Pulmonaria
Boraginaceae
Generalità: genere che conta circa una decina di specie di piante perenni, vivai o sempreverdi, originarie dell'Europa e della zona caucasica. P. officinalis viene utilizzata in erboristeria, le altre specie hanno fiori e foglie più decorativi, esistono anche cultivar dai colori particolari. Formano una rosetta basale costituita da larghe foglie portate da lunghi fusti eretti o arcuati, sono di colore verde, spesso ricoperte da macchie chiare, bianche o argentate; in genere le piante di pulmonaria si sviluppano abbastanza velocemente, crescendo fino a 30-50 cm di altezza, a seconda della specie. Alcune specie perdono le foglie durante la stagione fredda, ma piccole rosette basali rispuntano a fine inverno o inizio primavera. In maggio dal centro delle foglie si sviluppa un fusto eretto, su cui sbocciano, nell'arco di alcune settimane, grappoli apicali costituiti da fiori a campanula o a trombetta, di colore viola, blu o rosso; P. rubra ha fiori di un particolare colore rosa salmone. Le foglie cominciano a crescere non appena sbocciano i primi fiori.
Esposizione: queste perenni sono molto adatte ai giardini ombreggiati o semiombreggiati, in quanto mal sopportano i raggi diretti del sole, soprattutto durante la stagione calda e nelle ore pomeridiane; in natura in genere crescono ai piedi di alberi a foglie caduche. Alcune specie in estate vanno in riposo vegetativo se le temperature sono molto alte. Non temono il freddo anche se può accadere che intense gelate tardive rovinino i primi fiori, in genere la pianta tende a svilupparsi nuovamente con il ritorno del bel tempo.
Annaffiature: la gran parte delle specie necessita di essere annaffiata regolarmente, da marzo a ottobre; è sempre bene attendere che il terreno sia leggermente asciutto tra un'annaffiatura e l'altra. Possono sopportare brevissimi periodi di siccità, che però portano al disseccamento di alcune foglie.
Terreno: porre a dimora in terreno fresco, ricco di materia organica, soffice e profondo, leggermente umido ma che non tenda eccessivamente al ristagno idrico. Si possono porre a dimora anche nei pressi di giardini d'acqua.
Moltiplicazione: avviene per seme, in primavera, dopo aver tenuto in frigorifero i sei per almeno un paio di settimane; queste piante tendono ad autoseminarsi. In genere le pulmonarie producono numerosi germogli basali, che si possono staccare dalla pianta madre recidendo il rizoma carnoso, le nuove piante così ottenute si pongono direttamente a dimora; la divisione delle piante si pratica in autunno.
Parassiti e malattie: in genere sono le intemperie o il clima che portano al disseccare della parte aerea delle pulmonarie, che si svilupperà ancora non appena le temperature lo permettono; talvolta vengono colpite da oidio; le lumache sono ghiotte dei giovani germogli.
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