| |
Generalità
pianta acquatica perenne, sempreverde o vivace, originaria dell'Asia orientale. Forma densi cespi costituiti da sottili fusti allungati, flessibili, di colore verde, che portano numerose foglie composte, costituite da tre foglie, allargate in modo da far sembrare l'intera foglia come tondeggiante. L'intera pianta può svilupparsi completamente sommersa, in questo caso assume un colore verde molto chiaro; se invece si sviluppa emersa dall'acqua assume una colorazione più intensa e scura. In primavera produce piccole infiorescenze costituite da fiori di colore bianco, poco appariscenti. Queste piantine vengono spesso utilizzate anche negli acquari; in questo caso non producono fiori, inoltre, se tenute a temperature superiori ai 25-28°C tendono a produrre foglie molto piccole e ad avere un aspetto più allungato e meno denso.
Esposizione
porre a dimora sul fondale o sui bordi di un giardino acquatico in luogo luminoso, ma non direttamente esposto ai raggi solari; generalmente le cardamine resistono molto bene al freddo; talvolta le piante possono soffrire durante estati molto calde, al punto da disseccare e andare in riposo vegetativo, in genere rispuntano in autunno o durante la primavera successiva.
Terreno
necessitano di essere interrate in un composto molto ricco di materiale organico e possibilmente sabbioso; porre a dimora in contenitori per laghetto, riempiti con un composto costituito da terriccio torboso, mescolato con una buona quantità di terriccio di foglie e di sabbia di fiume; coprire la superficie superiore del terreno con ciottoli e quindi interrare in terreno sommerso dall'acqua; volendo si possono interrare le cardamine anche completamente emerse, ma sempre nei pressi di un corso d'acqua tranquillo o di un laghetto, in modo che possano trovare nel terreno l'acqua che è costantemente necessaria per lo sviluppo di queste piante.
Moltiplicazione
può avvenire per seme, in primavera, seminando in un contenitore riempito con sabbia e torba in parti uguali; mantenere il composto costantemente umido, ma non inzuppato d'acqua, in luogo fresco, abbastanza luminoso e ben ventilato. Queste piccole piante si possono propagare anche per divisione dei cespi, rinvasando subito in contenitore singolo le porzioni praticate. In primavera è anche possibile praticare talee di fusto o di foglia.
Parassiti e malattie
in genere le cardamine non vengono attaccate da parassiti o da malattie.
|
commenti
Invia articolo ad un amico