Salvia blu - Salvia farinacea

Generalità

La salvia farinacea è una pianta erbacea perenne, originaria dell'America centro meridionale; in molti giardini viene coltivata come annuale. Il fogliame è basso e compatto, di colore verde chiaro, talvolta leggermente blu -grigiastro sulla pagina inferiore delle foglie allungate e dentellate; contrariamente a molte altre specie, le foglie della salvia farinacea non profumano e sono sottili e lisce. Dal centro del cespo di foglie si elevano sottili pannocchie di fiorellini di colore blu inteso; si tratta di una perenne molto utilizzata per creare tappeti di fiori, poichè ne produce in quantità da aprile-maggio, fino alla fine dell'estate.

Se coltivata come perenne in inverno dissecca completamente la parte aerea, e ricomincia a vegetare a primavera inoltrata. Esistono numerose cultivar, anche a fiore bianco; si coltivano di preferenza le varietà nane, che raggiungono i 30-40 cm di altezza, ma esistono varietà che superano i 90-100 cm di altezza.

Salvia blu


Esposizione

Salvia blu Per avere esemplari di questo genere forti e rigogliosi è consigliabile porre a dimora in luogo molto luminoso, colpito direttamente dai raggi del sole per almeno 4-5 ore al giorno; nelle zone con estati molto calde è consigliabile coltivare la pianta a mezzombra, in modo tale che, nel corso delle giornate più calde, i raggi del sole non colpiscano direttamente la pianta quando le temperature sono molto elevate.

La salvia farinacea può sopportare temperature rigide, di alcuni gradi inferiori allo zero, ma spesso si coltiva come annuale, poichè in inverno la parte aerea si dissecca completamente.

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Annaffiature

salvia blu Questa varietà di pianta sopporta senza problemi periodi anche prolungati di siccità, anche se, durante i mesi più caldi è consigliabile annaffiare sporadicamente, attendendo che il terreno sia ben asciutto tra un'annaffiatura e l'altra e controllando che esso non consenta la formazione di ristagni idrici che non giovano alla salute della salvia farinacea.

Ogni 30-40 giorni aggiungere all'acqua delle annaffiature del concime per piante da fiore così che gli esemplari di questo genere possano crescere al meglio.


Terreno

salvia farinacea Essendo una varietà piuttosto rustica e resistente, si coltiva in qualsiasi terreno, preferendo substrati ricchi e ben drenati, che evitino la possibilità che si formino ristagni d'acqua, fenomeno che può portare all'insorgenza di problemi agli esemplari che appartengono a questa specie erbacea. Il terreno preferito ha caratteristiche calcareee e sabbiose oppure terreni neutri, mentre vanno evitati substrati alcalini e pesanti, che non garantiscano un buon drenaggio e una corretta circolazione d'acqua.


Moltiplicazione

La riproduzione delle piante di salvia blu avviene per seme, in semenzaio, a partire da febbraio, utilizzando la semente dell'anno precedente; i nuovi germoglio vanno conservati in luogo riparato fino a quando le temperature esterne non raggiungono valori gradevoli e non esiste il rischio di gelate notturne; nella stagione autunnale è possibile dividere i cespi di foglie e radici.


Salvia blu - Salvia farinacea: Parassiti e malattie

salvia farinacea Generalmente le piante di questa particolare varietà, date le loro caratteristiche di rusticità e resistenza, non vengono attaccate da parassiti o da malattie, non richiedendo quindi particolari interventi insetticidi preventivi.


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Esposizione
Pianta che necessita di essere esposta ai raggi diretti del sole.

 
Sole pieno
Annaffiature
Evitare di annaffiare troppo spesso, generalmente le annaffiature possono essere anche sporadiche, ogni 10-15 giorni.


Tenere asciutto
concimazione
Si consiglia l'utilizzo mensile di un concime apposito per piante fiorite, ricco in potassio e fosforo; in autunno le piante devono rinforzare i fusti e l'apparato radicale; i fertilizzanti autunnali sono abbastanza poveri in azoto, per evitare che lo sviluppo tardivo di nuova vegetazione renda la pianta troppo sensibile al freddo.


Esigenze della piante a settembre in un clima alpino.

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