Borracina - Sedum

I Sedum rustici

Al genere Sedum appartengono un numero veramente grande di specie di piante succulente, originarie di tutto l'emisfero boreale; si va da piccoli arbusti originari dell'Africa centrale, fino a tappezzanti che non superano i pochi centimetri di altezza, originarie delle Alpi.

Esistendo così tante specie ovviamente esistono anche piante con esigenze molto diverse; considereremo qui soltanto quelle specie di sedum rustiche, che possono essere coltivate come piante da giardino.

Appartengono all'ampia famiglia delle crassulacee, e come molte crassule sviluppano piccole foglie, cilindriche o a spatola, succulente, di colore verde, rossastro, giallo, azzurro; la maggior parte delle specie coltivabili in giardino non teme il freddo, anche se durante l'inverno la parte aerea dissecca, per rigermogliare in primavera.

I Sedum sviluppano in genere piccoli arbusti, o ciuffi di fusti non ramificati, eretti o arcuati, che tendono a formare ampi cuscini; vengono infatti spesso utilizzati come tappezzanti. In estate producono innumerevoli piccoli fiori, in genere all'apice di sottili fusti eretti; i fiori del sedum possono essere solitari, o riuniti in corimbi; di colore rosa, giallo, bianco, fucsia.

Alcune specie sono diffusissime anche in Italia in natura, alcune di esse necessitano di così poco che si riescono a sviluppare anche nelle crepe dei muri.

Sedum

Fiore - Sedum album - Bianco Borracina - 25000 Seme - Confezione Maxi

Prezzo: in offerta su Amazon a: 14,03€


Le specie alpine

Sedum Le specie di Sedum originarie delle Alpi sono molto rustiche, e per questo non sono adatte a crescere in tutta italia, visto che mal sopporterebbero estati eccessivamente asciutte e torride. Si pongono a dimora in piena terra, o meglio in vaso, in un luogo ben luminoso, ma le ore di sole diretto che possono ricevere dipendono direttamente dal calore estivo: più fa caldo e più è meglio che godano di un poco d'ombra.

A cominciare dalla primavera, non appena le temperature si innalzano, questi sedum necessitano di annaffiature abbastanza regolari, da somministrare comunque soltanto quando il terreno è ben asciutto.

  • Sedum  Il sedum spurium è una pianta erbacea succulenta tappezzante, originaria dell'Asia centrale. Presenta lunghi fusti carnosi, di diametro vicino al centimetro, con portamento prostrato, di colore verde ...
  • sedum Genere di seicento specie di piante succulente dotate di foglie carnose, annuali e perenni, rustiche, semirustiche e delicate.Le specie rustiche sono adatte per le bordure, per il giardino roccioso ...
  • talea di piante grasse Molte piante succulente radicano con grande facilità; le piante succulente, come la cràssula, l’echeveria, le calàncole, possono venire propagate con facilità anche producendo talee di foglia.Questa...
  • sempervivum Quali piante grasse di piccole dimensioni (non alberi) sono resitsenti al freddo (anche -5) e che quindi si possono mettere in un giardino roccioso esternoGrazieLuigi Rivara...


Le altre specie

Sedum Le specie di borracina utilizzate in giardino sono generalmente molto rustiche, quindi si coltivano come delle comuni piante perenni; si pongono a dimora in luogo luminoso, possibilmente con almeno qualche ora di sole diretto ogni giorno, e si annaffiano con regolarità a partire da maggio fino a settembre. Con l'arrivo dell'autunno la maggior parte dei sedum tende a disseccare, attendiamo che i fusti siano ben secchi e poi rimuoviamoli con l'aiuto di cesoie ben pulite ed affilate.

Queste piante vengono utilizzate comunemente come piante tappezzanti, anche se in genere non hanno uno sviluppo eccessivamente rapido; formano nel tempo un tappeto impenetrabile, che in primavera ed estate si ricopre di fiori colorati; le specie tappezzanti sono generalmente sempreverdi, ma in inverno non necessitano di alcuna cura. Generalmente come tappezzante si utilizza il Sedum acre, meglio conosciuto come erba pignola; esistono anche cultivar di erba pignola, che nella specie tipo ha fogliame vede brillante e fiori gialli, ma sono disponibili varietà a fiore rosso e con fogliame rossastro, arancione o rosato.


Borracina e l'acqua

sedum spurium schorbusser blutLe piante succulente si sono evolute per poter sopravvivere in condizioni climatiche in cui l'acqua è scarsamente disponibile; questo può significare che sono originarie dei deserti, ma non è necessariamente questo il motivo per cui non hanno acqua disponibile. Molti sedum infatti sono originari di zone ricche d'acqua, come gli altopiani alpini o le zone continentali d'Europa; questi sedum si sviluppano in luoghi rocciosi, dove la mancanza di acqua non è dovuta al clima della zona in cui si sviluppano, ma al particolare materiale su cui radicano. Le specie alpine inoltre sono abituate a ricevere molta acqua in brevi periodi dell'anno, ma durante il lungo inverno il gelo le priva completamente di qualsiasi approvvigionamento d'acqua. Poca acqua non significa siccità continua e perenne; le piante succulente si sono evolute immagazzinando la'cqua nei loro tessuti, in questo modo possono far fronte a periodi di siccità anche molto lunghi. In ogni caso però, dopo un periodo di siccità, necessitano di altra acqua per immagazzinarla nei loro tessuti, ed in questo modo far fronte a eventuali altri periodi siccitosi.


Borracina - Sedum: Annaffiature

Se decidiamo di coltivare una borracina in giardino ricordiamo che può sopportare senza alcun problema periodi anche lunghi senz'acqua; ma per avere una pianta robusta e fiorifera dovremo annaffiarla nei modi e nei tempi corretti. Generalmente le annaffiature dei sedum dovrebbero avvenire regolarmente, da aprile-maggio fino a settembre; se si tratta di una specie che dissecca in autunno cominceremo ad annaffiare quando vediamo i primi germogli spuntare dal terreno. Ogni volta che annaffiamo controlliamo però che il substrato di coltivazione sia completamente asciutto. Per evitare che la pianta rimanga immersa nell'acqua la borracina viene posti a dimora in un terriccio molto ben drenato, costituito da terriccio universale, mescolato a sabbia, pietra pomice e altro materiale incoerente: questo impasto permette all'acqua di scivolare via con facilità, evitando l'insorgere di dannosi marciumi.





Esposizione
Pianta che necessita di essere esposta ai raggi diretti del sole.

 
Sole pieno
Annaffiature
Annaffiare ogni 15-20 giorni, quando il substrato risulta asciutto da alcuni giorni; è consigliabile evitare gli eccessi, evitando che le piante siano troppo esposte alle piogge in questo periodo dell'anno.


Tenere asciutto
concimazione
Evitiamo di concimare le nostre succulente durante i mesi freddi; una concimazione tardiva infatti favorirebbe lo sviluppo di vegetazione ricca d'acqua, molto sensibile al freddo ed ai marciumi.


Esigenze della piante a settembre in un clima continentale.

COMMENTI SULL' ARTICOLO