Calla
palustris
Calla
acquatica-Araceae
Generalità:
pianta perenne acquatica rizomatosa, originaria dell'America
del nord, dell'Europa, e dell'Asia del nord, con rizomi
interrati sul fondale di laghi tranquilli, oppure galleggianti;
presenta foglie con lunghi piccioli, carnose e cerose, cuoriformi.
In primavera produce lunghe infiorescenze a spadice, con
una lunga spata bianca che le avvolge; in autunno lo spadice
si ricopre di piccoli frutti rossi, al cui interno è
contenuto un solo seme.
Esposizione:
le calle palustri amano i laghetti soleggiati, preferibilmente
con acqua ferma e tranquilla, poiché l'acqua corrente
può facilmente rovinare le radici o comunque comprometterne
la crescita. E' una pianta rustica, quindi non teme il freddo,
anche se è opportuno proteggerla se l'acqua è
troppo bassa e tende a gelare completamente.
Terreno:
le calle non necessitano di particolare terreno, anche se
preferiscono solitamente un terreno leggermente acido. Vanno
piantate in larghi contenitori riempiti con terriccio universale
mescolato a sabbia, che vanno sprofondati in un laghetto
non troppo profondo. Oppure si possono piantare direttamente
a dimora, anche sulle sponde di un lago.
Moltiplicazione:
avviene per divisione dei rizomi in autunno, lasciando una
parte delle radici su ogni porzione praticata, i nuovi rizomi
così prodotti vanno fatti radicare in un contenitore
colmo d'acqua e quindi vanno messi a dimora la primavera
successiva. In autunno si può procedere anche alla
semina, utilizzando i semi freschi estratti dalla polpa
dei piccoli frutti, si fanno germinare in un composto di
torba e sabbia in parti uguali, tenuto sempre umido fino
alla primavera successiva; le nuove piante vanno interrate
sul fondo di un laghetto o sui bordi, lasciando emergere
le foglie dalla superficie dell'acqua.
Parassiti
e malattie:
non temono particolari malattie, ma a volte vengono divorate
da lumache o da larve che si cibano dei rizomi.
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