto ampie, in cui lavoreremo bene il terreno, mescolandolo a poco fertilizzante (meglio evitare gli eccessi in questa fase, in quanto le radici andranno a diretto contatto con il terreno, e se questo è eccessivamente ricco di Sali minerali si rischia di bruciarle) e rimescolando la terra del giardino con del terriccio universale, soffice e fresco; nel caso del ricosperno andremo anche ad aggiungere poca sabbia, o pietra pomice, per aumentare il drenaggio e rendere il terreno ancora più sciolto. Essendo piena estate, come hai detto tu, è bene lasciare il pane di radici contenuto nel vaso indisturbato, inserendolo con cura in questo terreno fresco e sciolto. Non appena avremo interrato le piante, annaffiamo subito abbondantemente; in seguito annaffiamo ogni volta che il terreno risulta ben asciutto. Non è possibile dare delle regole generali: un domani, quando le tue piante saranno nel terreno da tempo, potrebbero anche non venir annaffiate mai; ma oggi, che sono state interrate da poco tempo, non hanno ancora delle radici che si allungano a piacere, ama solo il piccolo apparato radicale che vedevi nel vaso; quindi vanno annaffiati ogni volta he il terreno risulta ben asciutto, senza eccedere, senza annaffiare se il terreno non si asciuga, ma anche senza lasciare le piante secche per giorni. Allo stesso tempo, dovremo evitare gli eccessi, e controllare, prima di annaffiare,che il terreno sia ben asciutto, per scongiurare lo svilupparsi di dannosissimi ristagni idrici. Se annaffi ogni due settimane, e il tereno in estate si mantiene umido per così lungo tempo, o annaffi con troppa acqua, o il terreno in cui hai posto le piante è eccessivamente argilloso e pesante.


  • gelsomino sempreverde il Trachelospermum appartiene alla famiglia delle Apocynaceae ed è originario dell'Asia. Si tratta di un genere che conta circa 30 specie di arbusti rampicanti sempreverdi, adatti a vivere in zone con...
  • trachelospermum jasminoides Buon giorno ieri mi hanno regalato due piante di gelsonino rampicante l'ho piantate in un grande vaso di lunhezza 100x 50 sul balcone esposizione sud est noto però che ha delle foglie rosse e altre v...
  • trachelospermum in fiore Buongiorno. Ho sul terrazzo 2 piante di rincospermo, piantate nell'ottobre scorso. Sono in vasi di circa 70x25 cm alti 30 cm. in pieno sole dalle 8 alle 13. Hanno resistito perfettamente all'inverno, ...
  • buongiorno, a metà aprile ho acquistato una bella pianta di rincospermo da mettere nella mia loggia, è riparata da una vetrata perchè stò ad un'altitudine di circa 600 mt, un bel vaso grande con terra...

Vendita 5pcs Sedum Rubrotinctum semi succulente giardino della casa Hardy e molto piuttosto Seed Pianta in vaso bonsai

Prezzo: in offerta su Amazon a: 18,95€




COMMENTI SULL' ARTICOLO