| le thalia preferiscono i luoghi molto luminosi, in pieno sole o in ombra parziale, possibilmente al riparo dal vento; temono il freddo, quindi in inverno è opportuno porle in un laghetto convenientemente profondo, in modo che le radici non vengano a contatto con il gelo. Se coltivate in luoghi con inverni particolarmente rigidi è consigliabile trasferirle in contenitori da trasportare in casa; in questo caso vanno coltivate come piante tropicali, con annaffiature abbondanti e frequenti vaporizzazioni di acqua distillata. |
| queste piante acquatiche non hanno particolari necessità per quanto riguarda il substrato di crescita, purché si trovi di almeno 40-50 cm sott'acqua; vanno quindi interrate sul fondo di laghetti o stagni abbastanza profondi. Per meglio coltivarla si consiglia di mantenerla in contenitori, affondati al di sotto dell'acqua, in modo da poterla facilmente sradicare e trasportare all'interno o in serra fredda in caso di gelate persistenti. |
| volendo si possono utilizzare i numerosi semi che produce, anche se non sempre sono fertili. Poichè questa pianta produce numerosi polloni e tende a crescere molto è consigliabile moltiplicarla per divisione dei cespi, anche per migliorare la crescita negli anni successivi e per evitare che la pianta assuma dimensioni eccessive. Le divisioni si praticano in primavera inoltrata o in estate, cercando di mantenere, per ogni porzione praticata, alcune foglie e alcune radici vigorose, per favorire l'attecchimento delle nuove piante; i cespi divisi si pongono subito a dimora. |
| spesso gli afidi causano gravi danni ai boccioli, mentre gli acari e la cocciniglia possono rovinare le foglie. |














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