Salvia di Gerusalemme - Phlomis tuberosa

Generalità

La Phlomis tuberosa, meglio conosciuta come "salvia di gerusalemme" è una pianta perenne tappezzante di grandi dimensioni, originaria dell’area mediterranea e dell’Europa centro meridionale. Produce grandi foglie, in rosette basali, di colore verde scuro brillante; hanno forma di cuore, sono rugose e con margine dentellato, e, nelle regioni con inverni miti, sono sempreverdi; in primavera inoltrata, tra le foglie si sviluppa un fusto sottile, eretto, alto fino a 100-150 cm, che porta alcune infiorescenze a corona, costituite da piccoli fiori di colore rosa intenso. Sotto le infiorescenze, che diminuiscono di dimensioni man mano si sale verso l’apice del fusto, sono presenti due foglie lanceolate, con margine dentellato. Gli steli dei fiori possono essere utilizzati nelle composizioni di fiori secchi. Pianta molto decorativa, viene talvolta rovinata dal gelo moto intenso, anche se in genere produce nuovi germogli la primavera successiva; si consiglia di potare i fusti che portano i fiori appassiti ed anche di potare tutti i fusti fino a 15-20 cm dal terreno in tardo autunno.
Salvia di Gerusalemme

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Esposizione

Salvia di Gerusalemme Le Phlomis tuberose si coltivano in luogo soleggiato; è anche possibile porre a dimora la pianta in luogo leggermente ombreggiato, purché riceva alcune ore al giorno di sole diretto. Si tratta di una specie che non teme il freddo, anche se nelle regioni con clima invernale molto rigido è consigliabile posizionare le piante in luogo riparato dal vento per proteggerle dal gelo e permettere loro di crescere in maniera ottimale.

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Annaffiature

salvia Per quanto riguarda le annaffiature, è opportuno irrigare la salvia di Gerusalemme da marzo ad ottobre. Questo però deve avvenire solo quando il terreno è ben asciutto, evitando gli eccessi e ovviamente, eventuali ristagni idrici che causerebbero danni alla pianta come il marciume. Queste piante sopportano senza problemi periodi di siccità anche prolungata, ma le fioriture sono più abbondanti se le annaffiature sono regolari. Durante il periodo vegetativo fornire del concime per piante da fiore, ogni 15-20 giorni, mescolato all’acqua delle annaffiature.


Terreno

Le piante di Phlomis tuberosa si sviluppano in qualsiasi terreno, anche nella comune terra da giardino, purché sia ben drenato; è possibile coltivare le specie di phlomis tuberosa anche in vaso, provvedendo un contenitore di ampie dimensioni, visto che la pianta ha uno sviluppo rapido ed abbondante.


Moltiplicazione

La riproduzione della salvia di gerusalemme avviene solitamente per seme, nella stagione primaverile; è anche possibile dividere i cespi di foglie, in autunno, o prelevare talee semilegnose, in primavera inoltrata.


Salvia di Gerusalemme - Phlomis tuberosa: Parassiti e malattie

Le specie di salvia di gerusalemme non sono particolarmente soggette all'attacco di parassiti e malattie. In caso di umidità elevata il fogliame viene colpito con facilità dall’oidio meglio conosciuto come mal bianco, nebbia o manna; Si tratta di una patologia difficile da sconfiggere in quanto molto resistente a qualsiasi trattamento, sia questo biologico che chimico. I fiori e le foglie vengono attaccati invece da afidi ed acari che nutrendosi della linfa delle foglie della pianta, la indeboliscono e facilitano la diffusione di virus tra specie infette e sane.


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Esposizione
Pianta che necessita di essere esposta ai raggi diretti del sole.

 
Sole pieno
Annaffiature
Durante i mesi freddi annaffiare saltuariamente, inumidendo il terreno ogni 25-30 giorni, evitando di bagnare eccessivamente il substrato.


Tenere asciutto
concimazione
In inverno è consigliabile sospendere, o ridurre drasticamente, le concimazioni; infatti un eccessivo sviluppo di vegetazione tenera e di nuovi germogli esporrebbe eccessivamente le piante al rischio di gelate.


Esigenze della piante a dicembre in un clima continentale.

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